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Centro Studi Amministrativi ALTA PADOVANA
di Brugnoli Diva ACCREDITATO SNA
1996-2026
30 anni di FORMAZIONE con PASSIONE

mercoledì 03 Giugno 2026
LA RIFORMA DELLA RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA E DEL SISTEMA DEI CONTROLLI.
EFFETTI SULL’ASSETTO ORGANIZZATIVO E GESTIONALE DELLE AMMINISTRAZIONI, DELLE SOCIETA’ PUBBLICHE E DEGLI ALTRI MODULI ORGANIZZATORI CIVILISTICI DELLA PP.AA.

O R A R I O
Ore
08:45
Ore
Ore
Intervallo
Ore
Conclusioni
13:00
11:00-11:15
09:00
Accesso al corso/ registrazione
Inizio Corso
RELATORE:
Dott. GIAMPIERO PIZZICONI
Consigliere della Corte dei conti, Sezione centrale per il controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato, già Sezione regionale di controllo per il Veneto, Sezione delle Autonomie.
Professore a contratto in contabilità pubblica presso Universitas Mercatorum. Già docente in materia di contabilità pubblica della soppressa Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno (SSAI), (Comunicazione SSAI/ORG. DOC. prot. 3211 del 3 ottobre 20l3). Già docente in materia di contabilità pubblica presso la soppressa Scuola Superiore dell’Economia e Finanze “Ezio Vanoni”. Docente presso la Scuola Nazionale di Amministrazione (SNA) inserito nel relativo Albo docenti. Iscritto nell’Albo nazionale degli OIV. Docente in materia di contabilità pubblica presso numerosi Centri e scuole di formazione. Autore di libri, pubblicazioni e articoli in materia di personale e contabilità pubblica.
COSTI:
La tariffa standard per l’iscrizione ad una giornata è di 182 euro* per il primo iscritto e 130 euro* dal secondo in poi. (Ricordo che la registrazione del corso stesso senza scadenza viene data in omaggio a chi partecipa oltre al materiale).
CHI ACQUISTA DUE GIORNATE NE AVRA’ una terza IN OMAGGIO. Quindi invece di 182x3 pagherà 182x2 cioè 364 euro* e 260 euro* per i secondi iscritti.
Per chi desidera la sola registrazione dei corsi senza partecipare (con attestato di apprendimento) l’importo è 182 euro* ogni giornata e sarà fornito un link video ed il materiale del corso stesso.
*Il bollo di 2 euro è incluso in tariffa.
*più IVA se dovuta (I Comuni, P.A. sono esenti IVA per la formazione).
Si fa presente che per i corsi di formazione a favore di enti pubblici, l'IVA è esente ai sensi art. 10 DPR 633/72 -e art. 14, c. 10, L. 537/93.
ISCRIZIONE:
Per l'iscrizione al corso scrivere a info@centrostudialtapadovana.it precisando la data del corso, i dati essenziali dei partecipanti ed i dati per la fattura elettronica (n. det., n. imp., CIG (se previsto), codice UNIVOCO, etc.). Per maggiori informazioni scrivere a info@centrostudialtapadovana.it o chiamare il n. 348.7245749
Codice Prodotto MePA:
CSA-182 - 182€, CSA-130 - 130€, CSA-364 - 364€, CSA-260 - 260€, CSA-1202 - 1202€, CSA-2502 - 2502€, CSA-5002 - 5002€, CSA-9002 - 9002€, CSA-12002 - 12002€
PREMESSA: il corso intende fornire una chiave di lettura articolata e ragionata dell’attuale disciplina delle responsabilità amministrativa come rimodellata dal DL 76/2020 e, da ultimo dalla legge 1/2026, di riforma della Corte dei conti recante “Modifiche alla legge 14 gennaio 1994, n. 20, e altre disposizioni nonché delega al Governo in materia di funzioni della Corte dei conti e di responsabilità amministrativa e per danno erariale” trattando, in particolar modo, degli effetti della suddetta disposizione sull’assetto organizzativo e gestionale delle amministrazioni pubbliche e delle società e degli altri moduli organizzatori di cui si dotano le stesse amministrazioni.
DESTINATARI: dirigenti, funzionari e dipendenti dei comparti Funzioni centrali e locali e degli enti pubblici; segretari comunali, sindaci ed amministratori comunali, revisori contabili; Segretari e direttori generali, dirigenti e funzionari delle Camere di commercio e delle Aziende del sistema sanitario nazionale. Amministratori, unici e delegati, Dirigenti e quadri di società partecipate da amministrazioni centrali e locali.
OBIETTIVI: in un’ottica formativa e di corretta e sana gestione della cosa pubblica, si tratterà della Responsabilità amministrativa dei dipendenti e amministratori della Pubblica Amministrazione mediante un sintetico richiamo agli elementi costitutivi per poi evidenziare gli effetti delle disposizioni dell’art. 21del DL 76/2020 per quanto attiene alla nuova qualificazione del dolo amministrativo e, della nuova configurazione della colpa grave come conseguenza delle innovazioni normative introdotte dalla novella.
Difatti, affianco al dolo erariale nel quale l’evento dannoso va accertato in chiave penalistica e non in chiave civilistica nel senso di escludere ipotesi di dolo che non siano conformi al dettato dell’art. 43 c.p., secondo, si affaccia la nuova qualificazione della colpa grave definita della citata legge 1/2026 all’art. art. 1, comma 1, lett. a), n. 1, in una logica di tipizzazione in termini differenti e meno ampi del Codice dei Contratti Pubblici, quale “…grave [(i)] la violazione manifesta delle norme di diritto applicabili, [(ii)] il travisamento del fatto, [(iii)] l'affermazione di un fatto la cui esistenza è incontrastabilmente esclusa dagli atti del procedimento o [(iv)] la negazione di un fatto la cui esistenza risulta incontrastabilmente dagli atti del procedimento».
