Corsi già svolti 2° semestre 2020/2021

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Data
Titolo
Relatore
Dettagli Relatore
Programma
Prezzi Video
Durata
28/04/2021
La trasparenza amministrativa rinnovata:
Dott. Tiziano Tessaro
Magistrato della Corte dei Conti , esperto ed autore di molti testi in materia
PROGRAMMA 1) La trasparenza rinnovata: dalla “casa di vetro”, a mezzo per la prevenzione della corruzione • Dalla legge 241/90 alla legge 190/2012: l’evoluzione del principio della trasparenza e la modifica della “ratio” dell’istituto .Le nuove regole stabilite dai Decreti attuativi della legge 124/2015 (D.lgs. 97/2016) • Dal diritto alla tutela delle proprie situazioni giuridiche soggettive al nuovo concetto di informazione e di conoscibilità: la diffusione dei dati come controllo sociale • Trasparenza digitale e principio di piena accessibilità . Le previsioni contenute nella legge 190/2012 e nella legge 124/2015. L’ accentuata importanza della public review e dell’accountability delle risorse pubbliche • Le nuove regole riguardanti gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni (D. lgs. 33/2013 e Legge 124/2015). Il nuovo “Decreto Trasparenza” n. 97/2016 (c.d. FOIA) 2) Il diritto di accesso • Il “diritto” di accesso e “i diritti” di accesso. La coesistenza di una serie di figure volte ad assicurare la finalità della trasparenza • Le varie fonti normative (legge 241/1990, D.Lgs. 267/2000,Dpr 184/2006,D.lgs. 195/2005;D.lgs. 33/2013 ): le disposizioni introdotte dalla L. n. 190/2012 e dalla legge 124/2015. La previsione del “Decreto Trasparenza” n. 97/2016.Il rapporto tra le varie fonti • L’accesso come “diritto civile”. I profili soggettivi: l’individuazione dei soggetti interessati e delle Amministrazioni nei confronti delle quali il diritto di accesso può essere esercitato. • Il concetto di interesse all’accesso e le relative eccezioni : il declino e la sua svalutazione nella previsione della legge 124/2015 .La previsione del “Decreto Trasparenza” n. 97/2016. L’accesso tra Pubbliche Amministrazioni. a. L’accesso civico previsto dal nuovo Decreto Trasparenza. Il D.Lgs. 97/2016 – c.d. FOIA • Il diritto di accesso civico (art. 5 d.lgs. 33/2013 modificato dal Decreto 97/2016 della legge Madia). • Presupposti e conseguenze operative. La differenza con il diritto di accesso previsto dalla legge 241/1990 e con la precedente previsione dell’art. 5 Dlgs 33/2013. • Il superamento del diritto di accesso civico come strumento per sanzionare la mancata pubblicazione: casistica giurisprudenziale • La finalità del diritto di accesso civico :differenze con le finalità dell’accesso ordinario • I presupposti dell’accesso civico. Profili soggettivi e oggettivi . Documenti, atti, dati. I controinteressati • I limiti ampliati dell’accesso civico .La nuova previsione normativa alla luce degli orientamenti ANAC. • Il procedimento per l’accesso civico.Il ruolo del difensore civico b. L’accesso ordinario in base alla L. 241/1990 • Profili soggettivi e profili oggettivi: la definizione di documento amministrativo e i documenti esclusi dal diritto di accesso. • La finalità del diritto di accesso ordinario e la sua differenza con l’accesso civico • I limiti del diritto di accesso: assoluti e temporanei. La riservatezza e la privacy. Gli altri limiti. Il segreto d’ufficio. • I profili procedimentali: il Regolamento per la disciplina delle modalità di esercizio e dei casi di esclusione del diritto di accesso ai documenti amministrativi (DPR n. 184/06). Le nuove regole • Il procedimento per la richiesta di accesso, il suo accoglimento, il rifiuto e il differimento. L’impugnazione del rifiuto. Il ruolo della Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi e del difensore civico. • Esame di casi problematici riguardanti il confine tra accesso e riservatezza in materia di: appalti pubblici, servizi sociali, procedure concorsuali, edilizia privata, Polizia municipale. Individuazione dei casi più frequenti nella pratica. • Analisi di casi trattati dal Garante della privacy in materia di : • Albo dei beneficiari • Diffusione dei dati dei concorsi e delle graduatorie • attività di gestione dei rapporti di lavoro • Comunicazioni al dipendente e alle OOSS • comunicazione dati personali del dipendente • Accesso al luogo di lavoro • Trattamento dei dati di salute • La conoscenza dei dati diagnostici del dipendente • Il caso della denuncia all’Inail • I casi contemplati dalla Legge 104 • pubblicità del collocamento obbligatorio dei disabili • Il trattamento dei dati sensibili afferenti le convinzioni religiose • Mensa e asili nido: gli accorgimenti pratici • Alienazione e assegnazione di alloggi di edilizia agevolata c. Le altre forme della trasparenza • L’accesso dei consiglieri comunali (art.43 d.lgs.267/2000).Presupposti, eventuali limiti, casi concreti. Il ruolo del regolamento. La giurisprudenza rilevante • L’informazione ambientale (Dlgs 195/2005).Le regole che disciplinano la materia • Le forme di accesso digitale .Il nuovo accesso telematico nella disciplina della legge anticorruzione (art. 1 comma 29 e 30 legge 190/2012) • L’accesso nel nuovo codice dei contratti(Dlgs. 50/2016) e il suo raccordo con la previsione del D.Lgs 97/2016 La pronuncia dell’Adunanza Plenaria n.10/2020 3) La pubblicazione nel sito web dell’ente • Le nuove regole riguardanti gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni (D. lgs. 33/2013 e Legge 124/2015). Le modifiche introdotte dal nuovo “Decreto Trasparenza” n. 97/2016 (c.d. FOIA) • Gli effetti giuridici della pubblicazione telematica. Pubblicità legale, pubblicità notizia e pubblicità on line . • Le problematiche applicative della pubblicazione on line: profili soggettivi, oggettivi, procedimentali, sanzionatori. • Le conseguenze operative; la pubblicità in tema di affidamento di lavori, servizi, forniture e le conseguenze in caso di inadempimento. • La casistica contemplata dal decreto 33/2013 modificato dal D.lgs 97/2016: incarichi ad amministratori, dirigenti, determinazioni ed erogazioni di contributi, rilievi degli organi di controllo, varianti urbanistiche ecc anche alla luce degli orientamenti ANAC
€ 102,00 + IVA
5 ore
26/04/2021
Linee Guida AGID e protocollo informatico: novità e adempimenti dell’ente
Dott. Cesare Ciabatti
Esperto in amministrazione digitale e digital trasformation
DESTINATARI: Il responsabile per la transizione al digitale, i responsabili delle singole aree, nonché tutti i soggetti che a vario titolo sono coinvolti nel processo di digitalizzazione dell’ente OBIETTIVI: Il 7 giugno 2021 entrano in vigore le nuove Linee Guida Agid pubblicate in Gazzetta Ufficiale il 19 ottobre 2020. Molte le novità e i risvolti organizzativi, giuridici e gestionali che l’ente dovrà porre in essere: dalla valutazione di interoperabilità dei formati elettronici adottati, alle procedure per garantire l’immodificabilità del documento, all’obbligo di archiviare i documenti in fascicoli elettronici oltre che conservare documenti e una ampia gamma di metadati individuati dal nuovo allegato 5. Occorre che l’ente acquisisca consapevolezza del nuovo e più maturo quadro normativo previsto dalle regole tecniche al fine di individuare le azioni di adeguamento intraprendere, pena il valore giuridico probatorio dei documenti informatici prodotti e ricevuti, nonché la mancata adozione di adeguate misure di sicurezza utili a garantire riservatezza, integrità e disponibilità dei dati personali nel rispetto del GDPR. PROGRAMMA: • La formazione del documento informatico o La scelta dei formati elettronici e la valutazione di interoperabilità o Le quattro modalità di formazione del documento amministrativo informatico o Documento statico e viste documentali: il documento come insieme di dati o L’utilizzo della Modulistica elettronica nella formazione dei documenti o Le modalità per garantire l’immodificabilità del documento informatico o La formazione dei registri e repertori mediante estrazione statica e loro immodificabilità • La gestione del documento amministrativo informatico o Unicità dell’archivio e il sistema di gestione informatica dei documenti o La registrazione dei documenti informatici o il fascicolo elettronico o Diritto all’oblio e tempi di conservazione o Misure di sicurezza e riservatezza dei dati personali nel sistema di gestione informatica dei documenti o Le aggregazioni informatiche e archivio: le serie documentali i repertori e i fascicoli o Aggiornamenti al manuale di gestione • La conservazione dei documenti: o Il sistema di conservazione dell’ente o Il responsabile della conservazione o il manuale di conservazione o Il processo di conservazione
€ 102,00 + IVA
5 ore
22/04/2021
L’acquisizione del CIG e le verifiche in AVCPASS negli appalti sotto soglia: esercitazioni.
Dott. Matteo Didonè
Posizione organizzativa ed economo presso il settore economico finanziario e acquisti beni e servizi di EELL, iscritto all'Albo docenti della Scuola Superiore dell'Amministrazione dell'Interno per l'insegnamento della contabilità pubblica, relatore in corsi di formazione e consulente di enti pubblici in materia di Convenzioni Consip, MEPA e SINTEL.
1. L’acquisizione e la gestione del CIG, esercitazione: • SMART CIG; • CIG SIMOG; • la disciplina del CIG nel caso di ricorso ai soggetti aggregatori; • l’acquisizione del CIG per l’adesione alle Convenzioni Consip; • CIG derivato; • l’acqusizione del CIG nel caso di utilizzo del mercato elettronico, ODA, TD, RDO; • gestione dei requisiti; • perfezionamento; • aggiudicazione. 2. Le verifiche dei requisti negli appalti sotto soglia: • la verifica requisiti nelle procedure condotte in MEPA; • le disposizioni delle Linee Guida ANAC n. 4 nel caso di affidamenti inferiori ad euro 5.000, ad euro 20.000, ad euro 40.000 e nel caso di appalti superiori ad euro 40.000; • una possibile complicazione... per una possibile semplificazione e velocizzazione nella verifica requisiti già da affidamenti superiori ad euro 5.000; • opportunità e limiti per le stazioni appaltanti e per gli operatori economici. 3. L’utilizzo del portale AVCPASS di ANAC per le verifiche dei requisiti, esercitazione: • acquisizione partecipante; • comprova requisiti; • richiesta documenti e certificazioni; • graduatoria; • aggiudicazione provvisoria e definitiva; • fascicolo post aggiudicazione; • soluzioni da adottare nel caso di risposta di errore da parte del sistema.
