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Centro Studi Amministrativi ALTA PADOVANA
di Brugnoli Diva ACCREDITATO SNA
1996-2026
30 anni di FORMAZIONE con PASSIONE

mercoledì 17 Giugno 2026
LA CONVENZIONE URBANISTICA. PROFILI APPLICATIVI DELL’URBANISTICA CONCORDATA

O R A R I O
Ore
08:45
Ore
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Intervallo
Ore
Conclusioni
13:00
11:00-11:15
09:00
Accesso al corso/ registrazione
Inizio Corso
RELATORE:
Avv. PAOLA MINETTI
Avvocato. Funzionario comunale con E.Q. Specializzata in Studi sull’Amministrazione Pubblica (SPISA, Università di Bologna). Autore di pubblicazioni in materia. Socio effettivo di INU.
COSTI:
La tariffa standard per l’iscrizione ad una giornata è di 182 euro* per il primo iscritto e 130 euro* dal secondo in poi. (Ricordo che la registrazione del corso stesso senza scadenza viene data in omaggio a chi partecipa oltre al materiale).
CHI ACQUISTA DUE GIORNATE NE AVRA’ una terza IN OMAGGIO. Quindi invece di 182x3 pagherà 182x2 cioè 364 euro* e 260 euro* per i secondi iscritti.
Per chi desidera la sola registrazione dei corsi senza partecipare (con attestato di apprendimento) l’importo è 182 euro* ogni giornata e sarà fornito un link video ed il materiale del corso stesso.
*Il bollo di 2 euro è incluso in tariffa.
*più IVA se dovuta (I Comuni, P.A. sono esenti IVA per la formazione).
Si fa presente che per i corsi di formazione a favore di enti pubblici, l'IVA è esente ai sensi art. 10 DPR 633/72 -e art. 14, c. 10, L. 537/93.
ISCRIZIONE:
Per l'iscrizione al corso scrivere a info@centrostudialtapadovana.it precisando la data del corso, i dati essenziali dei partecipanti ed i dati per la fattura elettronica (n. det., n. imp., CIG (se previsto), codice UNIVOCO, etc.). Per maggiori informazioni scrivere a info@centrostudialtapadovana.it o chiamare il n. 348.7245749
Codice Prodotto MePA:
CSA-182 - 182€, CSA-130 - 130€, CSA-364 - 364€, CSA-260 - 260€, CSA-1202 - 1202€, CSA-2502 - 2502€, CSA-5002 - 5002€, CSA-9002 - 9002€, CSA-12002 - 12002€
LA CONVENZIONE URBANISTICA. PROFILI APPLICATIVI DELL’URBANISTICA CONCORDATA
Il seminario si prefigge di analizzare gli istituti della convenzione urbanistica e dell’accordo alla luce degli interventi legislativi – soprattutto regionali - che hanno modificato la materia e alla luce della evoluzione giurisprudenziale. La convenzione resta lo strumento che regola i rapporti tra pubblico e privato ma le legislazioni regionali più avanzate hanno ideato lo strumento dell’accordo sulla base del quale può essere proposta, all’Amministrazione, una soluzione pianificatoria specifica, di regola attuativa, sempre all’interno dello strumento che regola e disciplina la pianificazione territoriale. Gli accordi – che hanno una matrice regionale - sono utilizzati sulla base della disciplina delle leggi regionali e del diritto positivo.
Il senso e la natura risiedono nell‘esigenza di coniugare la pianificazione con le esigenze che provengono dal territorio; l’accordo è lo strumento ideale per cogliere le esigenze provenienti dal territorio; le PA possono così avvalersi degli accordi per mettere a punto le modifiche urbanistiche attuative riservandosi la regolamentazione a monte.
Si è costruita, pertanto, una fattispecie che prevede uno spazio alla iniziativa del privato che, nelle legislazioni regionali, assume l’iniziativa di proporre interventi che, se assentiti, diventano interventi di modificazione del territorio in ragione di una conformazione non più imposta ma concordata, almeno in sede attuativa.
Non esiste un quadro normativo nazionale che disciplini tali accordi ma dei modelli regionali. Quali siano gli effetti di questa urbanistica concordata (o, come la chiama il Consiglio di Stato “contrattata”) sulla attività amministrativa è il tema analizzato oltre ai risvolti di eventuale contenzioso che si potrebbe formare tra le parti; le modalità per evitarlo e i rischi di illegittimità dell’operato sono, inoltre, due rilevanti nodi da affrontare.
PROFILI APPLICATIVI DELL’URBANISTICA CONCORDATA
• Dalla convenzione di lottizzazione all’urbanistica concordata e all'importanza dell'accordo nelle nuove leggi regionali sul governo del territorio.
• La LU e le normative regionali: la relazione tra le norme e l’evoluzione del diritto positivo. La potestà dell’amministrazione di concludere accordi e contratti.
• Gli accordi urbanistici: una fattispecie riconducibile agli accordi procedimentali ex articolo 11 L 241/90.
• La natura degli accordi. // Il contenuto obbligatorio degli accordi e della convenzione, assimilabile agli accordi.
• Clausole dell’accordo. Obblighi delle parti. L’articolo 28 della LUR.
• La convenzione urbanistica: contenuti essenziali ed eventuali e differenza tra la convenzione di realizzazione delle opere e l’accordo urbanistico.
• L’applicazione delle disposizioni di convenzione; il termine e la durata della convenzione; la responsabilità delle parti; le garanzie per eventuali inadempimenti.
• Le opere di urbanizzazione e la disciplina delle opere a scomputo.
• Le garanzie tramite fidejussione. // La Giurisprudenza sul tema.
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