venerdì 11 Marzo 2022

LA CONCESSIONE DI BENI APPARTENENTI AL DEMANIO (CON FOCUS SULLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME) E AL PATRIMONIO INDISPONIBILE DEGLI ENTI LOCALI.

LA CONCESSIONE DI BENI APPARTENENTI AL DEMANIO (CON FOCUS SULLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME) E AL PATRIMONIO INDISPONIBILE DEGLI ENTI LOCALI.

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RELATORE:

Dott. Alberto Barbiero

Consulente amministrativo gestionale di Pubbliche Amministrazioni, formatore esperto in materia di appalti e di servizi pubblici, collaboratore de “Il Sole 24 Ore” sulle tematiche contrattualistiche.

COSTI:

La tariffa standard per l’iscrizione ad una giornata è di 152 euro* per il primo iscritto e 100 euro* dal secondo in poi. (Ricordo che la registrazione dei corsi viene data in omaggio a chi partecipa oltre al materiale del corso stesso).

Ricordiamo che chi si iscriverà alle 3 giornate ne pagherà solo due. Quindi invece di 152x3 pagherà 152x2 cioè 304 euro e 200 euro per i secondi iscritti.

Chi si iscriverà a 4 giornate pagherà la quarta giornata 50 euro*. In totale 4 giornate 354 euro* per i primi iscritti e 250 euro* per i secondi iscritti.

Per chi desidera la sola registrazione dei corsi senza partecipare l’importo è 102 euro* ogni giornata e sarà fornito un link video senza scadenza ed il materiale del corso stesso.

*più IVA se dovuta (I Comuni sono esenti IVA per la formazione).

ISCRIZIONE:

per maggiori informazioni o per l'iscrizione al corso scrivere a info@centrostudialtapadovana.it o chiamare il n. 348.7245749

Codice Prodotto MePA:

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Destinatari: Amministratori di Enti Locali, Segretari Comunali e Provinciali, Responsabili Servizio Affari Istituzionali, Responsabili Servizio Patrimonio; Responsabili Servizio Finanziario / Ragioneria, Responsabili Servizio Gare/Contratti.

Obiettivi: gli enti locali (in particolare i Comuni) dispongtono di beni afferenti al loro patrimonio che, pur a fronte del particolare regime giuridico di utilizzo, devono essere gestiti a fini di redditività, qualora concessi a privati.
Tali percorsi, pertanto, devono essere sviluppati nel rispetto dei principi dell’ordinamento euro-unitario, pur a fronte di una normativa nazionale “derogatoria”.
La complessa gestione a tal fine dei beni demaniali ha comportato un definitivo chiarimento da parte del Consiglio di Stato, nelle decisioni 17 e 18/2021 dell’adunanza plenaria, che ora incide significativamente sulle procedure per la concessione di beni demaniali.
Il seminario guida i partecipanti nell’analisi delle regole necessarie, delle principali problematiche e degli strumenti per affrontarle, fornendo anche alcuni modelli e casi.

PROGRAMMA:

Corso “open”: data la sua particolare impostazione operativa, al corso possono partecipare sia operatori specializzati sia operatori con media esperienza nella gestione dei contratti di appalto.

Elementi regolativi generali per la concessione di beni ● La differenza tra la concessione di un bene e la concessione di un servizio ● I parametri per configurare correttamente la concessione di un bene ● La rilevanza economica dello sfruttamento di un bene pubblico concesso a un privato ● I principi relativi alla concessione di beni la cui fruibilità sia condizionata per limiti e disponibilità (artt. 10 e 16 d.lgs. n. 59/2010 di recepimento delal Direttiva servizi o c.d. Direttiva Bolkestein).

Il quadro classificatorio dei beni degli enti locali e i relativi vincoli: ● La classificazione dei beni appartenenti al patrimonio degli enti locali ● Focus sui beni appartenenti al demanio e sui beni appartenenti al patrimonio indisponibile ● Le particolarità relative ai beni afferenti al demanio marittimo ● Le particolarità dei beni afferenti al c.d. “demanio civico” ● Alcuni aspetti particolari dei beni afferenti al patrimonio indisponibile ● Il percorso per la “trasformazione” del regime gestionale del bene: le procedure di sdemanializzazione e di passaggio dal patrimonio indisponibile a quello disponibile.

I principi regolanti la concessione a privati di beni del demanio e del patrimonio indisponibile: ● I principi regolanti la concessione di beni del demanio e del patrimonio indisponibile a privati in rapporto all’ordinamento euro-unitario ● L’affermazione dei principi nella giurisprudenza ● Il parere del Consiglio di Stato del 2018 ● I criteri definiti dall’Agcm ● Gli interventi della Corte Costituzionale (con riferimento specifico ai beni demaniali) ● L’importanza della valorizzazione dei beni demaniali e del patrimonio indisponibile in caso di concessione a privati a fini di redditività degli stessi.

Le criticità connesse alle concessioni demaniali marittime: ● Le problematiche afferenti alle concessioni demaniali marittime ● La posizione della giurisprudenza Costituzionale in materia (sentenze 2017-2019) ● L’affermazione esplicita dell’applicazione deli principi Ue nella sentenza del Consiglio di Stato n. 7874/2019 ● La disposizione dell’art. 182, comma 2 del d.l. n. 34/2020 (conv. in l. n. 77/2020) per la “moratoria” delle concessioni demaniali marittime ● Le problematiche applicative: esempi di proroghe adottate da enti locali ● Gli interventi dell’AGCM ● La “risoluzione di principio” adottata dal Consiglio di Stato, Ad. Plen., con le decisioni n. 17 e n. 18 del 9 novembre 2021 ● Le disposizioni contenute nel disegno di legge sulla concorrenza 2021 e l’evoluzione del quadro normativo.

I profili particolari relativi ai postessi in aree pubbliche per il commercio: ● L’evoluzione del quadro normativo in materia di concessione di posteggi per il commercio su aree pubbliche ● Le indicazioni critiche della giurisprudenza costituzionale (sentenza n. 291/2012) ● Le criticità rilevate dall’AGCM con l’AS 1721 del 2021 ● L’intervento della giurisprudenza amministrativa ai fini dell’applicazione dei principi del diritto eurounitario e della disapplicazione della normativa statale (Tar Lazio, sentenza n. 539/2022).