martedì 31 Maggio 2022

GLI ENTI LOCALI E I RAPPORTI CON I SOGGETTI DEL TERZO SETTORE ALLA LUCE DELLE LINEE-GUIDA (DM LAVORO N. 72 DEL 31 MARZO 2021)

GLI ENTI LOCALI E I RAPPORTI CON I SOGGETTI DEL TERZO SETTORE ALLA LUCE DELLE LINEE-GUIDA (DM LAVORO N. 72 DEL 31 MARZO 2021)

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    Conclusioni

13.30

11.00-11.15

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09.00

08.30

Ore

RELATORE:

Dott. Alberto Barbiero

Consulente amministrativo gestionale di Pubbliche Amministrazioni, formatore esperto in materia di appalti e di servizi pubblici, collaboratore de “Il Sole 24 Ore” sulle tematiche contrattualistiche.

COSTI:

La tariffa standard per l’iscrizione ad una giornata è di 152 euro* per il primo iscritto e 100 euro* dal secondo in poi. (Ricordo che la registrazione dei corsi viene data in omaggio a chi partecipa oltre al materiale del corso stesso).

Ricordiamo che chi si iscriverà a 3 giornate del nostro Calendario ne pagherà solo due. Quindi invece di 152x3 pagherà 152x2 cioè 304 euro e 200 euro per i secondi iscritti.

Chi si iscriverà a 4 giornate pagherà la quarta giornata 50 euro*. In totale 4 giornate 354 euro* per i primi iscritti e 250 euro* per i secondi iscritti.

Per chi desidera la sola registrazione dei corsi senza partecipare l’importo è 102 euro* ogni giornata e sarà fornito un link video senza scadenza ed il materiale del corso stesso.

*più IVA se dovuta (I Comuni sono esenti IVA per la formazione).

ISCRIZIONE:

per maggiori informazioni o per l'iscrizione al corso scrivere a info@centrostudialtapadovana.it o chiamare il n. 348.7245749

Codice Prodotto MePA:

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Destinatari: Segretari Comunali e Provinciali, Responsabili Servizio Affari Istituzionali, Responsabili Servizio gare e Contratti, Responsabili Servizi alla Persona, Responsabili Servizi Sociali, Responsabili Servizio Cultura & Sport, Responsabili Servizio Finanziario.

Obiettivi: nella gestione dei servizi rivolti alla collettività (e di quelli alla persona in particolare), le amministrazioni locali devono tenere in particolare considerazione alcune particolari caratteristiche di tali attività, che hanno specifiche implicazioni in ordine ai modelli gestionali, tanto che più volte l’Anac (con proprie linee-guida e pareri), la giurisprudenza amministrativa (con sentenze recenti) e l’Agcm (con vari pareri, soprattutto sulla gestione dei servizi culturali) hanno sollecitato le amministrazioni allo sviluppo di procedure selettive.
Il d.lgs. n. 117/2017 ha ridefinito il quadro normativo in materia di rapporti tra amministrazioni pubbliche (gli enti del ssn e gli enti locali in particolare) e organismi del Terzo Settore, specificando gli elementi caratteristici di tali soggetti e gli strumenti di interazione.
In relazione ai rapporti tra le Amministrazioni Pubbliche e i soggetti del Terzo Settore, il Consiglio di Stato (su sollecitazione dell’Anac) ha prodotto due rilevanti interventi interpretativi, soprattutto con riferimento ai moduli speciali e alle convenzioni regolate dall’art. 56 del d.lgs. 117/2017, mentre la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 131/2020, ulteriormente confermata dalla sentenza n. 255/2020, ha ridisegnato la portata applicativa delle disposizioni relative alla coprogettazione, alla coprogrammazione e all’accreditamento, regolate dall’art. 55 dello stesso decreto, evidenziando la “specialità” di tali interazioni e la sottrazione alla normativa in materia di appalti.
Proprio le sentenze della Consulta hanno determinato l’adozione, da parte del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, del d.m. n. 72 del 2021, che definisce le linee-guida attuative degli articoli 55, 56 e 57 del d.lgs. n. 117/2017, per il loro utilizzo nei rapporti tra amministrazioni pubbliche e soggetti del Terzo settore.
Nel seminario saranno presi in esame modelli di avvisi pubblici e di convenzioni.