€ 102,00 + IVA
5 ore
21/04/2021
La denuncia mensile contributiva LISTAPOSPA per i lavoratori iscritti alla gestione dipendenti pubblici dell’INPS
dott. Andrea Segatori
funzionario responsabile ufficio associato pensioni e consulente ANCI
PROGRAMMA • Modalità di compilazione del Quadro E0 con riferimento alle tipologie di interruzione o sospensione temporanea dell’attività lavorativa per permessi, assenze, aspettative e congedi; • ·Modalità di compilazione del Quadro E0 per somme erogate da soggetti diversi dal datore di lavoro principale; • Utilizzo del Quadro V1, in relazione alle diverse causali, per la modifica di periodi lavorativi pregressi già trasmessi; • Gestione dei periodi soggetti a contribuzione figurativa; • Correzione degli errori delle denunce pregresse (cd. “errori bloccanti”) • Flusso a variazione: modalità di compilazione della ListaPosPa per la sostituzione di denunce pregresse; • Ultime disposizioni dell’Inps: manuale operativo del 13.02.2018; messaggio 1974 del 11.05.2018; messaggio 2161 del 29.05.2018; messaggio 914 del 06.03.2019; messaggio 2440 del 01.07.2019; • Conguaglio contributivo di fine anno: quantificazione dell’imponibile contributivo ed applicazione dell’aliquota aggiuntiva dell’1%; • Obbligazioni contributive discendenti da sentenze e transazioni; • Disposizioni sanzionatorie per omissione ed evasione contributiva; • Prescrizione dei contributi pensionistici a seguito delle circolari Inps n. 94 del 31.05.2017 e n. 169 del 15.11.2017. Il programma sarà aggiornato con le ultime novità ad aprile 2020
€ 102,00 + IVA
5 ore
19/04/2021
Corso Base sull’analisi e composizione del cedolino paga
Dott. Pierluigi Tessaro
Esperto nella gestione economica del rapporto di lavoro nella P.A.,qualificato sulle tematiche inerenti i trattamenti economici stipendiali, gli istituti contrattuali, l’assegno per nucleo familiare, le detrazioni d’imposta, il trattamento di missione, i trattamenti di fine servizio e di fine rapporto, la previdenza complementare ed il welfare integrativo. Autore di diverse pubblicazioni ed articoli
FINALITA’ DEL CORSO: Il corso mira a fornire un quadro generale del cedolino paga, a cui si darà ampio spazio al confronto con il docente. DESTINATARI: Si tratta di un corso BASE, rivolto a coloro che vogliono comprendere le proprie conoscenze sulle tematiche stipendiali: - neo assunti addetti agli uffici del personale; - addetti agli uffici del controllo di gestione; - addetti agli uffici ragioneria; - addetti agli uffici gestione progetti. PROGRAMMA Verranno analizzati gli obblighi in capo al datore di lavoro ed al lavoratore, le voci retributive con relativi assoggettamenti e le altre ritenute a carico del dipendente, dando spazio agli esempi pratici. La parte finale sarà dedicata ai conguagli fiscali e previdenziali, alla tredicesima mensilità, alla certificazione unica, con una sintesi della principale terminologia afferente la materia. PROGRAMMA FORMATIVO 1. I concetti di busta paga e retribuzione 2. La struttura della busta paga: dal lordo al netto 3. L’analisi delle voci stipendiali presenti nel cedolino paga 4. L’analisi delle ritenute presenti nel cedolino stipendiale 5. Gli assoggettamenti previdenziali obbligatori per legge a carico del dipendente 6. La differenza fra oneri deducibili ed oneri detraibili 7. Le procedure di calcolo degli oneri deducibili di natura obbligatoria 8. Le procedure di calcolo degli oneri deducibili di natura volontaria 9. La rilevazione dell’imponibile fiscale 10. La determinazione della ritenuta Irpef lorda 11. La rilevazione della ritenuta Irpef netta: le detrazioni fiscali 12. Le altre ritenute a carico del dipendente: le addizionali regionali e comunali 13. Il calcolo delle addizionali nel cedolino paga 14. Le ritenute volontarie 15. Le altre voci non contrattuali presenti nel cedolino paga: a) l’assegno per nucleo familiare; b) i bonus fiscali c) i conguagli fiscali; d) i rimborsi spese 16. La Tredicesima mensilità 17. Il Principio di cassa “allargato” 18. Il Conguaglio fiscale e contributivo: che cos’è, perché e quando deve essere effettuato 19. La C.U. (Certificazione Unica) 20. L’analisi della C.U. 2021 21. I costi a carico dell’Ente: i contributi e gli oneri riflessi 22. Il glossarietto con l’analisi della principale terminologia usata
€ 102,00 + IVA
5 ore
08/04/2021
La redazione dell’atto amministrativo dopo il D.L. 76/2020, c.d. decreto semplificazioni.
Dott. Tiziano Tessaro
Magistrato della Corte dei Conti , esperto ed autore di molti testi in materia
PROGRAMMA Principi e tecniche di redazione degli atti amministrativi:  L’evoluzione nella redazione dell’atto amministrativo: da momento centrale e fondamentale dell’azione amministrativa a punto di approdo del procedimento amministrativo  I metodi di approccio alla redazione dell’atto amministrativo  La semplificazione del linguaggio della Pubblica Amministrazione  L’individuazione degli elementi essenziali dell’atto amministrativo.  Il concetto di procedimento amministrativo e le sue fasi.  La costruzione dell’atto amministrativo: l’intestazione, il preambolo, la motivazione e il dispositivo come elementi essenziali.  La motivazione del provvedimento: i presupposti di fatto, le ragioni giuridiche, le risultanze dell’istruttoria e il bilanciamento di interessi.  L’art. 6 della Legge 241/1990: i poteri del responsabile del procedimento e il collegamento con le fasi del procedimento.  La patologia del provvedimento amministrativo: l’annullabilità, la nullità e gli eventuali rimedi. Il Decreto Semplificazioni e il suo impatto nella redazione dell’atto amministrativo • Il procedimento amministrativo e le sue fasi: i nuovi compiti in tema di istruttoria documentale, di partecipazione procedimentale e di redazione della motivazione del provvedimento.  Il nuovo preavviso di rigetto: le modifiche introdotte nell’art. 10-bis della l. n. 241/1990 con rigardo ai termini di conclusione del procedimento dopo la comunicazione dei motivi ostativi. La motivazione del provvedimento finale. Profili procedurali.  Le modifiche riguardanti la conferenza di servizi semplificata in caso di conferenza decisoria ex art. 14, comma 2 l. n. 241/1990  Le ulteriori modifiche alla Legge 241/1990, in particolare le disposizioni del Decreto Semplificazioni riguardanti l’art. 8, l’art. 16, e l’art. 17-bis della L. 241/1990 • I compiti in tema di semplificazione procedimentale. Le forme alternative di conclusione del procedimento: SCIA e silenzio assenso. • La conclusione del procedimento (art. 2 della Legge n. 241/1990): il provvedimento in forma semplificata e il conflitto di interessi (L. 190/2012).  In particolare: Le modifiche apportate all’art. 2 della L. 241/1990: la misurazione e la pubblicità dei tempi di effettiva conclusione dei procedimenti amministrativi di maggiore impatto per i cittadini e le imprese  le previsioni dell’art. 2-bis della L. 241/1990 e le conseguenze per il ritardo nella conclusione del procedimento.  Il danno da ritardo e la natura dell’azione risarcitoria in caso di silenzio-rigetto illegittimo: la responsabilità civile della Pubblica Amministrazione per lesione dell’interesse legittimo, cenni  Le nuove conseguenze del ritardo: l’istituto dell’inefficacia dei provvedimenti adottati tardivamente. Il nuovo comma 8-bis dell’art. 2 della legge n. 241/1990: le previsioni della norma l’applicabilità dell’art. 21-nonies Gli atti amministrativi: criticità connesse a pubblicazione e accesso  Trasparenza e accesso: il problematico rapporto tra accesso e riservatezza.  In particolare, con riguardo agli obblighi di pubblicazione. La categorizzazione del dato e il regime del trattamento.  Le responsabilità in caso di illegittimo trattamento dei dati.  L’accesso agli atti di gara: l’evoluzione normativa e giurisprudenziale. Le indicazioni operative tratte dalla sentenza Adunanza Plenaria 10/2020. Analisi di casi concreti
€ 102,00 + IVA
5 ore
23/03/2021
Il regime giuridico delle strade: strade pubbliche, private, vicinali
Dott. Alessandro Bernasconi
Funzionario di Ente locale, formatore e consulente in materia di demanio e patrimonio immobiliare pubblico
Destinatari: Dirigenti, funzionari, operatori e loro collaboratori dei Settori, Uffici: Patrimonio, Demanio, Urbanistica, Ragioneria, Affari generali. Professionisti esterni (avvocati, architetti, geometri) che si occupano della materia. Il presente corso vuole fornire agli operatori del settore una illustrazione del sistema stradale italiano, con un’analisi storica e giuridica delle strade pubbliche Alla luce delle disposizioni normative, nonché della ricca casistica giurisprudenziale e dottrinale in materia, si vuole evidenziare la diversa tipologia delle strade, le classificazioni e il loro regime giuridico. Verrà analizzata l’evoluzione del sistema stradale italiano, analizzando la legge sui lavori pubblici del 1865, la legge n. 126 del 1958 e il più recente intervento legislativo del Codice della Strada. Il corso si propone pertanto come obiettivo, oltre all’analisi del regime giuridico applicabile, la disamina dei principali orientamenti dottrinali e giurisprudenziali sulle procedure di classificazione-declassificazione e altre tematiche riguardo le strade pubbliche, vicinali e private. Prima parte. Concetti introduttivi e principi generali sui beni immobili pubblici I beni pubblici. - I beni demaniali e patrimoniali. - Condizione giuridica. - Tutela. - Sdemanializzazione e alienazione. Individuazione e delimitazione strade - Delimitazione. - Atti di sottomissione. - Sdemanializzazione - Classificazione. La concessione e la locazione di beni immobili pubblici -Concessione dei beni demaniali e patrimoniali indisponibili, locazione dei beni del patrimonio disponibile - Decadenza, revoca, cessione e trasferimento dei contratti;
€ 102,00 + IVA
5 ore
21/03/2021
Il Trattamento di missione del personale dipendente nel pubblico impiego
