Scheda Videocorso

L’AFFIDAMENTO IN GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI AD ASSOCIAZIONI: DAL QUADRO NORMATIVO VIGENTE ALL’APPLICAZIONE DEL D.LGS. N. 38/2021 (A PARTIRE DAL 1° GENNAIO 2023)

Relatore:

Dettagli Relatore:

Dott. Alberto Barbiero

Consulente amministrativo gestionale in materia di appalti e servizi pubblici locali, formatore, consulente di enti locali, società partecipate e imprese, collaboratore de “Il Sole 24 Ore”.

Data svolgimento:

giovedì 09 giugno 2022

Piattaforma:

Videocorso erogato su Piattaforma ZOOM  requisiti minimi

Durata:

4 ore e 30'

Prezzo:

€ 122,00

DETTAGLIO CORSO

Destinatari: Segretari Comunali, Responsabili Servizio Cultura/Sport – Tempo Libero, Responsabili Servizi alla Persona, Responsabili Servizio Affari Istituzionali, Responsabili Servizio Gare e Contratti/Appalti, Responsabili Servizio Finanziario/Ragioneria.

Obiettivi: il d.lgs. n. 38/2021 ha ridefinito la normativa di riferimento per l’affidamento in gestione degli impianti sportivi, stabilendo (con una “conferma” delle previsioni contenute in tal senso nell’art. 90, comma 25 della legge n. 289/2002, vigente tuttavia sino al 31.12.2022) che nei casi in cui non siano direttamente gestiti dagli enti locali, possono essere oggetto di procedure riservate a soggetti con specifiche caratteristiche (associazioni e società sportive dilettantistiche, federazioni sportive, ecc.).
Lo stesso decreto chiarisce che per tali affidamenti le amministrazioni devono comunque seguire le regole del Codice dei contratti pubblici, sia che si tratti di concessioni (quando possibile, in ragione della qualificazione del servizio come attività a rilevanza economica) o di appalti.
Inoltre, il d.lgs. n. 38/2021 ha previsto alcune misure volte a promuovere la realizzazione di interventi di riqualificazione degli impianti, mediante iniziative di partenariato pubblico-privato promosse da associazioni sportive, comportanti la successiva gestione, attualizzando le disposizioni dell’art. 1, commi 303-305 della legge n. 147/2013 (applicabili sino al 31.12.2022).
Tutti questi elementi (che saranno operativi a partire dal 1° gennaio 2023), razionalizzano dati normativi che già oggi regolano modelli applicabili all’affidamento in gestione degli impianti sportivi, con soluzioni adattabili alle differenti complessità e potenzialità delle strutture.
Il seminario è finalizzato a consentire ai partecipanti lo sviluppo di un percorso che comprende l’analisi del modulo di gestione più idoneo tra appalto, concessione e partenariato pubblico-privato, nonché la definizione dei principali elementi dimostrativi dell’equilibrio economico-finanziario, dei profili prestazionali essenziali da inserire nel contratto e di possibili criteri di valutazione delle offerte.

L’analisi è sviluppata considerando l’incidenza delle novità normative e giurisprudenziali eventualmente intervenute, nonché delle indicazuioni interpretative desumibili dalla giurisprudenza e dagli atti dell’Anac.

Corso “open”: data la sua particolare impostazione operativa, al corso possono partecipare sia operatori specializzati sia operatori con media esperienza nella gestione dei rapporti con le associazioni sportive per l’affidamento di impianti.

