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Centro Studi Amministrativi ALTA PADOVANA
di Brugnoli Diva ACCREDITATO SNA
1996-2026
30 anni di FORMAZIONE con PASSIONE

giovedì 26 Marzo 2026
L’EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA SULLA RESPONSABILITÀ PER DANNO ERARIALE: DAL QUADRO TRADIZIONALE ALLA LEGGE N.1 DEL 2026

O R A R I O
Ore
08:45
Ore
Ore
Intervallo
Ore
Conclusioni
13:00
11:00-11:15
09:00
Accesso al corso/ registrazione
Inizio Corso
RELATORE:
Dr. Giuseppe Vella
Magistrato Corte dei Conti, Già Segretario e Direttore generale di diversi Enti locali di piccole, medie e grandi dimensioni (Comune capoluogo di Regione e Città Metropolitana). In possesso di laurea in Giurisprudenza ed Economia e Commercio, Avvocato, Dottore commercialista e Revisore ha approfondito nella propria carriera le tematiche dei controlli e della responsabilità della P.A. Ha svolto l’attività di docente e ha pubblicato diversi articoli e libri su tematiche di diritto amministrativo e sugli enti locali.
COSTI:
La tariffa standard per l’iscrizione ad una giornata è di 182 euro* per il primo iscritto e 130 euro* dal secondo in poi. (Ricordo che la registrazione del corso stesso viene data in omaggio a chi partecipa oltre al materiale).
CHI ACQUISTA DUE GIORNATE NE AVRA’ una terza IN OMAGGIO. Quindi invece di 182x3 pagherà 182x2 cioè 364 euro* e 260 euro* per i secondi iscritti.
Per chi desidera la sola registrazione dei corsi senza partecipare (con attestato di apprendimento) l’importo è 182 euro* ogni giornata e sarà fornito un link video ed il materiale del corso stesso.
*Il bollo di 2 euro è incluso in tariffa.
*più IVA se dovuta (I Comuni, P.A. sono esenti IVA per la formazione).
Si fa presente che per i corsi di formazione a favore di enti pubblici, l'IVA è esente ai sensi art. 10 DPR 633/72 -e art. 14, c. 10, L. 537/93
ISCRIZIONE:
Per l'iscrizione al corso scrivere a info@centrostudialtapadovana.it precisando la data del corso, i dati essenziali dei partecipanti ed i dati per la fattura elettronica (n. det., n. imp., CIG (se previsto), codice UNIVOCO, etc.). Per maggiori informazioni scrivere a info@centrostudialtapadovana.it o chiamare il n. 348.7245749
Codice Prodotto MePA:
CSA-182 - 182€, CSA-130 - 130€, CSA-364 - 364€, CSA-260 - 260€, CSA-1202 - 1202€, CSA-2502 - 2502€, CSA-5002 - 5002€, CSA-15002 - 15002€
PROGRAMMA
Il corso si propone l’obiettivo di fornire agli operatori della PA un inquadramento sulla disciplina in materia di responsabilità amministrativo-contabile degli amministratori e dipendenti pubblici, con particolare riferimento al nuovo codice dei contratti e all’attuazione del PNRR.
La tematica in oggetto verrà analizzata con riferimento al nuovo assetto normativo di cui alla legge n.1/2026 ( cd. riforma Foti) e alla luce del codice della giustizia contabile (d.lgs. 174/2016.
Nuovo quadro normativo che ha inciso sulla disciplina sostanziale e processuale della responsabilità amministrativo-contabile (potere riduttivo, compensatio lucri cum danno, buona fede degli organi politici, prescrizione, obbligo assicurativo), nonché sul profilo dell’elemento soggettivo della colpa grave .
Elemento psicologico che va, tra l’altro, analizzato con riferimento alla peculiare disciplina contenuta nel nuovo codice dei contratti pubblici (art. 2, comma 3, del D.lgs. n.36/2023).
L’obiettivo formativo che attraverso tale corso si intende, dunque, perseguire è quello di fornire una compiuta conoscenza delle nuove regole in tema di responsabilità amministrativa e contabile, con particolare attenzione al profilo della contrattualistica pubblica, alla programmazione , alle frodi e all’attuazione del PNRR, in modo da fornire ai discenti gli strumenti atti a prevenire ed evitare che si realizzino forme di responsabilità erariale, nonché dotare gli stessi del necessario bagaglio culturale e professionale per poter individuare quelle fattispecie da cui scaturisce un obbligo di denuncia al Procuratore regionale.
• Natura risarcitoria e/o sanzionatoria della responsabilità amministrativo-contabile.
• I soggetti:
- rapporto di lavoro e di servizio, con particolare riferimento alla figura del collaudatore, progettista e direttore dei lavori;
- La giurisdizione della Corte sulle società in house, sugli altri enti partecipati, sulle fondazioni e sulle aziende speciali.
• Le condotte: commissive ed omissive, con particolare riferimento agli appalti pubblici in sede di attuazione del PNRR.
• Il nesso causale.
• L’elemento soggettivo:
- dolo e colpa grave ai sensi della legge n.1/2026;
- il dolo eventuale;
- la definizione di colpa grave ai sensi dell’art.2, comma 3, del D.lgs. n.36/2023;
- buona fede dei titolari degli organi politici ai sensi della art. 1, comma 1 ter, della legge n.20/94, come modificato dalla legge n.1/2026;
• Il danno diretto e indiretto:
- potere riduttivo ai sensi della art. 1, comma 1 octies, della legge n.20/94, come modificato dalla legge n.1/2026;
- prescrizione del danno ai sensi della legge n.1/2026;
• Le principali fattispecie di danno, con particolare riferimento alla fase di programmazione, aggiudicazione, esecuzione di appalti e attuazione del PNRR:
- Danno all’Unione Europea per frodi, irregolarità e decertificazioni;
- danno da tangente, da corruzione e danno all’immagine;
- danno da disservizio;
- danno da concorrenza;
- danno da ritardo;
- responsabilità del collaudatore, progettista e direttore dei lavori;
- responsabilità nelle procedure di appalto di beni, servizi e forniture e nella fase di esecuzione dei relativi contratti;
- Responsabilità nella fase di realizzazione di opere pubbliche.
• Rapporto dell’azione per danno erariale con il procedimento penale e con il giudizio civile.
• Obbligo di denuncia del danno alla Corte dei conti:
- soggetti obbligati;
- responsabile del procedimento;
- dirigenti, funzionari organi politici e di controllo;
- responsabilità per omessa denuncia.
• Il processo di responsabilità innanzi alla Corte dei conti:
- La cd. “fase preprocessuale”:
- l’acquisizione della notizia di danno;
- la notizia di danno e gli obblighi di denuncia;
- i poteri istruttori del P.M. contabile e l’invito a dedurre;
- potere riduttivo;
- compensatio lucri cum danno;
- intrasmissibilità agli eredi;
- la sospensione dalla gestione di risorse pubbliche, per un periodo compreso tra sei mesi e tre anni, nel caso di condanna a carico del dirigente o del funzionario.
• Obbligo assicurativo, ai sensi della legge n.1/2026, nel caso di incarico di gestione delle risorse pubbliche;
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