Dott. Pierluigi Tessaro
Esperto nella gestione economica del rapporto di lavoro nella P.A.,qualificato sulle tematiche inerenti i trattamenti economici stipendiali, gli istituti contrattuali, l’assegno per nucleo familiare, le detrazioni d’imposta, il trattamento di missione, i trattamenti di fine servizio e di fine rapporto, la previdenza complementare ed il welfare integrativo. Autore di diverse pubblicazioni ed articoli
Finalità: Il corso mira a fornire un quadro d’insieme riferito al Trattamento di missione del personale dipendente nel pubblico impiego. Destinatari: Il corso, caratterizzato da un taglio pratico-operativo, è rivolto al personale addetto all’ufficio del personale e/o impegnato nelle attività di caricamento e controllo dei dati stipendiali. Programma del corso 1 Che cos’è la missione? 2 I riferimenti normativi 3 Gli altri interventi normativi del legislatore 4 La disciplina della trasferta 5 La distinzione fra i vari istituti: - la missione - il trasferimento - il distacco 6 Le caratteristiche della trasferta 7 Le motivazioni della trasferta 8 Le diverse tipologie della missione 9 La definizione dei vari tipi di orario 10 I tempi della trasferta 11 Il trattamento dei rimborsi dentro e fuori del comune sede di lavoro 12 La disciplina fiscale dei rimborsi 13 I rimborsi chilometrici nel cedolino paga 14 La legge finanziaria 2006 (l. 266/2005): l’abolizione dell’indennità di trasferta 15 Il D.L. 78/2010, convertito in legge n. 122/2010: l’uso del mezzo proprio 16 La liquidazione dell’indennità chilometrica per le funzioni ispettive 17 Gli altri interventi della l. 122/2010 18 I pareri delle Regioni, le circolari della Ragioneria Generale dello Stato, le deliberazioni della Corte dei Conti, le sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione in merito all’utilizzo del mezzo proprio 19 La situazione attuale in relazione alla possibilità di utilizzare il mezzo proprio 20 Il calcolo della percorrenza chilometrica 21 La validità della documentazione 22 Le altre spese rimborsabili: - Viaggio - Vitto - Alloggio 23 Le altre spese complementari rimborsabili 24 L’utilizzo dei mezzi di trasporto in missione 25 L’analisi delle spese di viaggio 26 I rimborsi delle spese del vitto nei vari comparti di contrattazione i limiti di spesa per i pasti in trasferta 27 Il confronto fra l’erogazione del pasto in trasferta e l’utilizzo dei buoni pasto 28 Le spese di pernottamento 29 Le delegazioni al seguito del personale di qualifica superiore 30 Le modalità di rimborso in assenza di strutture di ristorazione 31 Il riepilogo e l’invio delle spese sostenute 32 Il rimborso delle spese sostenute in caso di annullamento della trasferta 33 Le spese non rimborsabili 34 Le modalità di invio dei riepiloghi mensili per la liquidazione delle spese 35 Le trasferte all’estero 36 Il D.M. 23/3/2011 sulle trasferte all’estero ed i relativi rimborsi 37 Gli orientamenti applicativi ARAN
€ 102,00 + IVA
5 ore
17/03/2021
La certificazione delle ENTRATE e delle SPESE COVID e le ripercussioni nella gestione 2021 e 2022
Dott. Mauro Bellesia
Dottore commercialista – Revisore legale – Dirigente di Ragioneria del Comune di Vicenza, autore di pubblicazioni in materia
PROGRAMMA - Quadro normativo del c.d. ""Fondone"" istituito per i Comuni a seguito dell'emergenza Covid-19, ex art. 106 DL 19/5/20 n. 34. - Finalità, risorse, acconti, saldo, vincoli di utilizzo, modalità di riparto e monitoraggio. - Le stime del MEF sul mancato gettito delle entrate comunali a causa dell'emergenza Covid-19. - Contabilizzazione, avanzo di amministrazione vincolato e possibilità di utilizzo nell'anno 2021. - Certificazione delle perdita di gettito al netto delle minori spese e delle risorse assegnate a vario titolo dallo Stato a ristoro delle minori entrate e delle maggiori spese (art. 39, c.2, DL 104/20). - Le connessione con i provvedimenti autonomi assunti dall'Ente. - Il modello di certificazione approvato con DM n. 212342 del 3 novembre 2020. Le sezioni: B.1 Sezione 1 del modello COVID-19 - “Entrate” B.2 Sezione 2 del modello COVID-19 - “Spese” B.3 Elenchi 1 e 2: dettaglio entrate e spese B.4 Modello COVID-19 – Delibere. - Le variazioni di bilancio nel corso dell'esercizio 2021. - Il regime sanzionatorio. - La restituzione delle risorse ricevute in eccesso. - Come evitare la restituzione delle somme erogate dallo Stato. - L'assestamento del bilancio 2021 a seguito dei dati definitivi della gestione 2020. - I profili di responsabilità del responsabile del servizio finanziario, degli altri responsabili dei servizi e degli amministratori.
€ 102,00 + IVA
4 ore e mezza
14/03/2021
Appalti sotto soglia: novità sul piano giuridico e risvolti sul MePA
Dott. Matteo Didonè
Posizione organizzativa ed economo presso il settore economico finanziario e acquisti beni e servizi di EELL, iscritto all'Albo docenti della Scuola Superiore dell'Amministrazione dell'Interno per l'insegnamento della contabilità pubblica, relatore in corsi di formazione e consulente di enti pubblici in materia di Convenzioni Consip, MEPA e SINTEL.
Programma: 1. Il Decreto Semplificazioni: • le modifiche apportate all’affidamento diretto e le nuove soglie; • l’applicabilità della procedura negoziata senza bando e le rispettive soglie; • l’applicazione del principio di rotazione; • la qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza; • l’obbligo di ricorso al mercato elettronico o a strumenti telematici; • la determina a contrarre; • la verifica dei requisiti; • le verifiche antimafia e la consultazione della BDNA; • la consegna dei lavori in via d’urgenza e l’esecuzione del contratto in via d’urgenza per beni e servizi; • i termini per la conclusione della procedura e la responsabilità del RUP; • l’avviso sui risultati; • la stipula del contratto; • i termini per le procedure ordinarie stante le ragioni d’urgenza comunque sussistenti; • l’applicabilità del criterio del prezzo più basso rispetto all’OEPV; • l’estensione dell’esclusione automatica; • le nuove regole per l’applicazione della garanzia provvisoria; • la disciplina del sopralluogo; • le modifiche all’articolo 80 del Codice; • l’estensione temporale delle semplificazioni previste dal D.L. 32/2019; • il documento di congruità dell’incidenza della manodopera; • il documento unico di regolarità contributiva; 2. Gli altri decreti in emergenza sanitaria e il Decreto Milleproroghe: • l’acquisto di beni e servizi informatici e di servizi di connettività; • l’anticipazione del prezzo; • l’affidamento dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria; • il subappalto; • interventi di edilizia scolastica; 3. ANAC: • lo svolgimento delle sedute riservate con collegamenti da remoto; • sospensione termini e adempimenti ANAC; • il pagamento del contributo a carico di S.A. e O.E. 4. Risvolti e problematiche aperte sul MEPA… quanti e quali rischi si corrono (!)...: • l’affidamento diretto dopo il DL Semplificazioni: quando e come è possibile ricorrere a ODA, TD e RDO? (aggiorniamoci!); • l’autodichiarazione da parte degli operatori economici del possesso dei requisiti (purtroppo...) • l’accettazione delle condizioni generali del sistema e particolari fissate dalla stazione appaltante (perché?); • costi di sicurezza e costi della manodopera (attenzione!); • il calcolo della soglia di anomalia (attendiamo...); • l’esclusione automatica delle offerte (quando?); • l’indicazione della formula nelle gare con il criterio dell’OEPV (facciamo!); • la pubblicità (o meno) della seduta di gara nel MEPA? (vediamo...); • le comunicazioni agli operatori economici di cui all’articolo 76 del Codice dei Contratti (attenzione!)
€ 102,00 + IVA
5 ore
11/03/2021
La gestione della PCC gli indici di pagamento e misure di garanzia
Dott. Cesare Ciabatti
Esperto in amministrazione digitale e digital trasformation
DESTINATARI: responsabile del servizio finanziario e loro funzionari OBITTIVI: Dal 2020 l’indice di ritardo e di pagamento, secondo il quale vengono applicate le misure di garanzia previste dalla L 145/18, sono calcolati sulla base dei dati presenti nella Piattaforma Certificazione dei Crediti. Il costante allineamento dei dati con il sistema gestionale dell’ente è indispensabile ma non sufficiente. Occorre che anche gli enti in SIOPE + provvedano all’aggiornamento della Piattaforma con altri dati extra-contabili al fine di garantire il corretto calcolo dell’indice di ritardo e dello stock del debito commerciale. Il corso intende inquadrare la normativa di riferimento definire le attività da seguire, la loro tempistica, indicare le modalità operative per aggiornare la piattaforma al fine di gestire correttamente il ciclo di vita dei debiti commerciali e dimostrare il rispetto dei tempi di pagamento nei termini previsti dal Dlgs 231/02 PROGRAMMA: • La piattaforma certificazione dei crediti: o Il ciclo di vita dei debiti commerciali in PCC o Tempi di pagamento e le indicazioni del Dlgs 231/02 o Esigibilità del credito e tempi di pagamento o L’interruzione dei tempi di pagamento e le cause di rifiuto della fattura o La sospensione dei temi di pagamento delle fatture in contenzioso, contestazione ed adempimenti amministrativi secondo la Circolare MEF n. 22/2015 o Le funzionalità messe a disposizione dalla PCC e gli accorgimenti operativi per tenere aggiornata la piattaforma o L'obbligo della data scadenza fattura in OPI e l’impatto organizzativo da gestire. o Adempimenti e scadenze per la corretta tenuta della PCC • Gli indici o indice di ritardo o indice di pagamento o indice di tempestività di pagamenti o gli obblighi in materia di trasparenza amministrativa • Le misure di garanzia: o La determinazione dello stock del debito o Il fondo garanzia debiti commerciali o Le altre misure per gli enti in contabilità economica e gli enti del SSN o Gli open data del MEF o FAQ e discussione di casi pratici delle principali criticità riscontrate dagli enti.
