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mercoledì 27 Maggio 2026

L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CULTURALI E DEI SERVIZI DI VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI

L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CULTURALI E DEI SERVIZI DI VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI

O R A R I O 

Ore

08:50

Ore

 Ore 

          Intervallo

Ore              

    Conclusioni

13:30

11:00-11:30

09:10

Accesso al corso/ registrazione

Inizio Corso

RELATORE:

Dott. ALBERTO BARBIERO

consulente amministrativo gestionale in materia di appalti e servizi pubblici locali, formatore, consulente di enti locali, società partecipate e imprese, collaboratore de “Il Sole 24 Ore”.

COSTI:

La tariffa standard per l’iscrizione ad una giornata è di 182 euro* per il primo iscritto e 130 euro* dal secondo in poi. (Ricordo che la registrazione del corso stesso senza scadenza viene data in omaggio a chi partecipa oltre al materiale).
CHI ACQUISTA DUE GIORNATE NE AVRA’ una terza IN OMAGGIO. Quindi invece di 182x3 pagherà 182x2 cioè 364 euro* e 260 euro* per i secondi iscritti.
Per chi desidera la sola registrazione dei corsi senza partecipare (con attestato di apprendimento) l’importo è 182 euro* ogni giornata e sarà fornito un link video ed il materiale del corso stesso.

*Il bollo di 2 euro è incluso in tariffa.
*più IVA se dovuta (I Comuni, P.A. sono esenti IVA per la formazione).
Si fa presente che per i corsi di formazione a favore di enti pubblici, l'IVA è esente ai sensi art. 10 DPR 633/72 -e art. 14, c. 10, L. 537/93.

ISCRIZIONE:

Per l'iscrizione al corso scrivere a info@centrostudialtapadovana.it precisando la data del corso, i dati essenziali dei partecipanti ed i dati per la fattura elettronica (n. det., n. imp., CIG (se previsto), codice UNIVOCO, etc.). Per maggiori informazioni scrivere a info@centrostudialtapadovana.it o chiamare il n. 348.7245749 

Codice Prodotto MePA:

CSA-182 - 182€, CSA-130 - 130€, CSA-364 - 364€, CSA-260 - 260€, CSA-1202 - 1202€, CSA-2502 - 2502€, CSA-5002 - 5002€, CSA-9002 - 9002€, CSA-12002 - 12002€

Destinatari: Segretari Comunali e Provinciali, Responsabili Servizio Cultura, Responsabili Servizi alla Persona, Responsabili Servizio Affari Istituzionali, Direttori e funzionari di Fondazioni, Istituzioni ed Aziende Speciali che gestiscono servizi culturali.

Obiettivi: l’articolato quadro delle attività culturali riconducibili alle finalità istituzionali degli Enti Locali comporta, alla luce del d.lgs. n. 201/2022 sui servizi pubblici locali e dell’evoluzione dei moduli di esternalizzazione caratterizzata dal d.lgs. n. 36/2023, un’attenta valutazione delle loro caratteristiche e dei possibili moduli gestionali.

A fronte di elementi progettuali spesso gestiti dalle stesse Amministrazioni, assumono rilievo i percorsi di esternalizzazione mediante appalto o concessione, peraltro specificamente prefigurati per l’affidamento dei servizi di valorizzazione dei beni culturali dagli artt. 112-115 del d.lgs. n. 42/2004 (con soluzioni sviluppabili anche mediante forme di partenariato speciale ai sensi dell’art. 134 del d.lgs. n. 36/2023).
Il seminario guida i partecipanti in un percorso ad elevato contenuto operativo, nel quale sono presi in esame sia gli aspetti configurativi dei servizi culturali come servizi pubblici, sia i percorsi di esternalizzazione, con focalizzazione sulle peculiarità degli stessi (delle concessioni in modo speciale).

Corso “open”: data la sua particolare impostazione operativa, al corso possono partecipare sia operatori specializzati sia operatori con media esperienza nell’organizzazione e nella gestione di servizi culturali.

I servizi culturali e i servizi di valorizzazione dei beni culturali:

● I servizi culturali come “macroinsieme” di servizi per lo sviluppo di attività culturali e per la valorizzazione di beni culturali ● I servizi culturali come servizi pubblici locali (con rilevanza economica): elementi per la qualificazione e profili applicativi del d.lgs. n. 201/2022 ● La scelta del modello gestionale (art. 14 d.lgs. n. 201/2022) e i moduli di esternalizzazione (appalto e concessione) ● Le varie tipologie di servizi culturali (attività produttive di eventi culturali) ● Il raccordo con le disposizioni del Codice dei beni culturali per i servizi di valorizzazione dei beni culturali (artt. 112 e 114 d.lgs. n. 42/2004) ● Le peculiarità relative ai contratti gratuiti e alle forme speciali di partenariato per la valorizzazione dei beni culturali previste dsall’art. 134 del d.lgs. n. 36/2023.

Il quadro delle attività relative all’organizzazione e alla gestione dei servizi culturali:

● Il quadro di presupposto (il contesto culturale, le linee programmatiche) e la progettazione (il progetto scientifico) ● Le attività relative all’organizzazione dell’attività culturale come “evento” (es. manifestazioni, mostre, ecc.) ● Profili particolari/1: la gestione dei rapporti con i soggetti intervenienti nella manifestazione culturale Le richieste di prestito delle opere e i rapporti con i prestatori ● Profili particolari/2: la gestione delle opere (prestiti, assicurazioni, trasporto) in relazione all’organizzazione di mostre ● Le particolarità relative ai servizi di valorizzazione dei beni culturali (tipologie e elementi caratteristici) ● Le attività complementari possibili rispetto ai servizi culturali e di valorizzazione dei beni culturali ● La rilevanza delle attività comunicative e promozionali ● Le attività autonomamente realizzabili dal concessionario ● Aspetti particolari relativi alle professionalità qualificate per l’organizzazione e la gestione dei servizi culturali e di valorizzazione dei beni culturali ● L’intervento dell’Amministrazione committente e la messa a disposizione delle sedi per le attività culturali ● La distinzione delle attività e l’evidenziazione del rischio in capo all’operatore economico affidatario.

La definizione del piano economico-finanziario:

● L’analisi del quadro economico del progetto scientifico connesso ai servizi culturali o di valorizzazione di un bene culturale ● L’analisi dei costi relativi alle attività per l’organizzazione e per la gestione delle attività culturali o di valorizzazione dei beni culturali ● Focus su aspetti particolari (costi per incarichi, costi assicurativi, ecc.) ● L’analisi dei ricavi dagli incassi per le attività “tipiche” (vendita biglietti, bookshop, attività complementari) ● Gli incassi per le attività autonomamente realizzabili dal concessionario ● La composizione dei costi e dei ricavi nel PEF ● L’analisi dei potenziali flussi di cassa ● La definizione dell’equilibrio economico-finanziario.

La procedura di affidamento:

● L’affidamento di servizi culturali o di valorizzazione di beni culturali mediante appalto ● Aspetti peculiari: la soglia più elevata e le possibili forme di macro-pubblicità preventiva ● Analisi di un capitolato speciale ● Analisi di un sistema criteriale per la valutazione delle offerte ● L’evidenziazione degli elementi che consentono di affidare i servizi in concessione (rischio operativo in capo all’affidatario e equilibrio economico-finanziario) ● Gli elementi essenziali della procedura per l’affidamento in concessione ● Lo schema di contratto-convenzione e la definizione dettagliata della distribuzione dei rischi (il collegamento con la matrice dei rischi) ● L’importanza del PEF ● Il sistema dei criteri di valutazione delle offerte.

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