Verranno poi evidenziati gli effetti sulla Responsabilità amministrativa delle disposizioni che, ampliano il perimetro dei casi in cui il controllo preventivo di legittimità e dell’effetto esimente dei pareri consultivi della Corte dei Conti che, ove richiesti e resi, escludono la gravità della colpa (comprendendo anche il decorso del termine massimo di 30 giorni entro cui il controllo o il parere deve essere reso dalla Corte dei Conti ai fini dell’esclusione della relativa responsabilità).
La riforma interviene anche sulle sanzioni per amministratori e dirigenti/funzionari pubblici (con un doppio limite e con il potere riduttivo del giudice). In particolare, si tratteranno le disposizioni relative:
• alla nuova definizione di colpa grave (art. 1, lett. a);
• all’ esercizio del potere riduttivo e al relativo “doppio limite” (art. 1, lett. a, numero 5);
• all’obbligo di copertura assicurativa per chi gestisce pubbliche risorse (art. 1, lett. a, numero 7);
• al rafforzamento del principio di presunzione della buona fede degli organi politici fino a prova contraria (art. 1, numero 4);
• alla nuova valenza del termine prescrizionale dell’azione erariale (art. 1, lett. a, numero 6);
• agli effetti preclusivi della colpa grave a seguito del controllo preventivo di legittimità (art. 1, lett. b, numero 3);
Le tematiche verranno affrontate mediante una lettura trasversale degli istituti giuridici in modo da fornire ai corsisti un approccio agevole ad una materia ritenuta estremamente tecnica e complessa anche al fine di fornire degli strumenti utili a superare quella che viene definita “sindrome della firma”, la paura cioè di commettere un errore che possa essere foriero di conseguenze molto gravi soprattutto in termini di responsabilità.
Il tema dell’obbligo assicurativo verrà trattato tenendo in debita considerazione l’assetto organizzativo e gestionale dell’ente con particolare attenzione all’individuazione del soggetto che è effettivamente tenuto all’adempimento previsto dalla novella distinguendo le peculiarità dell’organismo presso il quale si è incardinati. Attività regolatorie, altre finalizzate a soddisfare interessi collettivi, altre alla prestazione di servizi altre ancora alla riscossione di tributi determinano, infatti, modalità differenziate nell’individuare in relazione all’assetto organizzativo di volta in volta interessato, quale sia il livello gerarchico tenuto all’effettiva assunzione dell’obbligo assicurativo. Si valuteranno poi le diverse posizioni interpretative sull’applicazione del vincolo compresa quella che ritiene che lo stesso operi solo sui soggetti esterni titolari di incarichi attribuiti dall’ente e finalizzati alla gestione di risorse di valenza pubblica.
Particolare attenzione verrà prestata in relazione ad alcuni adempimenti del dipendente e della dirigenza relativamente alla gestione contabile attenzionati in sede di controllo dalla Corte dei conti (piani di riequilibrio, norme che tipizzano comportamenti in relazione ad adempimenti giuscontabili, ecc).
Verranno valutati i possibili effetti della riforma su sui pareri di regolarità tecnica e contabile e sul parere di legittimità del Segretario Comunale mentre in ordine alla nuova funzione consultiva verranno esaminate questioni interpretative su fattispecie concrete e gli effetti esimenti dell’allineamento al parere reso.
PROGRAMMA
• Gli obiettivi della riforma: il bilanciamento tra deterrenza e incentivazione dell'azione amministrativa dettato da esigenze post-pandemiche e dal PNRR.
• La tipizzazione della colpa grave e i nuovi criteri di qualificazione e valutazione: l’importanza della motivazione dell’atto ed il rinvio ad allegati a supporto. Le esclusioni derivanti da attuazione di atti vistati.
• L’eliminazione del limite ai "profili presi in considerazione” e l’estensione agli atti richiamati e allegati.
• La Responsabilità solo dolosa per strumenti deflativi: Accordi di accertamento con adesione; Transazioni fiscali in materia tributaria.
• La buona fede degli organi politici.
• Il potere riduttivo: il nuovo comma 1-octies dell'art. 1, L. n. 20/1994 e i limiti quantitativi del 30% del pregiudizio e del doppio della retribuzione. L’esclusione per dolo e illecito arricchimento.
• La valutazione del concorso dell'amministrazione danneggiata
• La sospensione dalla gestione di risorse pubbliche: presupposti, durata, conseguenze.
• Cattiva gestione e procedimento disciplinare. Il pagamento liberatorio: effetti e determinazione degli importi.
• L'obbligo di copertura assicurativa: finalità, destinatari, giurisdizione.
• L’ambito applicativo ai moduli organizzatori diversi dalle amministrazioni pubbliche: società partecipate, Aziende speciali, Fondazioni.
• Il litisconsorzio necessario dell'impresa assicuratrice.
• La possibile sospensione della disposizione normativa fino al 31 gennaio 2026.
• L’ampliamento delle tipologie contrattuali soggette al controllo preventivo
• Innovazioni della riforma e possibili effetti sui pareri di regolarità tecnica e contabile e sul parere di legittimità del Segretario Comunale.
• La nuova funzione consultiva: le questioni interpretative su fattispecie concrete. La determinazione dell’ambito applicativo: valore e circostanze di esclusione (atti già sottoposti a controllo preventivo).
• Gli effetti esimenti: esclusione della colpa grave e conformità degli atti ai pareri resi
• Questioni interpretative e applicative
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