€ 102,00 + IVA
5 ore
10/03/2021
SUPERBONUS 110% adempimenti amministrativi comunali - 3 Giornate (26 febbraio, 4 e 11 marzo 2021)
Ing. Roberto Manfredonia
Sportello Unico Edilizia Comune di Treviso
INTRODUZIONE E PROGRAMMA Attraverso un percorso organico il corso si propone di offrire un approccio sistematico alla gestione delle attività legate all’impatto degli adempimenti del cosidetto “superbonus fiscale 110%” sui professionisti e sugli uffici comunali. Tali adempimenti edilizi si concretizzano nella gestione delle pratiche edilizie necessarie per poter dar luogo agli interventi che prioritariamente necessitano di attività tecnico-amministrative connesse all’accertamento della regolarità dello stato di fatto degli immobili. Il primo passo è l’accesso atti (disciplinato dalla L. 241/1990 e ss.mm.ii.) da eseguire presso gli archivi degli uffici tecnici comunali finalizzato all’accertamento tecnico ai sensi dell’art. 9 bis del DPR 380/2001 dello stato di legittimità dei fabbricati. L’accertamento tecnico dello stato legittimo degli immobili conduce spesso alla necessità di presentazione di pratiche di “sanatoria edilizia” connesse alla regolarizzazione di illeciti edilizi rilevati nel confronto tra i documenti riprodotti ed il rilievo effettuato. Le sanatorie edilizie inevitabilmente sono legate all’inquadramento delle classificazioni tecnico giuridiche di vigilanza edilizia ed a quelle ordinarie degli interventi edilizi nonchè al relativo titolo previsto dal TUE (recentemente modificato dalla L 120/2020 di conversione del DL semplificazioni). La filiera degli adempimenti tecnico amministrativi si conclude con la determinazione delle relative sanzioni edilizie correlate all’entità degli illeciti, all’epoca di realizzazione ed al titolo edilizio mancante. Tale percorso deve essere necessariamente coordinato con l’accertamento delle tolleranze costruttive introdotte dal recente art. 34 bis del DPR 380. 1^ giornata venerdì 26 febbraio 2021 APPROCCIO METODOLOGICO ALLA GESTIONE DELL’ACCESSO ATTI TECNICO ● Gestione accesso atti “tecnico” finalizzato all’accertamento della leggittimità dell’immobile; ● Accertamento dello stato di legittimità e riconoscimento delle tolleranze costruttive (artt. 9 bis e art. 34 bis del DPR 380/2001); ● Accertamento illeciti edilizi e stima della classificazione tecnico giuridica nonché dell’entità della sanzione; APPROCCIO METODOLOGICO ALLA GESTIONE DELLE SANATORIE ● Possibile definizione della sanatoria edilizia; ● Differenze tra sanatoria ordinaria e condono edilizio; ● Valenza degli adempimenti di sanatoria e di regolarizzazione (fiscalizzazione) degli illeciti edilizi; ● Accertamento della legittimità dello stato di fatto e riconoscimento delle tolleranze costruttive introdotte dalla L 120/2020 con la modifica del DPR 380/2001; ● Sanatoria edilizia, a quali opere si applica ed a quali condizioni; ● Metodologia di gestione delle sanatorie e della fiscalizzazione sulla base delle normative vigenti anche alla luce delle recenti modifiche al DPR 380/2001 introdotte dalla L 120/2020. 2^ giornata giovedì 4 marzo 2021 QUALIFICAZIONE TECNICO GIURIDICA ● Classificazione tecnico giuridica ordinaria degli interventi edilizi e relativi titoli alla luce delle novità introdotte al DPR 380/2001 dalla L. 120/2020; ● Classificazione di opere in variazione essenziale rispetto a permesso di costruire rilasciato; ● Classificazione tecnico giuridica degli interventi edilizi realizzati in assenza e difformità dai titoli e relativi titoli in sanatoria individuati sulla base dell’entità delle opere e dell’epoca degli abusi alla luce delle novità introdotte al DPR 380/2001 dalla L. 120/2020; ● Illustrazione casi pratici; 3^ giornata giovedì 11 marzo 2021 RESPONSABILITA’ ● Ruolo e responsabilità del Comune nella Vigilanza Edilizia e nella gestione delle sanatorie a fronte di accertamento; ● Responsabilità dei professionisti a fronte di presentazione di pratiche di sanatoria con autodenuncia da parte del privato. CALCOLO SANZIONI ● Sanzioni edilizie collegate all’accertamento dell’epoca degli illeciti ed alla classificazione tecnico giuridica - stime dell’importo; ● Sanzioni forfettarie per pratiche semplificate e valenza giuridica; ● Metodologia di calcolo sanzioni di competenza del dirigente del settore comunale; ● Illustrazione di casi pratici di gestione pratiche edilizie di sanatoria e relativa sanzione.
€ 102,00 + IVA a giornata
9 ore
04/03/2021
Il flusso procedimentale della procedura di gara di LAVORI, FORNITURE SERVIZI (Tre giornate 05 e 18 Febbraio e 5 Marzo 2021)
Avv. Gianni Zgagliardich
avvocato amministrativista del foro di Trieste. Esperto in contrattualistica pubblica, autore di pubblicazioni in materia. Già docente in numerosi corsi di formazione e convegni. Consulente EELL
Il corso Sviluppato in tre giornate di 5 ore ciascuna (9.00 – 14.00) - si prefigge di seguire l’intero iter della procedura di gara nei lavori, forniture e servizi dalla sua indizione sino alla consegna ed all’avvio della fase esecutiva, compresa l’eventuale fase giurisdizionale davanti al TAR o alla Corte dei Conti, dopo il recente Decreto Semplificazioni che richiede un’attenta revisione di tutte le varie fasi. In tal modo ci si renderà conto degli effettivi snellimenti introdotti, delle nuove ipotesi di responsabilità, come delle relative esenzioni, e, soprattutto, di una nuova impostazione che vede intrecciarsi norme del D.Lgs. 50/2016 con altre norme che complicano non poco il sistema normativo. *************************** Prima giornata - 05 febbraio 2021 Premessa: • individuazione delle norme di base che disciplinano l’iter di una “procedura di affidamento” o “ad evidenza pubblica” • la rilevanza del Decreto Semplificazioni sino al 31.12.2021 • la rilevanza della giurisprudenza, soprattutto del Consiglio di Stato in Adunanza Plenaria • la rilevanza delle Linee Guida ANAC e delle determinazioni, pareri e deliberazioni ANAC 1. L’AVVIO DELLA PROCEDURA DI GARA • la predisposizione degli atti di gara e ruolo del RUP • eventuali incompatibilità e conflitti di interesse • l’avvio nei casi di affidamento diretto • la determina a contrarre • la scelta di seguire le procedure semplificate o “in deroga” del Decreto Semplificazioni • in particolare: le procedure “in deroga” per il “sotto soglia”, per il “sopra soglia” e per i settori speciali. • la scelta di seguire le procedure ordinarie • le procedure con i Commissari Straordinari ed eventuali leggi speciali sui Commissari Straordinari • l’eventuale stipula di assicurazione per danni da parte della s.a. per le procedure «in deroga» dell’art. 1, Decreto Semplificazioni 2. LA SCELTA DEL CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE E SUA APPLICAZIONE • la scelta del criterio di aggiudicazione • la nomina del Seggio di gara o altre alternative • la nomina della Commissione giudicatrice ed esame delle criticità giurisprudenziali • il ruolo del Segretario • esame delle incompatibilità, conflitti di interesse, ecc. 3. L’ITER DELLA GARA • la verbalizzazione • le sedute pubbliche e riservate • la fase delle buste amministrative • la fese delle buste tecniche • la fase delle buste economiche • le proposte di esclusione • l’adozione del provvedimento di esclusione • la formulazione di una graduatoria • la verifica dei costi della manodopera • l’eventuale sub-procedimento di anomalia “automatico” • l’eventuale sub-procedimento di anomalia in via volontaria • la redazione dei relativi verbali di anomalia • l’eventuale inversione procedimentale *************************** Seconda giornata - 18 febbraio 2021 4. LA PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE • la proposta di aggiudicazione da parte del Seggio di gara (se prezzo più basso) o della Commissione giudicatrice se OEPV • i residui poteri del Seggio o della Commissione sino all’adozione del provvedimento di aggiudicazione • la verifica della proposta • l’eventuale revoca o annullamento della proposta di aggiudicazione 5. L’ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI AGGIUDICAZIONE E LA VERIFICA DI EFFICACIA • l’adozione di un espresso provvedimento di aggiudicazione • gli effetti sulla cristallizzazione della graduatoria (art. 95, ult. c., D.Lgs. 50/2016) • i riflessi dell’eventuale mancato rispetto dei termini (se si applica il D.L. 76/2020 conv. in L. 120/2020) • la comunicazione dell’aggiudicazione ex art. 76, D.Lgs. 50/2016 • la fase di verifica di efficacia • l’adozione di un eventuale atto interno alla s.a. che dà atto del superamento dell’efficacia • l’eventuale revoca o annullamento dell’aggiudicazione sia prima che dopo la verifica di efficacia • lo scorrimento in graduatoria • l’eventuale richiesta di accesso agli atti ed approfondimenti delle tematiche dell’accesso 6. GLI ADEMPIMENTI PRELIMINARI ALLA STIPULA DEL CONTRATTO E STIPULA DEL CONTRATTO • gli adempimenti preliminari alla stipula del contratto (esame della documentazione necessaria) • la stipula del contratto e modalità e tipologie • la comunicazione ex art. 76, D.Lgs. 50/2016 della avvenuta stipula del contratto • gli effetti del comma 8 dell’art. 32, D.Lgs. 50/2016 • la facoltà dell’aggiudicatario di sciogliersi dal vincolo o recedere in caso di mancato rispetto del termine di stipula del contratto • la consegna del POS ed altri adempimenti in materia di sicurezza • l’eventuale consegna, contestuale al contratto, del contratto continuativo di cooperazione ex art. 105, comma 3, lett. c-bis), D.Lgs. 50/2016 7. L’EVENTUALE CONSEGNA IN VIA DI URGENZA NELLE MORE DELLA VERIFICA DI EFFICACIA DELL’AGGIUDICAZIONE OPPURE DOPO LA VERIFICA DI EFFICACIA • la consegna in via di urgenza, nelle more della verifica dei requisiti di efficacia, ex art. 8, comma 1, lett. a), D.L. 76/2020 conv. in L. 120/2020 per le procedure “in deroga” • l’eventuale richiesta di anticipazione al momento dell’«effettivo inizio della prestazione» • eventuale rideterminazione della graduatoria a seguito della mancata efficacia della documentazione dell’aggiudicatario • la consegna in via di urgenza ex art. 32, co. 8, D.Lgs. 50/2016 dopo la verifica dei requisiti di efficacia • l’apposizione di eventuali riserve all’atto della consegna 8. LA NORMALE CONSEGNA DEI LAVORI, FORNITURE E SERVIZI DOPO LA STIPULA DEL CONTRATTO • il contenuto del verbale di consegna • la consegna nei lavori • la consegna delle forniture/servizi • il subentro di un’Impresa ad altra Impresa nell’esecuzione dell’appalto • l’apposizione di eventuali riserve all’atto della consegna *************************** Terza giornata - 5 marzo 2021 9. L’EVENTUALE ITER GIUDIZIALE INNANZI AL T.A.R. ED AL CONSIGLIO DI STATO • il decorso dei 35 gg. di stand still sostanziale + stand still processuale • i termini per costituirsi in giudizio per le stazioni appaltanti e per gli operatori economici • il ricorso contro il bando o avviso • il ricorso contro l’esclusione • il ricorso contro l’aggiudicazione • altri tipi di ricorsi • l’accelerazione ulteriore introdotta dal D.L. 76/2020 conv. in L. 120/2020 (art. 4, commi 2 e 3), che modifica l’art. 120, D.Lgs. 104/2010 per le sole procedure “in deroga” degli artt. 1 e 2, D.L. 76/2020 conv. in L. 120/2020 • l’accelerazione ulteriore introdotta dal D.L. 76/2020 conv. in L. 120/2020 (art. 4, comma 4), che modifica l’art. 120, D.Lgs. 104/2010, per tutte le procedure di gara • la decisione cautelare sulla richiesta di sospensiva • le decisione nel merito • i nuovi tempi dei giudizi • l’appello in Consiglio di Stato con o senza richiesta di sospensiva • i rimedi contro la sentenza del Consiglio di Stato 10. I RIMEDI AMMINISTRATIVI INNANZI ALL’A.N.A.C. • la richiesta di pareri di precontenzioso • esame del regolamento ANAC sul precontenzioso • i termini per la redazione del parere ed effetti del parere ANAC rispetto alle sentenze del TAR/Consiglio di Stato • i rimedi contro il parere ANAC • le ulteriori possibilità di avvalersi dell’intervento dell’ANAC 11. IL PROBLEMA DEL RISARCIMENTO DEI DANNI ALL’IMPRESA CHE NON OTTENGA LA POSSIBILITA’ DI EFFETTUARE IL LAVORO, FORNITURA O SERVIZIO • esame delle norme del D.Lgs. 104/2010 in materia di risarcimento del danno • esame della giurisprudenza sulle varie tipologie di risarcimento del danno 12. LE RESPONSABILITA’ ERARIALI DAVANTI ALLA CORTE DEI CONTI IN FASE DI PROCEDURA DI GARA • le nuove responsabilità introdotte dal Decreto Semplificazioni per le procedure “in deroga” • esame della L. 20/1994 sulle responsabilità erariali • l’esenzione dalla colpa grave nell’art. 21, Decreto Semplificazioni • la prescrizione dei termini • i soggetti imputabili di responsabilità • l’iter procedimentale davanti alla Corte dei Conti come previsto dal D.Lgs. 174/2016 13. LE EVENTUALI RESPONSABILITA’ PENALI NEL CORSO DELLA PROCEDURA DI GARA • le ipotesi di reati contro la p.a. • le ipotesi di reato di abuso d’ufficio prese in esame dal Decreto Semplificazioni • l’eventuale possibilità di assicurazione
