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mercoledì 29 Novembre 2023

MINI MASTER SUL PERSONALE:

IL NUOVO ASSETTO DELLA RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA DOPO IL DL 76/2020 E IL DL 44/2023. EFFETTI SUI MOMENTI DI COLLEGAMENTO TRA ATTIVITA’ DI CONTROLLO E GIURISDIZIONALE DELLA CORTE DEI CONTI. Giornata 3°.

MINI MASTER SUL PERSONALE:

IL NUOVO ASSETTO DELLA RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA DOPO IL DL 76/2020 E IL DL 44/2023.  EFFETTI SUI MOMENTI DI COLLEGAMENTO TRA ATTIVITA’ DI CONTROLLO E GIURISDIZIONALE DELLA CORTE DEI CONTI. Giornata 3°.

O R A R I O 

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Piattaforma Webinar

Inizio Corso

     Ore 

Intervallo

Ore              

    Conclusioni

13.00

11.00-11.15

Ore

09.00

08.30

Ore

RELATORE:

Dott. Giampiero Pizziconi

Consigliere della Corte dei conti, Sezione centrale per il controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato, già Sezione regionale di controllo per il Veneto, Sezione delle Autonomie.

COSTI:

La tariffa standard per l’iscrizione ad una giornata è di 152 euro* per il primo iscritto e 100 euro* dal secondo in poi. (Ricordo che la registrazione dei corsi viene data in omaggio a chi partecipa oltre al materiale del corso stesso).

Ricordiamo che chi si iscriverà a 3 giornate del nostro Calendario ne pagherà solo due. Quindi invece di 152x3 pagherà 152x2 cioè 304 euro e 200 euro per i secondi iscritti.

Per chi desidera la sola registrazione dei corsi senza partecipare (con attestato di apprendimento) l’importo è 152 euro* ogni giornata e sarà fornito un link video senza scadenza ed il materiale del corso stesso.

*più IVA se dovuta (I Comuni sono esenti IVA per la formazione).

ISCRIZIONE:

per maggiori informazioni scrivere a info@centrostudialtapadovana.it o chiamare il n. 348.7245749 per l'iscrizione al corso è necessario compilare il modulo di iscrizione disponibile al seguente link:  

Codice Prodotto MePA:

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https://forms.gle/xHuFRprFR1PhFYybA

DESTINATARI: dipendenti e segretari, comunali, degli enti di area vasta, delle comunità montane; revisori dei conti di enti locali; sindaci e assessori al bilancio e al personale; responsabili dei servizi finanziari degli enti locali; avvocati.

OBIETTIVI: il corso intende fornire una chiave di lettura articolata e ragionata dell’attuale disciplina delle responsabilità amministrativa come rimodellata dalla recentissima normativa di cui al DL 76/2020 che fino al 31 dicembre 2021 ha limitato la sussistenza dell’elemento soggettivo dell’illecito al solo dolo con ciò ponendo gli apporti comportamentali caratterizzati da colpa grave come esclusi da conseguenze erariali. In un’ottica formativa e di corretta e sana gestione della cosa pubblica, si tratterà della Responsabilità amministrativa dei dipendenti e amministratori della Pubblica Amministrazione mediante un sintetico richiamo agli elementi costitutivi per poi evidenziare gli effetti delle disposizioni dell’art. 21del DL 76/2020.
Come noto la norma, al comma 1, specifica che il dolo erariale riferito all’evento dannoso debba essere accertato in chiave penalistica e non in chiave civilistica, come invece risulta da alcuni orientamenti della giurisprudenza contabile che hanno ritenuto raggiunta la prova del dolo inteso come dolo del singolo atto compiuto”. La volontà del legislatore sembrerebbe quindi quella di escludere ipotesi di dolo che non siano conformi al dettato dell’art. 43 c.p., secondo il quale “Il delitto è doloso, o secondo l’intenzione, quando l’evento dannoso o pericoloso, che è il risultato dell’azione od omissione… è dall’agente preveduto e voluto come conseguenza della propria azione od omissione”.
Il secondo comma dell’articolo limita, con riguardo ai fatti commessi dal 17 luglio 2020 (data di entrata in vigore del decreto-legge) al 31 dicembre 2021 (era 31 luglio nel decreto ante conversione), la responsabilità dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei conti in materia di contabilità pubblica per l'azione di responsabilità, ai soli casi in cui la produzione del danno conseguente alla condotta del soggetto agente sia stata compiuta con dolo. Questa limitazione di responsabilità - precisa la disposizione - si applica ai danni cagionati dalle sole condotte attive, mentre nel caso di danni cagionati da omissione o inerzia il soggetto agente continuerà a risponderne sia a titolo di dolo, sia di colpa grave.
Le tematiche verranno affrontate mediante una lettura trasversale degli istituti giuridici in modo da fornire ai corsisti un approccio agevole ad una materia ritenuta estremamente tecnica e complessa anche al fine di fornire degli strumenti utili a superare quella che viene definita “sindrome della firma”, la paura cioè di commettere un errore che possa essere foriero di conseguenze molto gravi soprattutto in termini di responsabilità. Paura che la citata disposizione sembra aver attenuato seppur temporalmente.
Particolare attenzione verrà prestata all’analisi delle conseguenze del venir meno dell’elemento soggettivo della colpa grave in relazione a particolari adempimenti del dipendente e della dirigenza relativamente alla gestione contabile attenzionati in sede di controllo dalla Corte dei conti (piani di riequilibrio, norme che tipizzano comportamenti in relazione ad adempimenti giuscontabili, ecc).




PROGRAMMA
• Responsabilità della P.A. e Responsabilità nella P.A. Il quadro normativo di riferimento.
• Nozioni sul concetto di Responsabilità del pubblico dipendente. Cenni.
• Le tipologie di Responsabilità dei dipendenti delle PP.AA. Quadro riassuntivo.
• La Responsabilità amministrativa: definizione, origini, fonti.
• La Responsabilità amministrativa: presupposti ed elementi costitutivi.
• Le ipotesi normativamente tipizzate di responsabilità amministrativa.
• L’art. 21 del decreto legge 76/2020: una lettura analitica.
L’art. 21: le posizioni e i commenti in dottrina.
• L’art. 21: le posizioni giurisprudenziali.
• Gli effetti dell’articolo 21 sugli adempimenti giuscontabili dei dipendenti degli enti locali.
• Le interrelazioni con il sistema dei controlli.

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