Programma

Il quadro di riferimento: ● La ricodificazione dei rapporti con gli organismi del Terzo Settore nel d.lgs. n. 117/2017: gli elementi essenziali e i moduli “spciali” disciplinati nell’art. 55 ● La co-programmazione ● La co-progettazione ● Elementi specifici relativi alla procedura per la co-progettazione (indicazioni dell’Anac e linee-guida regionali) ● L’accreditamento (analisi dei modelli adottati in alcune Regioni) ● Le indicazioni della Corte Costituzionale nella sentenza n. 131/2020 in ordine alla “specialità” di tali moduli e alla loro sottrazione alla disciplina del codice dei contratti pubblici (e le ulteriori conferme nella sentenza n. 255/2020) ● I profili peculiari dei rapporti tra Amministrazioni e soggetti del Terzo Settore in base a co-progettazione, co-programmazione e accreditamento ● Le particolarità operative legate all’attivazione del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.

Le linee-guida e i moduli di co-programmazione, co-progettazione e accreditamento: ● Il d.m. Lavoro n. 72 del 31 marzo 2021: le linee-guida attuative degli articoli 55, 56 e 57 del d.lgs. n. 117/2017 ● L’acquisizione della linea interpretativa della Corte costituzionale e delle innovazioni normative “distintive” dei due ambiti (Codice del Terzo Settore e Codice dei contratti pubblici) ● Il percorso per la co-programmazione ● La possibilità di iniziativa di co-programmazione su elementi specifici anche da parte di soggetti del Terzo Settore ● Il confronto e la sintesi dei risultati del procedimento di co-programmazione ● La riconduzione dei risultati della co-programmazione agli strumenti di programmazione strategica e settoriale dei servizi ● Analisi di un avviso per la co-programmazione ● Il percorso per la co-progettazione ● La possibilità di iniziativa da parte di soggetti del Terzo Settore ● La necessaria evidenza pubblica per la procedura ● Il confronto e i criteri di valutazione dei progetti ● Analisi di un avviso per la co-progettazione ● L’individuazione di uno o più progetti (la possibilità di commistione tra proposte progettuali) ● La formalizzazione del rapporto con i soggetti del Terzo Settore individuati come co-realizzatori ● La messa a disposizione delle risorse (in condivisione) per la realizzazione del progetto ● Le risorse pubbliche in forma di contributi e la definizione dei criteri attributivi in base all’art. 12 della legge n. 241/1990 (e i limiti di utilizzo) ● Come definire un regolamento per la riconduzione delle risorse ai rapporti con i soggetti del Terzo Settore in forma di contributi ● Analisi di uno schema di convenzione per la co-progettazione ● Il percorso per l’accreditamento ● La configurazione “autorizzativa” dell’accreditamento ● La procedura ad evidenza pubblica ● L’accreditamento per gli utenti e l’accreditamento ai fini del coinvolgimento nella co-progettazione.

Le convenzioni tra Enti Locali e organismi del Terzo Settore: ● Le convenzioni con le associazioni di volontariato e con le associazioni di promozione sociale (art. 56 del d.lgs. n. 117/2017 e linee guida) ● Analisi di un avviso pubblico per l’individuazione dell’associazione ● L’esclusione specifica dei servizi per il trasporto sanitario ● Il presupposto generale per il non assoggettamento al Codice dei contratti pubblici dei rapporti convenzionali ● I profili “economici” del rapporto con le associazioni di volontariato e di promozione sociale ● L’impossibilità di prevedere rimborsi forfetari non legati alle spese effettivamente sostenute ● Le problematiche inerenti le spese per l’assicurazione dei volontari ● Le implicazioni operative: come impostare gli schemi di convenzione e il sistema di rimborso.