1 giornata € 102,00 + IVA - 3 giornate € 202,00
15 ore
02/03/2021
L’attribuzione di incarichi a professionisti esterni dopo le ultime novità di legge
Avv. Carmine Podda
Avvocato amministrativista Esperto in appalti pubblici e diritto dell’anticorruzione Collabora con le riviste specializzate de “Il Sole 24 Ore”
PROGRAMMA PRIMA PARTE Inquadramento normativo e adempimenti amministrativi - Gli incarichi di lavoro autonomo a professionisti esterni: tipologie identificative, inquadramento giuridico e presupposti di attribuzione dopo le ultime novità di legge. - Incarichi di studio, ricerca e consulenza: criteri distintivi secondo la norma e la più recente giurisprudenza della Corte dei Conti - La differenza tra incarichi di “studio, ricerca e consulenza” e gli appalti di servizi: gli accorgimenti per evitare confusioni ed errori, i diversi adempimenti amministrativi e il rispetto della disciplina su tracciabilità, regolarità contributiva etc - Le varie tipologie di incarichi: gli incarichi di consulenza legale e di rappresentanza in giudizio, gli incarichi di ingegneria-architettura-progettazione, incarichi di docenza, socio assistenziali etc etc - Gli incarichi “intuitu personae” di natura fiduciaria: limiti di attribuzione, eccezioni applicative e giurisprudenza in materia. - Il rispetto della normativa in materia di anticorruzione: a) I casi di inconferibilità e incompatibilità, b) la corretta valutazione del conflitto di interesse, c) le più recenti linee di indirizzo dell’ANAC in materia - Il rispetto della normativa in materia di trasparenza e obblighi di pubblicazione: lo scadenziario da rispettare, gli obblighi di pubblicazione sul sito istituzionale, gli obblighi di comunicazione a Funzione Pubblica e Anac - Le consulenze ai dipendenti pubblici: a) casi in cui è necessario chiedere l’autorizzazione all’ente di appartenenza; 2) casi in cui non è necessaria l’autorizzazione secondo la linea di indirizzo ANAC; 3) limiti di attribuzione di incarichi a dipendenti in quiescenza 3) oneri di trasmissione all’ANAC SECONDA PARTE Modulistica di riferimento e profili pratici - Come redigere e gestire l’Albo dei Consulenti: A) Avviso pubblico per la formazione dell’albo consulenti B) L’Albo dei consulenti: le clausole principali dell’ Albo (requisiti per l’iscrizione dei consulenti, presentazione domande, adempimenti d’ufficio, gestione e cancellazione dei consulenti, modalità di aggiornamento, pubblicazioni etc) - La creazione dell’Elenco degli Avvocati dopo le Linee Guida Anac e la Cortedi Giustizia Europea 2019: A) Le principali clausole da inserire nel disciplinare e le tecniche di comparazione B) La domanda di iscrizione all’Elenco Avvocati e l’istruttoria in capo all’ente conferente - La modulistica relativa ai controlli dell’ente pubblico sui consulenti esterni: A) La dichiarazione sulla sussistenza di conflitto di interessi; B) la verifica sulla sussistenza del conflitto di interessi; C) ulteriore modulistica di riferimento - Gli incarichi di ingegneria, architettura, didattici, artistici etc: criteri identificativi ed esempi pratici N.B: In considerazione del taglio pratico delle argomentazioni trattate, nel corso del seminario saranno illustrati e messi a disposizioni diversi modelli di riferimento utili alla corretta predisposizione degli adempimenti amministrativi richiesti dalla normativa
€ 102,00 + IVA
4 ore
24/02/2021
Il rediconto 2020
Dott. Marco Castellani
Dottore commercialista – Revisore legale autore di pubblicazioni in materia Presidente ANCREL
PROGRAMMA • Il riaccertamento ordinario • La contabilizzazione delle somme del “fondone” • Il risultato di amministrazione • Il prospetto degli equilibri • La contabilità economico-patrimoniale e le verifiche di coerenza
€ 102,00 + IVA
4 ore
22/02/2021
Gli equilibri di bilancio, tra gestione amministrativa, questionario della Corte dei conti e verifiche degli organi di controllo
Dott. Tiziano Tessaro
Magistrato della Corte dei Conti , esperto ed autore di molti testi in materia
PROGRAMMA 1) PARTE INTRODUTTIVA EQUILIBRIO , PAREGGIO E FONDAMENTO COSTITUZIONALE IL PROCESSO DI ARMONIZZAZIONE CONTABILE Il concetto di equilibrio di bilancio.La derivazione costituzionale .Il processo di armonizzazione contabile Equilibrio di bilancio e sua necessaria emersione nel risultato di amministrazione. Il valore del risultato di amministrazione.Profili genetici, funzionali,contenutistici, cronologici,patologici 2) IL MOMENTO GENETICO IL CONCETTO DI RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE Le componenti del risultato di amministrazione. Il corretto calcolo e l’art 186 del Tuel A) il fondo di cassa e La sua corretta determinazione La verifica di cassa e il ruolo dell’organo di revisione.Il fondo vincolato di cassa Le anomalie .L’utilizzo di giacenze vincolate (art 195 del Tuel). i sintomi della criticita’di cassa.il disallineamento tra il differenziale dei residui di parte capitale ed il fondo cassa. L’anticipazione di tesoreria (art 222 Tuel).La mancata restituzione delle giacenze vincolate e dell’anticipazione. Il quesito sul questionario Le tensioni di cassa come momento di emersione di fattori di squilibrio. Individuazione dei casi presenti nella giurisprudenza della Corte dei conti B) I residui attivi e passivi e la loro corretta determinazione La nozione di residui attivi e passivi. Il caso eccezionale della conservazione di residui di fine anno .La determinazione dei residui a seguito del riaccertamento. La cancellazione dei residui in occasione del rendiconto la previsione dell’art 228 tuel .Il riaccertamento ordinario e il riaccertamento straordinario . Le anomalie verificatesi in occasione del riaccertamento straordinario dei residui. 10. C) il fondo pluriennale vincolato di spesa e La sua corretta determinazione.Errato calcolo sulla base dell’allegato alla delibera di riaccertamento Il risultato di gestione e la apposita domanda nel questionario Individuazione dei casi presenti nella giurisprudenza della Corte dei conti 3) IL MOMENTO FUNZIONALE. LA COMPOSIZIONE E LA DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE Le composizioni del risultato di amministrazione La distinzione tra fondi vincolati destinati e accantonati. Il risultato di amministrazione e le correlate criticità gestionali. Fondi vincolati e fondi destinati agli investimenti. Le quote accantonate. Il criterio della residualità’ per il risultato di amministrazione libero. Il disavanzo. il piano di rientro triennale dal disavanzo ordinario Le quote accantonate del risultato di amministrazione. Indennità di fine mandato. Il fondo rischi per contenzioso. Il fondo crediti dubbia esigibilità; la qualificazione del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE).I precedenti storici: il fondo svalutazione crediti e la differenza con il FCDE. Le regole che presiedono alla costituzione del FCDE . L’obbligo di costituzione. Le eccezioni alla costituzione del FCDE. La quantificazione del FCDE. La quantificazione a regime del FCDE .Le regole temporanee per la quantificazione del FCDE. La valutazione del FCDE. Il FCDE in riferimento alla dimensione degli stanziamenti relativi ai crediti che si prevede si formeranno nell'esercizio. Il FCDE in riferimento alla natura dei crediti che si prevede si formeranno nell'esercizio .Il FCDE in riferimento all'andamento del fenomeno. L’eccezione prevista per le entrate di nuova istituzione. Le elusioni e le gravi irregolarità contabili nella gestione del FCDE. La relazione tra FCDE e il FAL. Il quesito sul questionario Individuazione dei casi presenti nella giurisprudenza della Corte dei conti Il fondo per l’accantonamento perdite societarie. Il primo elemento: l’accantonamento obbligatorio in caso di perdite. La sua quantificazione. Il venir meno dell’obbligo di accantonamento. Il secondo elemento: la facoltizzazione del soccorso finanziario e la difficile dimostrazione dell’interesse pubblico. I casi non consentiti di soccorso finanziario. L’individuazione dei casi consentiti di soccorso finanziario. Legittimità del soccorso finanziario in caso di liquidazione? Il terzo elemento: la qualità dell’organismo partecipato Il fondo anticipazioni liquidità. Il problema dei pagamenti arretrati della Pubblica Amministrazione. Le recenti soluzioni normative L’anticipazione di liquidità. La contabilizzazione dell’anticipazione di liquidità Le altre parti vincolate .La necessaria distinzione tra le varie componenti e le conseguenze. L’alterazione sostanziale del risultato di amministrazione. La necessaria distinzione tra disavanzo ordinario e extra deficit ai fini del loro riassorbimento. La distinzione tra “maggior disavanzo”, derivante dall’operazione di riaccertamento straordinario dei residui, e “disavanzo tecnico” Il quesito sul questionario Individuazione dei casi presenti nella giurisprudenza della Corte dei conti 4) I PROFILI CONTENUTISTICI QUALITATIVI del risultato di amminnistrazione L'attuale disciplina legislativa sugli equilibri di parte corrente. L'attuale disciplina legislativa sugli equilibri di parte capitale. L'attuale disciplina legislativa sugli equilibri dei servizi per conto terzi Le fattispecie afferenti la spesa di investimento e i limiti di indebitamento. Il quesito sul questionario Vicende patologiche e analisi del rischio. Individuazione dei casi presenti nella giurisprudenza della Corte dei conti 5) IL PROFILO PATOLOGICO E LE VERIFICHE DEGLI ORGANI DI CONTROLLO SUL RISPETTO DELL’EQUILIBRIO E DEL PAREGGIO DI BILANCIO L’alterazione sostanziale del risultato di amministrazione: lo squilibrio sostanziale. La previsione dell’art 193 del Tuel. Gli obblighi di verifica dell’organo di revisione. L’individuazione di fattori di criticità: gli effetti perturbanti dell’equilibrio. Le entrate una tantum. Il divieto generale di utilizzo di entrate da alienazione. I casi consentiti di utilizzo di entrate da alienazione .I debiti fuori bilancio come principale momento di criticità’. Le transazioni. La differenza con i debiti fuori bilancio .La competenza alla adozione delle transazioni .I principi valevoli in tema di transazioni. Il quesito sul questionario Individuazione dei casi presenti nella giurisprudenza della Corte dei conti I pareri obbligatori dell’organo di revisione nelle fattispecie potenzialmente violative del principio di equilibrio finanziario . 6) IL VERSANTE DEI CONTROLLI ESTERNI I POTERI DELLA CORTE DEI CONTI Il sindacato della Corte dei conti sul rispetto degli equilibri di bilancio. Gli esiti necessariamente graduali dei controlli della Corte A) La misura collaborativa B) La misura interdittiva dei programmi di spesa la previsione dell’art 148 comma 3 bis del Tuel C) La vigilanza sul programma triennale di rientro in caso di disavanzo D) La vigilanza della Corte sul piano di riequilibrio finanziario pluriennale I momenti della vigilanza della Corte sul piano di riequilibrio. La vigilanza semestrale sull’adempimento degli obblighi previsti nel piano. La vigilanza della Corte sugli enti locali che non hanno rispettato gli obiettivi intermedi la previsione dell’art 1 Comma 848 della legge di bilancio. La vigilanza sulla rimodulazione del piano di riequilibrio finanziario. La rimodulazione del piano ai sensi del comma 888 e 889 della legge di bilancio E) i poteri della Corte sul dissesto guidato Rapporti, punti di contatto e di distonia tra le varie procedure Individuazione dei casi presenti nella giurisprudenza della Corte dei conti 7) IL VERSANTE DEI CONTROLLI INTERNI La previsione dell’art 147 quater e quinquies Tuel. Gli obblighi di segnalazione da parte del responsabile del servizio finanziario e dell’organo di revisione. Il quesito sul questionario I compiti dell’organo di revisione In particolare i poteri doveri dell’organo di revisione In occasione delle verifiche di cassa In caso di mancata apposizione dei vincoli sulle giacenze di cassa In caso di mancata restituzione dell’anticipazione di tesoreria In caso di mancata ricostituzione della giacenza vincolata In caso di non corretta determinazione dei residui In sede di riaccertamento straordinario In sede di riaccertamento ordinario In caso di non corretta determinazione del fondo pluriennale vincolato In caso di non corretta o mancata determinazione del fcde In caso di non corretta o mancata determinazione del fondo rischi In caso di non corretta o mancata determinazione degli altri fondi Negli altri casi di alterazione sostanziale del risultato di amministrazione per mancato computo dei fondi vincolati destinati accantonati Il quesito sul questionario Individuazione dei casi presenti nella giurisprudenza della Corte dei conti
€ 102,00 + IVA
5 ore
21/02/2021
Il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA): esercitazioni.