I possibili modelli per l’affidamento in gestione di impianti sportivi: ● Il quadro normativo attualmente vigente (es. art. 90. Comma 25 l. n. 289/2002, art. 1, commi 303-305 legge n. 147/2013, ecc.) e la sua “razionalizzazione” nel d.lgs. n. 38/2021 (vigente dal 2023) ● Il decreto come strumento di “chiarimento” dell’applicazione delle norme particolatri in materia di gestione degli impianti sportivi ● L’applicazione alle procedure di affidamento in gestione della disciplina del d.lgs. n. 50/2016 (nuovo Codice dei contratti pubblici) ● Il quadro regolativo per possibili procedure riservate ad associazioni: dall’art. 90,. Comma 25 della legge n. 289/20021 all’art. 6 del d.lgs. n. 38/2021 ● L’analisi delle caratteristiche gestionali e delle potenzialità dell’impianto sportivo ● Focus sulle tariffe applicabili in base all’art. 7, comma 2 del d.lgs. n. 38/2021 ● Gli impianti non redditivi ● Gli impianti redditivi ● La qualificazione del servizio di gestione degli impianti sportivi in chiave di rilevanza economica o meno ● L’identificazione dei percorsi possibili (a seconda della rilevanza economica o meno) nelle indicazioni dell’Anac ● Alcuni aspetti particolari incidenti sulla gestione: la possibilità di adesione dei soggetti gestori alle convenzioni Consip per l’acquisizione di forniture di energia e riscaldamento ● Le particolarità relative alle palestre scolastiche ● Analisi di alcuni casi.

L’affidamento in gestione mediante appalto: ● La resa delle prestazioni dell’affidatario completamente remunerata dal corrispettivo dell’amministrazione ● La configurazione dei servizi di gestione degli impianti sportivi e la loro inclusione nell’allegato IX del Codice dei contratti pubblici ● La possibilità di sviluppare gare (ad evidenza pubblica) riservate a determinate categorie di operatori con configurazione no profit: la combinazione delle norme speciali con la possibilità offerta dall’art. 143 del d.lgs. n. 50/2016 ● Analisi di casi.

L’affidamento in gestione mediante concessione: ● La possibilità di utilizzo del modulo solo per servizi con rilevanza economica ● La resa delle prestazioni dell’affidatario remunerata prevalentemente (51%) dagli introiti della gestione e solo limitatamente (dal corrispettivo dell’amministrazione ● Il trasferimento del rischio operativo sull’associazione che assume il ruolo di concessionaria ● Gli elementi caratteristici del rischio operativo, con particolare riferimento al rischio da domanda ● Le particolari modalità di affidamento delle concessioni di servizi (art. 164-174 del Codice).

L’affidamento in gestione mediante contratto di partenariato pubblico-privato: ● La resa delle prestazioni dell’affidatario remunerata prevalentemente dal corrispettivo dell’amministrazione (canone) e residualmente dagli introiti della gestione) ● Il trasferimento di alcuni rischi sull’associazione che assume il ruolo di concessionaria e il mantenimento del rischio di domanda in capo all’amministrazione ● Gli elementi di riferimento per l’affidamento del contratto di partenariato pubblico-privato: l’art. 180 del Codice ● Il project financing per servizi: l’applicazione delle regole della finanza di progetto per i lavori ai servizi (art. 179, comma 3) ● Elementi caratteristici del project financing per servizi nell’ambito dei modelli di PPP ● Analisi di casi.

L’equilibrio economico-finanziario e i possibili criteri di valutazione delle offerte: ● L’obbligo di definizione dell’equilibrio economico-finanziario per i modelli di gestione con concessione di servizi e con contratti di partenariato pubblico-privato ● L’esplicitazione dell’equilibrio economico-finanziario e la conseguente allocazione dei rischi tra amministrazione e soggetto affidatario ● Elementi essenziali per l’impostazione di un PEF ● La valutazione del PEF come elemento essenziale nella gara ● La definizione dei criteri per la valutazione delle offerte in relazione all’affidamento in gestione di impianti sportivi ● Analisi di un possibile sistema criteriale.

La riqualificazione degli impianti sportivi con successiva gestione: ● La riqualificazione degli impianti sportivi sostenuta da proposte delle associazioni sportive in chiave di partenariato pubblico-privato con alcune particolari facilitazioni: dall’art. 1, commi 303-305 della legge n. 147/2013 alle disposizioni dell’art. 4 del d.lgs. n. 38/2021 ● La valutazione della proposta e le sue particolari caratteristiche ● Le possibilità di intervento “d’area” (con alcune limitazioni”.

Profili particolari: ● Il coinvolgimento di enti del Terzo Settore per l’organizzazione e la gestione di attività sportive dilettantistiche ● I limiti di utilizzo dei moduli previsti dal d.lgs. n. 117/2017 (art. 55 co-progettazione e art. 56 convenzioni con OdV e Aps).