Scheda Videocorso

I DEBITI FUORI BILANCIO DEGLI ENTI LOCALI: RESPONSABILITA’ DI FUNZIONARI, AMMINISTRATORI, ORGANI DI REVISIONE E CONTROLLI DELLA CORTE DEI CONTI SUGLI EQUILIBRI DOPO LA CIRCOLARE MEF N.15/2022

Relatore:

Dettagli Relatore:

Dott. Tiziano Tessaro

Magistrato della Corte dei Conti, esperto ed autore di molti testi in materia.

Data svolgimento:

venerdì 06 maggio 2022

Piattaforma:

Videocorso erogato su Piattaforma ZOOM  requisiti minimi

Durata:

4 ore e 30'

Prezzo:

€ 122,00

DETTAGLIO CORSO


PROGRAMMA
§1. IL FENOMENO PERSISTENTE DEI DEBITI FUORI BILANCIO
§ 1.1 LA DEFINIZIONE RICAVABILE DAL DATO NORMATIVO (ART.194 LETT E DEL TUEL)
• La differenza con passività potenziali e passività pregresse
• Il ruolo del responsabile del procedimento, del dirigente, degli organi politici
§ 1.2 IL PROFILO CIVILISTICO DEI DEBITI FUORI BILANCIO
• Natura giuridica dell’atto di riconoscimento e coordinate del rapporto civilistico. Il valore sostanziale del principio di legalità e il principio nemo locupletari debet cum aliena iactura
§ 1.2.1 L’INDIVIDUAZIONE DELLE POSIZIONI DEI SOGGETTI DELLA FATTISPECIE DI RICONOSCIMENTO DI DEBUTO FUORI BILANCIO
• La posizione del funzionario
• La posizione del terzo
• La posizione dell’ente locale
• La necessità o meno del riconoscimento dell’utilità nelle posizioni della Cassazione, della giurisprudenza amministrativa e di quella contabile. La normativa del Tuel. Gli effetti della mancata delibera di riconoscimento
I presupposti per l’arricchimento. I profili soggettivo ed oggettivo. Condizioni e presupposti per il riconoscimento
§ 1.3 IL CARATTERE E GLI EFFETTI DELLA DELIBERA DI RICONOSCIMENTO DI DEBITO FUORI BILANCIO
• Il carattere discrezionale e costitutivo del provvedimento. La funzione meramente contabile e non di sanatoria dei vizi civilistici. Le conseguenze per l’ambito oggettivo della delibera
• Le due tesi emerse in giurisprudenza. Le fattispecie critiche: A) incarico affidato senza forma scritta
• B) Incarico con clausola della condizione di finanziamento
• L’entità del riconoscimento
• La fattispecie particolare dei lavori di somma urgenza: le indicazioni della Corte dei conti
§ 1.4 PROFILI GIUSCONTABILI DEI DEBITI FUORI BILANCIO
• Le fonti di finanziamento dell’atto di riconoscimento
• Il tempo dell’atto di riconoscimento nella giurisprudenza contabile. I comportamenti elusivi e le verifiche da operare in merito alle rateizzazioni
• La differenza con le transazioni: le indicazioni della Corte dei conti
• La comunicazione alla Procura
§ 1.5 LE ALTRE IPOTESI DI DEBITI FUORI BILANCIO PREVISTE DALL’ART. ART. 194 DEL TUEL
§ 1.5.1 IL RICONOSCIMENTO DI DEBITI DERIVANTI DA SENTENZE LETT. A)
• La natura dell’atto e l’ambito delle sentenze riconoscibili nella giurisprudenza della Corte dei conti
• La interdipendenza con il fondo rischi
§ 1.5.2 L’ACCOLLO DEI DEBITI DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE E DELLE AZIENDE PUBBLICHE
• Le condizioni restrittive stabilite dalla giurisprudenza della Corte dei conti nelle lett. B) e C) dell’art. 194 Tuel. Divieto di soccorso finanziario e valutazione delle condizioni di intervento finanziario dell’ente locale. La interdipendenza e il collegamento con gli accantonamenti previsti ex art. 187 del Tuel
§ 1.5.3 IL RICONOSCIMENTO DI DEBITI DERIVANTI DA ESPROPRI (LETT D)
La finanziabilità del riconoscimento mediante mutuo e le indicazioni della Corte dei conti
§ 1.6 LE CONSEGUENZE PER LA TENUTA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO
Le conseguenze per la tenuta degli equilibri di bilancio del riconoscimento di debiti fuori bilancio. La correlazione tra art. 193 e art. 194 tuel nella giurisprudenza contabile