Dott. Matteo Didonè
Posizione organizzativa ed economo presso il settore economico finanziario e acquisti beni e servizi di EELL, iscritto all'Albo docenti della Scuola Superiore dell'Amministrazione dell'Interno per l'insegnamento della contabilità pubblica, relatore in corsi di formazione e consulente di enti pubblici in materia di Convenzioni Consip, MEPA e SINTEL.
Programma: 1. Il ricorso al MEPA e breve riepilogo in merito a: • obblighi e facoltà per l'acquisto di beni, servizi e lavori; • gli acquisti di beni e servizi informatici; • possibilità e limiti nell’utilizzo del MEPA e casi in cui è necessario rivolgersi a Convenzioni Consip, Soggetti Aggregatori, forme aggregative. 2. Esercitazioni su ODA e TD: • casi in cui è possibile utilizzare TD e ODA alla luce del Decreto Semplificazioni; • particolarità della TD; • la compilazione; • la valutazione dell'offerta e la stipula del contratto nella TD; • adempimenti connessi. 3. Esercitazioni su RDO, la compilazione: • la compilazione passo dopo passo della RDO; • la RDO al prezzo più basso e secondo il criterio dell'OEPV; • documenti da allegare, da richedere e... da non richiedere; • autocertificazione e DGUE; • la cauzione provvisoria e le disposizioni del Decreto Semplificazioni; • OEPV, ripartizione del punteggio tecnico ed economico, formula per il calcolo del punteggio economico in MEPA alla luce delle linee guida ANAC, la richiesta dell'offerta tecnica; • l'eventuale richiesta del dettaglio dell'offerta economica; • la gestione dei costi della sicurezza e dei costi della manodopera di cui all'art. 95 del Codice; • la gestione della scheda tecnica; • l'invito dei fornitori, la rotazione, le linee guida ANAC, gli ultimi orientamenti della giurisprudenza e... le possibilità ammesse per invitare l'operatore economico uscente; • la scadenza per la presentazione delle offerte. 4. Esercitazioni su RDO, l'apertura delle buste: • le richieste di chiarimenti; • la nomina della Commissione di Gara; • l'apertura della busta amministrativa e la valutazione della rispettiva documentazione; • la comunicazione degli ammessi/esclusi; • l'apertura della busta tecnica e la valutazione in seduta riservata della rispettiva documentazione; • l'inserimento dei punteggi tecnici nel portale; • l'apertura della busta economica, la valutazione della rispettiva documentazione, il calcolo del punteggio economico; • la verifica dell'anomalia dell'offerta; • la verifica dei requisiti alla luce delle linee guida ANAC; • il riepilogo esame offerte; • l'aggiudicazione, la stipula del contratto e le comunicazioni ai concorrenti; • l’assolvimento dell’imposta di bollo; • Amministrazione Trasparente… e non solo!
€ 102,00 + IVA
5 ore
11/02/2021
PagoPA: adempimenti e opportunità nella gestione delle entrate dell’ente
Dott. Cesare Ciabatti
Esperto in amministrazione digitale e digital trasformation
DESTINATARI: Il responsabile per la transizione al digitale, il responsabile finanziario, i responsabili delle singole aree che gestiscono le entrate dell’ente OBIETTIVI: Entro il 28 febbraio 2021 l’ente deve adottare PagoPA per incassare le entrate che a vario titolo sono dovute dai cittadini/imprese. Occorre cogliere l’opportunità dell’adempimento imposto dall’art 5 del Codice dell’amministrazione digitale e trasformarlo nell’opportunità per gestire in modo efficiente le proprie entrate mediante la generazione della posizione debitoria di ciascun cittadino e impresa e automatizzare le attività di riconciliazione, elevando il livello interno di digitalizzazione nonché l’immagine dell’ente. Il corso si pone l’obiettivo di inquadrare la problematica sia da un punto di vista normativo che tecnico-gestionale al fine di offrire al partecipante una visione completa utile a definire un processo di cambiamento della gestione delle entrate dell’ente. PROGRAMMA: • Servizi on line e PagoPA • La piattaforma PagoPA: quadro giuridico e regole tecniche o Ambito soggettivo e ambito oggettivo di pagoPA o PagoPA: gli F24 e le entrate extra-tributarie o I pagamenti in contanti e mediante Pos o La modalità di adesione a pagoPA o la nomina del referente dei pagamenti e la gestione dei dati nel portale delle adesioni o Le scelte tecniche: dall’intermediario/partner tecnologico e l’organizzazione dell’archivio dei pagamenti unico • PagoPA nell’operatività: attori e documenti coinvolti o I modelli di pagamento o Pagamenti spontanei e pagamenti dovuti o la Richiesta di pagamento telematica (RPT) o La Ricevuta telematica (RT) e valore liberatorio o L’Identificativo univoco di versamento (IUV) o Il Flusso di rendicontazione o L’avviso di pagamento e notifica cartacea/elettronica o L’avvisatura e integrazione con l’AppIO • Aspetti gestionali di PagoPA o La generazione e gestione della posizione debitoria del cittadino/impresa o La posizione debitoria e riflessi sulla gestione delle entrate e il fondo accantonamento crediti dubbia esigibilità o La compensazione crediti/debiti o La riconciliazione e rendicontazione integrata con PagoPA o La progettazione di un gestionale unico delle entrate o la gestione del ciclo attivo di fatturazione e PagoPA o PagoPA e e@bollo o Il ripensamento in chiave digitale dell’attività di accertamento e riscossione
€ 102,00 + IVA
5 ore
03/02/2021
La previdenza 2021: tra novità e conferme
Dott. Fabio Venanzi
Dottore commercialista e Revisore legale – Specialista in diritto sindacale, del lavoro e della previdenza – Funzionario di amministrazione di pubblica amministrazione – Collaboratore de IlSole24Ore
PREMESSA Il 2021 sarà l’ultimo anno in cui è possibile perfezionare la ""pensione quota 100"", introdotta dal DL 4/2019. La Legge di bilancio 2021 conferma sostanzialmente l’impianto pensionistico esistente, ampliando le casistiche di alcuni pensionamenti “in deroga”. Il decreto ministeriale del 05 novembre 2019 ha confermato che la speranza di vita che sarà applicata – nel biennio 2021/2022 – sarà nulla. Tuttavia, ciò avrà comunque un impatto sulla determinazione della quota di pensione calcolata con il metodo contributivo. Il corso si pone come obiettivo, l’inquadramento e l’analisi della normativa di settore, con particolare attenzione sugli istituti della totalizzazione e del cumulo contributivo, alternativi alla ricongiunzione onerosa. Il corso sarà aggiornato alle novità normative note al momento della realizzazione dell’evento. DESTINATARI Responsabili e collaboratori dell’Ufficio Personale/Pensioni di Pubbliche Amministrazioni e Società PROGRAMMA • I sistemi di calcolo pensionistici • Le tipologie di prestazioni pensionistiche esistenti: vecchiaia, anticipata e anticipata contributiva • I pensionamenti in deroga (precoci, gravosi, ecc.) • I limiti ordinamentali. Le specificità del SSN • La totalizzazione nazionale (D.Lgs. 42/2006) • Il cumulo contributivo (Legge 228/2012) • “Pensione quota 100” • Opzione donna: proroga per il 2021 • Il riscatto dei periodi contributivi scoperti • Il riscatto con onere agevolato • La prescrizione contributiva (DL 4/2019) • Le novità 2021: part time ciclico per gli iscritti AGO • Nuovi coefficienti contributivi dal 1° gennaio 2021
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5 ore
31/01/2021
Le misure anticorruzione nell’applicazione concreta alla gestione dei servizi:
Avv. Carmine Podda
Avvocato amministrativista Esperto in appalti pubblici e diritto dell’anticorruzione Collabora con le riviste specializzate de “Il Sole 24 Ore”
