Scheda Videocorso

La redazione dell’atto amministrativo dopo il D.L. 76/2020, c.d. decreto semplificazioni.

Il trattamento dati negli adempimenti successivi alla redazione dell’atto: il bilanciamento tra la trasparenza e la privacy nella pubblicazione e nell’accesso

Relatore:

Dettagli Relatore:

Dott. Tiziano Tessaro

Magistrato della Corte dei Conti , esperto ed autore di molti testi in materia

Data svolgimento:

venerdì 9 aprile 2021

Piattaforma:

Videocorso erogato su Piattaforma Adobe Connect  requisiti minimi

Durata:

5 ore

Prezzo:

€ 102,00 + IVA

DETTAGLIO CORSO

PROGRAMMA

Principi e tecniche di redazione degli atti amministrativi:
 L’evoluzione nella redazione dell’atto amministrativo: da momento centrale e fondamentale dell’azione amministrativa a punto di approdo del procedimento amministrativo
 I metodi di approccio alla redazione dell’atto amministrativo
 La semplificazione del linguaggio della Pubblica Amministrazione
 L’individuazione degli elementi essenziali dell’atto amministrativo.
 Il concetto di procedimento amministrativo e le sue fasi.
 La costruzione dell’atto amministrativo: l’intestazione, il preambolo, la motivazione e il dispositivo come elementi essenziali.
 La motivazione del provvedimento: i presupposti di fatto, le ragioni giuridiche, le risultanze dell’istruttoria e il bilanciamento di interessi.
 L’art. 6 della Legge 241/1990: i poteri del responsabile del procedimento e il collegamento con le fasi del procedimento.
 La patologia del provvedimento amministrativo: l’annullabilità, la nullità e gli eventuali rimedi.
Il Decreto Semplificazioni e il suo impatto nella redazione dell’atto amministrativo

• Il procedimento amministrativo e le sue fasi: i nuovi compiti in tema di istruttoria documentale, di partecipazione procedimentale e di redazione della motivazione del provvedimento.
 Il nuovo preavviso di rigetto: le modifiche introdotte nell’art. 10-bis della l. n. 241/1990 con rigardo ai termini di conclusione del procedimento dopo la comunicazione dei motivi ostativi. La motivazione del provvedimento finale. Profili procedurali.
 Le modifiche riguardanti la conferenza di servizi semplificata in caso di conferenza decisoria ex art. 14, comma 2 l. n. 241/1990
 Le ulteriori modifiche alla Legge 241/1990, in particolare le disposizioni del Decreto Semplificazioni riguardanti l’art. 8, l’art. 16, e l’art. 17-bis della L. 241/1990
• I compiti in tema di semplificazione procedimentale. Le forme alternative di conclusione del procedimento: SCIA e silenzio assenso.
• La conclusione del procedimento (art. 2 della Legge n. 241/1990): il provvedimento in forma semplificata e il conflitto di interessi (L. 190/2012).
 In particolare: Le modifiche apportate all’art. 2 della L. 241/1990: la misurazione e la pubblicità dei tempi di effettiva conclusione dei procedimenti amministrativi di maggiore impatto per i cittadini e le imprese
 le previsioni dell’art. 2-bis della L. 241/1990 e le conseguenze per il ritardo nella conclusione del procedimento.
 Il danno da ritardo e la natura dell’azione risarcitoria in caso di silenzio-rigetto illegittimo: la responsabilità civile della Pubblica Amministrazione per lesione dell’interesse legittimo, cenni
 Le nuove conseguenze del ritardo: l’istituto dell’inefficacia dei provvedimenti adottati tardivamente. Il nuovo comma 8-bis dell’art. 2 della legge n. 241/1990: le previsioni della norma l’applicabilità dell’art. 21-nonies


Gli atti amministrativi: criticità connesse a pubblicazione e accesso

 Trasparenza e accesso: il problematico rapporto tra accesso e riservatezza.
 In particolare, con riguardo agli obblighi di pubblicazione. La categorizzazione del dato e il regime del trattamento.
 Le responsabilità in caso di illegittimo trattamento dei dati.
 L’accesso agli atti di gara: l’evoluzione normativa e giurisprudenziale. Le indicazioni operative tratte dalla sentenza Adunanza Plenaria 10/2020. Analisi di casi concreti