§2. LA TENUTA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO NELLA CIRCOLARE MEF 15/2022
§ 2.1 CIRCOLARE MEF 15/2022
L’analisi della Circolare Mef 15/2022 e l’individuazione delle regole di finanza pubblica per gli enti territoriali: verifiche del rispetto degli equilibri di bilancio ex ante ed ex post ai sensi degli articoli 9 e 10 della legge 24 dicembre 2012, n. 243, biennio 2022-2023
La costruzione dell’equilibrio di bilancio nell’esercizio in corso: la preponderanza delle quote vincolate. Il c.d. fondone e le risorse rivenienti dal MEF. La necessaria verifica degli equilibri di bilancio in chiave dinamica a seguito delle rettifiche operate dal Mef. Le indicazioni della giurisprudenza contabile e del Mef
Equilibrio di bilancio e pareggio di bilancio: analogie e differenze
I contenuti del pareggio di bilancio ex lege 243/2012. La sentenza della Corte costituzionale 252/2017. Elementi di contatto e di discontinuità tra equilibrio di bilancio armonizzato e pareggio di bilancio. Comportamenti elusivi del nuovo principio di pareggio di bilancio. Le conseguenze dell’elusione. Le indicazioni della giurisprudenza contabile.
§ 2.2 IL CONCETTO DI EQUILIBRIO DI BILANCIO.
Equilibrio di bilancio e sua necessaria emersione nel risultato di amministrazione.
§ 2.2.1 LE COMPONENTI DEL RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE. IL CORRETTO CALCOLO E L’ART. 186 DEL TUEL
A) il fondo di cassa e La sua corretta determinazione
La verifica di cassa e il ruolo dell’organo di revisione. Il fondo vincolato di cassa. Le anomalie. L’utilizzo di giacenze vincolate (art 195 del Tuel). I sintomi della criticità di cassa. Il disallineamento tra il differenziale dei residui di parte capitale ed il fondo cassa. L’anticipazione di tesoreria (art 222 Tuel). La mancata restituzione delle giacenze vincolate e dell’anticipazione. Le indicazioni della Corte dei conti: la delibera n. 27/2022 della Sezione Emilia-Romagna.
B) I residui attivi e passivi e la loro corretta determinazione
La nozione di residui attivi e passivi. Il caso eccezionale della conservazione di residui di fine anno.
La determinazione dei residui a seguito del riaccertamento. La cancellazione dei residui in occasione del rendiconto la previsione dell’art. 228 tuel. Il riaccertamento ordinario e il riaccertamento straordinario.
Le differenze.
C) Il fondo pluriennale vincolato di spesa e la sua corretta determinazione. Errato calcolo sulla base dell’allegato alla delibera di riaccertamento
§ 2.2.2 LA COMPOSIZIONE DEL RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE (ART.187 TUEL)
La distinzione tra fondi vincolati destinati e accantonati.
Le quote accantonate del risultato di amministrazione.
Indennità di fine mandato. Il fondo crediti dubbia esigibilità: le indicazioni della Corte dei conti in merito al calcolo e alla sua corretta determinazione
Il fondo per l’accantonamento perdite societarie. L’accantonamento obbligatorio in caso di perdite. La sua quantificazione. Il venir meno dell’obbligo di accantonamento. La facoltizzazione del soccorso finanziario e la difficile dimostrazione dell’interesse pubblico. I casi non consentiti di soccorso finanziario. L’individuazione dei casi consentiti di soccorso finanziario. Legittimità del soccorso finanziario in caso di liquidazione? La qualità dell’organismo partecipato. Le indicazioni della Corte dei conti
Il fondo anticipazioni liquidità. Il problema dei pagamenti arretrati della Pubblica Amministrazione.
Il fondo rischi e il suo collegamento con la previsione dell’art. 194 del Tuel: le indicazioni della Corte dei conti per il corretto computo. La delibera n. 27/2022 della Sezione Emilia-Romagna.