PROGRAMMA - L’applicazione delle misure di anticorruzione nella gestione delle risorse umane (aggiornamento 2020) 1) Il Codice di comportamento e i profili di responsabilità: il ruolo collaborativo e le modalità comportamentali dei dipendenti nel rispetto del Codice; 2) Quadro complessivo aggiornato, secondo le linee di indirizzo ANAC, in merito ai casi di incompatibilità assoluta e (attività assolutamente vietate) e incompatibilità relativa (incarichi da svolgere previa autorizzazione); 3) Le modalità di richiesta di autorizzazione e le specifiche sanzioni previste in capo ai dipendenti in caso di incarichi illegittimamente svolti; 4) Le attività che possono essere svolte senza obbligo di autorizzazione. - Le novità anticorruzione in materia di appalti pubblici (aggiornamento al Decreto Semplificazioni 2020) 1) Il rispetto del criterio di rotazione nella selezione dei partecipanti alla gara e nella scelta del contraente secondo Anac 2) Criteri e modalità di individuazione e nomina del RUP: Il conflitto di interesse in capo al RUP ed il rapporto con la commissione di gara 3) Commissione di gara: nuovo imparziale sistema di individuazione e nomina dei membri da parte della stazione appaltante 4) Corrette modalità di ricorso all’istituto dell’affidamento diretto e onere motivazionale: profili di illegittimità e di danno all’erario - La disciplina “trasversale” dell’accesso agli atti da parte dei Dirigenti e dei Responsabili di Area/Ufficio 1) Gli obblighi di trasparenza e di regolamentazione dell’accesso agli atti secondo le linee Guida Anac; 2) Quadro normativo aggiornato delle disposizioni integrate dalle linee Guida del Garante della Privacy e dalle Circolari della Funzione Pubblica; 3) Le misure organizzative ed il corretto iter amministrativo per far fronte alle istanze di accesso ed evitare ricorsi in giudizio; - Le responsabilità e le sanzioni previste per i dipendenti pubblici in caso di mancato rispetto delle norme su anticorruzione e trasparenza 1) Analisi delle responsabilità e del regime sanzionatorio previsti complessivamente dalla norma in capo a dirigenti e funzionari delle strutture coinvolte 2) Responsabilità civile, penale e amministrativa e correlate sanzioni 3) Il ruolo collaborativo e le modalità comportamentali dei dipendenti nel rispetto del Codice di Comportamento: analisi di casi concreti Seconda parte Laboratorio didattico sulla corretta redazione del PTPCT 2021-2023 - Simulazione pratica guidata sulla corretta redazione del Piano Triennale della Prevenzione della corruzione e della trasparenza 2020-22: le modifiche/integrazioni per l’anno 2021 da apportare al Piano Anticorruzione in dotazione presso l’ente con riferimento a tipologie di rischio, valutazione e pesatura degli stessi, e interventi di prevenzione relativi alle aree maggiormente esposte a rischio corruzione dopo le ultime linee di indirizzo ANAC
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4 ore
28/01/2021
La digitalizzazione dell’ente e le scadenze del 28 febbraio 2021
Dott. Cesare Ciabatti
Esperto in amministrazione digitale e digital trasformation
DESTINATARI: Il responsabile per la transizione al digitale, i responsabili delle singole aree, nonché tutti i soggetti che a vario titolo sono coinvolti nel processo di digitalizzazione dell’ente OBIETTIVI: Entro il 28 febbraio 2021 l’ente dovrà aver aderito a pagoPA, dimostrare di aver avviato la migrazione dei propri servizi on line e garantito l’accesso agli stessi mediante SPID e CIE pena la riduzione del 30% della retribuzione di risultato per il dirigente e tutta la struttura inadempiente. Per trasformare l’obbligo in opportunità occorre cambiare approccio verso il processo di digitalizzazione dell’ente individuando le criticità organizzative e applicando le azioni previste dal Piano triennale 2020-2022. Il corso intende elevare la consapevolezza al partecipante, mediante la presentazione del Piano triennale, indicando soluzioni per adeguare il livello digitale dell’ente agli obblighi del CAD nel rispetto delle scadenze del 28 febbraio 2021. • Il diritto alla cittadinanza digitale e servizi on line • Il diritto al domicilio e identità digitale • Le azioni previste dal Piano triennale 2020-2022 per l’erogazione dei servizi on line • L’organizzazione dei servizi on line nell’ente • La progettazione dei servizi on line e il sito istituzionale dell’ente • Accessibilità e usabilità secondo le linee guida dei developpers Italia • L’identificazione informatica mediante SPID e CIE • Il sistema pubblico di identità digitale SPID • La procedura amministrativa per aderire • L’implementazione di SPID come sistema di identificazione • Identità digitale del cittadino • L’identità della persona giuridica e SPID ad uso professionale • Servizi on line e l’AppIO • PagoPA • La presentazione delle istanze on line secondo l’art 65 del CAD • Modulistica elettronica e la riorganizzazione dei processi • L’accesso al procedimento e fascicolo elettronico
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5 ore
26/01/2021
MESSI COMUNALI - "Evoluzione digitale e notificazione degli atti"
Avv. Barbara Montini
Servizio affari legali Ente Locale specializzata SPISA di Bologna, relatore in numerosi corsi di formazione per la Pubblica Amministrazione
La notificazione a mezzo posta ed il coinvolgimento degli Uffici Ambito di applicazione della L. 890/82 –La notificazione a mezzo posta da parte dei funzionari Analisi delle diverse casistiche alla luce delle recenti pronunce giurisprudenziali I documenti informatici, le copie conformi e la notificazione a mezzo PEC ai sensi dell’art. 149 bis del codice di procedura civile Cosa si intende per documento informatico - Cosa fare quando perviene all’Ufficio notifiche un documento informatico - Le copie secondo il Codice dell’Amministrazione digitale (copia analogica di documento informatico, copia informatica di documento analogico, copie e duplicati informatici) – La conformità delle copie La notificazione di un documento informatico a soggetto sprovvisto di PEC La trasmissione a mezzo PEC nel CAD Le regole tecniche dettate dalle nuove Linee guida AGID adottato ai sensi dell’art. 71 del CAD (entrata in vigore 2020) - La firma digitale: cos’è e come si usa Cos’è la PEC e come si utilizza La PEC e le comunicazioni tra Pubbliche Amministrazioni Gli indirizzi PEC dell’Amministrazione e il domicilio digitale del cittadino - Gli elenchi nazionali e la possibilità di ricercare l’indirizzo PEC Gli indirizzi PEC dell’Amministrazione La disposizione normativa dell’art. 149 bis cpc: la notifica a mezzo pec secondo il codice di procedura civile Il domicilio digitale del cittadino (art. 3 bis CAD) Le pronunce giurisprudenziali in materia di notifiche a mezzo PEC: la recente sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione ed il riconoscimento della notificazione degli atti amministrativi a mezzo PEC La relata digitale e le disposizioni dell’art. 148 c.p.c. - Come redigere la relata digitale e come firmare la relata Le novità introdotte da DL Semplificazioni: come cambia il procedimento di notificazione. Le notificazione con valore legale attraverso la “Piattaforma per la notificazione digitale degli atti della pubblica amministrazione di cui all’art. 20.” I gestori della piattaforma e le modalità di notifica- Il perfezionamento della notificazione- Le ipotesi di impossibilità di procedere a notificazione a mezzo piattaforma e le soluzioni alternative. La notificazione delle violazioni al Codice della Strada a mezzo PEC Le disposizioni per la notificazione dei verbali in forma digitale: le novità contenute nel D.M. 18/12/2017 Il richiamo alle norme del CAD I soggetti attivi: chi può notificare a mezzo PEC I soggetti passivi: chi può ricevere le notifiche a mezzo PEC. La notifica ai destinatari sprovvisti di PEC Il messaggio di PEC da inviare e gli allegati previsti dall’art. 4 La relata di notifica e la sua modalità di redazione Il momento di perfezionamento della notifica Il rispetto della privacy nella notificazione dei verbali in forma digitale alla luce della Circolare del Ministero dell’Interno – Dip. P.S Prot.300/A/4027/20/127/g La notificazione degli atti tributari erariali Il domicilio fiscale. L’applicazione dell’art. 60 Dpr. 600/1973. La notifica al contribuente irreperibile: particolarità. La notificazione a mezzo della post. La notificazione a mezzo della PEC La notificazione dei tributi locali La normativa di riferimento: notifica diretta ai sensi del cpc o dell’art. 60/1973?. La notifica a mezzo posta dei tributi locali. Il perfezionamento della notifica a mezzo posta. La notificazione a mezzo della PEC La notificazione a mezzo posta Le novità introdotte dalla L. 124/2017 e la liberalizzazione del Servizio Postale L’attività del messo e l’attività dell'ufficiale postale: ambito di applicazione della Legge n. 890/1982. La notificazione a mezzo posta da parte dei funzionari. La nuova modulistica postale per la notificazione degli atti giudiziari Analisi delle diverse casistiche alla luce delle recenti pronunce giurisprudenziali.
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5 ore
20/01/2021
Il Bilancio di Previsione 2021/2023
Dott.ssa Cristina Zandonini
esperta in contabilità pubblica – relatrice a convegni e seminari – Già Dirigente del Settore Finanze Tributi e Partecipate e Dirigente ad interim presso enti in procedura di riequilibrio finanziario pluriennale. Svolge attività di consulenza e formazione in ambito contabile, tributario e fiscale a favore degli enti locali.
PROGRAMMA Il quadro normativo di riferimento Le novità della legge di bilancio 2021 Il bilancio di previsione quale strumento di programmazione Gli equilibri di bilancio di competenza e di cassa Il Fondo pluriennale vincolato Le leve delle entrate tributarie Le leve delle entrate tariffarie I trasferimenti statali I vincoli di spesa Il Fondo crediti di dubbia esigibilità Il Fondo passività potenziali Il Fondo spese legali Le ripercussioni della crisi emergenziale sul bilancio 2021/2023
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5 ore
15/12/2020
Come trattare operativamente una domanda di accesso e la pubblicazione degli atti
Dott. Tiziano Tessaro
Magistrato della Corte dei Conti , esperto ed autore di molti testi in materia
PRIMA PARTE Il concetto di trasparenza. La sua declinazione nell’ordinamento giuridico Gli istituti contemplati dalla normativa vigente. Accesso civico, accesso documentale, pubblicazione. Altre tipologie e modalità ostensive. L’accesso ambientale e l’accesso dei consiglieri comunali. Profili soggettivi. Ruoli e compiti dei Dirigenti responsabili degli uffici, del Responsabile per la trasparenza, del Responsabile della pubblicazione sul sito. I compiti del singolo dipendente e il Codice di comportamento. Profili oggettivi. L’oggetto dell’accesso. Documenti, dati, informazioni: individuazione degli ambiti specifici e conseguenze applicative. SECONDA PARTE Esemplificazione pratica dei singoli casi e individuazione delle questioni rilevanti. Analisi casistica e individuazione del metodo per la soluzione dei quesiti posti dalla giurisprudenza amministrativa e dal Garante della privacy Le coordinate interpretative da utilizzare La prima coordinata: la corretta individuazione dei dati e l’enunciazione della regola. Dati comuni, sensibili, giudiziari, supersensibili, parasensibili. I casi rilevanti in tema di accesso: la materia concorsuale, la materia degli esposti e delle denunce. Curriculum, elaborati di concorso, graduatorie di edilizia popolare e asili nido. I casi rilevanti in tema di pubblicazione: principi e accorgimenti operativi. La pubblicazione delle delibere in tema di disabilità, di erogazione dei contributi, delle graduatorie. La pubblicazione dei permessi a costruire e le cautele specifiche. Le cautele in tema di trattamenti sanitari obbligatori. Gli altri casi affrontati dal Garante della privacy. La seconda coordinata: le richieste egoistiche e la c.d. funzionalizzazione dell’accesso. Le finalità dell’accesso documentale e quelle dell’accesso civico. Limiti impliciti e scopi della richiesta formulata. La risposta giurisprudenziale e le soluzioni operative. I casi rilevanti: l’accesso alle Scia e alle Cila; accesso civico e motivi strettamente personali; accesso civico e pregresse concessioni edilizie; i casi concretamente affrontati dalla giurisprudenza amministrativa e dal Garante della Privacy. La terza coordinata: richieste emulative, elaborative e accesso massivo. I rischi concreti dell’eccesso di trasparenza: voyeurismo della trasparenza e stalking della trasparenza. Gli esempi tratti dalla giurisprudenza e la normativa applicabile. Accesso multiplo, in forma digitale, richiesta di rilascio di copia su supporto elettronico del libro mastro di contabilità dell’esercizio finanziario; richiesta ostensiva alla complessiva documentazione di concorso. La risposta dell’Adunanza Plenaria n. 10/2020. Obblighi rielaborativi e principi elaborati dalla giurisprudenza amministrativa, dall’Anac e dal Garante della Privacy. La quarta coordinata. Profili procedurali e rapporto tra discipline. La pluralità di norme vigenti in tema di trasparenza: analisi delle specifiche regole e individuazione delle fonti concretamente applicabili. Il ruolo delle linee guida di Anac e gli spazi per l’approvazione del regolamento sull’accesso. Il rapporto tra accesso nella legge 241/1990 e accesso nel d.lgs. 33/2013. Il rapporto tra accesso nel d.lgs. 33/2013 e accesso nel d.lgs. 50/2016: le conclusioni dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato in tema di accesso in materia di Codice dei contratti. I casi concretamente risolti dall’Adunanza Plenaria: le regole specificamente enunciate in tema di applicazione della disciplina regolatoria e di formulazione della domanda. I limiti posti dalla normativa vigente in tema di riservatezza e protezione dei dati. Gli altri limiti. Il procedimento e le modalità per il rilascio. Gli step procedurali e i ruoli dei singoli soggetti. Forma dell’istanza, opposizioni dei controinteressati, termini e conclusione procedimentale: modalità di rilascio e tariffe applicabili. Le indicazioni fornite dalla Funzione pubblica. TERZA PARTE Le altre tipologie di accesso. Accesso ambientale, accesso dei consiglieri comunali, accesso in materia di servizi demografici. Le regole applicabili. I profili di analisi in giurisprudenza. Rassegna di casi concreti. Le altre tipologie di pubblicazione: le pubblicazioni all’albo pretorio ed in particolare le pubblicazioni in materia edilizia, le pubblicazioni in materia di personale, le pubblicazioni ex art. dpr 600/1973. L’emergenza Coronavirus e gli interventi del Garante della privacy: le faq in materia di trattamento dei dati personali e gli altri provvedimenti.
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5 ore
03/12/2020
Principi e tecniche di redazione dell’atto amministrativo.
Dott. Tiziano Tessaro
Magistrato della Corte dei Conti , esperto ed autore di molti testi in materia
Principi e tecniche di redazione degli atti amministrativi: - L’evoluzione nella redazione dell’atto amministrativo: da momento centrale e fondamentale dell’azione amministrativa a punto di approdo del procedimento amministrativo - I metodi di approccio alla redazione dell’atto amministrativo - La semplificazione del linguaggio della Pubblica Amministrazione - L’individuazione degli elementi essenziali dell’atto amministrativo. - Il concetto di procedimento amministrativo e le sue fasi. - La costruzione dell’atto amministrativo: l’intestazione, il preambolo, la motivazione e il dispositivo come elementi essenziali. - La motivazione del provvedimento: i presupposti di fatto, le ragioni giuridiche, le risultanze dell’istruttoria e il bilanciamento di interessi. - L’art. 6 della Legge 241/1990: i poteri del responsabile del procedimento e il collegamento con le fasi del procedimento. - La patologia del provvedimento amministrativo: l’annullabilità, la nullità e gli eventuali rimedi. Il Decreto Semplificazioni e il suo impatto nella redazione dell’atto amministrativo - Il procedimento amministrativo e le sue fasi: i nuovi compiti in tema di istruttoria documentale, di partecipazione procedimentale e di redazione della motivazione del provvedimento. a) Il nuovo preavviso di rigetto: le modifiche introdotte nell’art. 10-bis della l. n. 241/1990 con rigardo ai termini di conclusione del procedimento dopo la comunicazione dei motivi ostativi. b) La motivazione del provvedimento finale. Profili procedurali. c) Le modifiche riguardanti la conferenza di servizi semplificata in caso di conferenza decisoria ex art. 14, comma 2 l. n. 241/1990 d) Le ulteriori modifiche alla Legge 241/1990, in particolare le disposizioni del Decreto Semplificazioni riguardanti l’art. 8, l’art. 16, e l’art. 17-bis della L. 241/1990 - I compiti in tema di semplificazione procedimentale. Le forme alternative di conclusione del procedimento: SCIA e silenzio assenso. - La conclusione del procedimento (art. 2 della Legge n. 241/1990): il provvedimento in forma semplificata e il conflitto di interessi (L. 190/2012). - In particolare: Le modifiche apportate all’art. 2 della L. 241/1990: la misurazione e la pubblicità dei tempi di effettiva conclusione dei procedimenti amministrativi di maggiore impatto per i cittadini e le imprese a) le previsioni dell’art. 2-bis della L. 241/1990 e le conseguenze per il ritardo nella conclusione del procedimento. b) Il danno da ritardo e la natura dell’azione risarcitoria in caso di silenzio-rigetto illegittimo: la responsabilità civile della Pubblica Amministrazione per lesione dell’interesse legittimo, cenni c) Le nuove conseguenze del ritardo: l’istituto dell’inefficacia dei provvedimenti adottati tardivamente. Il nuovo comma 8-bis dell’art. 2 della legge n. 241/1990: le previsioni della norma l’applicabilità dell’art. 21-nonies Gli atti amministrativi: criticità connesse a pubblicazione e accesso a) Trasparenza e accesso: il problematico rapporto tra accesso e riservatezza. b) In particolare, con riguardo agli obblighi di pubblicazione. La categorizzazione del dato e il regime del trattamento. c) Le responsabilità in caso di illegittimo trattamento dei dati. d) L’accesso agli atti di gara: l’evoluzione normativa e giurisprudenziale. Le indicazioni operative tratte dalla sentenza Adunanza Plenaria 10/2020. Analisi di casi concreti
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5 ore
29/11/2020
MEPA E SINTEL - ESERCITAZIONI
Dott. Matteo Didonè
Posizione organizzativa ed economo presso il settore economico finanziario e acquisti beni e servizi di EELL, iscritto all'Albo docenti della Scuola Superiore dell'Amministrazione dell'Interno per l'insegnamento della contabilità pubblica, relatore in corsi di formazione e consulente di enti pubblici in materia di Convenzioni Consip, MEPA e SINTEL.
Programma: 1. Esercitazioni su ODA e TD: • casi in cui è possibile utilizzare TD e ODA; • particolarità della TD; • la compilazione; • la valutazione dell'offerta e la stipula del contratto nella TD; • adempimenti connessi. 2. Esercitazioni su RDO, la compilazione: • la compilazione passo dopo passo della RDO; • la RDO al prezzo più passo e secondo il criterio dell'OEPV; • documenti da allegare, da richedere e... da non richiedere; • autocertificazione e DGUE; • le particolarità nella richiesta della cauzione provvisoria; • OEPV, ripartizione del punteggio tecnico ed economico, formula per il calcolo del punteggio economico in MEPA alla luce delle linee guida ANAC, la richiesta dell'offerta tecnica; • l'eventuale richiesta del dettaglio dell'offerta economica; • la gestione dei costi della sicurezza e dei costi della manodopera di cui all'art. 95 del Codice; • la gestione della scheda tecnica; • l'invito dei fornitori, la rotazione, le linee guida ANAC, gli ultimi orientamenti della giurisprudenza e... le possibilità ammesse per invitare l'operatore economico uscente; • la scadenza per la presentazione delle offerte. 3. Esercitazioni su RDO, l'apertura delle buste: • le richieste di chiarimenti; • la nomina della Commissione di Gara; • il calcolo della soglia di anomalia nel caso del prezzo più basso; • l'apertura della busta amministrativa e la valutazione della rispettiva documentazione; • la comunicazione degli ammessi/esclusi; • l'apertura della busta tecnica e la valutazione in seduta riservata della rispettiva documentazione; • l'inserimento dei punteggi tecnici nel portale; • l'apertura della busta economica, la valutazione della rispettiva documentazione, il calcolo del punteggio economico; • la verifica dell'anomalia dell'offerta; • la verifica dei requisiti alla luce delle linee guida ANAC; • il riepilogo esame offerte; • l'aggiudicazione, la stipula del contratto e le comunicazioni ai concorrenti; • l’assolvimento dell’imposta di bollo; • Amministrazione Trasparente… e non solo! 4. Esercitazioni con il SINTEL: • Fornitori registrati, qualificati e accreditati; • Creazione modello per procedura negoziata; • Creazione gara per procedura negoziata; • Creazione modello per procedura aperta; • Creazione gara per procedura aperta.
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5 ore
26/11/2020
La formazione dell’anticorruzione 2020
Avv. Paolo Vicenzotto
Avvocato del Foro di Pordenone dal 2005 - E’ iscritto alla lista di accreditamento per il conferimento di incarichi di docenza per la realizzazione delle attività formative organizzate dalla Scuola per la polizia locale del Friuli Venezia Giulia (BUR 36 del 5/9/12 in diritto amministrativo – videosorveglianza e privacy) – dal 2012 - E’ docente accreditato presso la Scuola Superiore dell'Amministrazione dell'Interno SSAI del Ministero dell’Interno (dal 2007) - E’ redattore e membro del comitato scientifico di Techne, rivista di e-government (dal 2005) - Collabora come redattore e componente del comitato scientifico del portale giuridico www.webdieci.it di Treviso Tecnologia, azienda speciale della Camera di Commercio di Treviso.
PROGRAMMA - La disciplina dei diritti di accesso. Evoluzione normativa e culturale. - Il diritto di accesso documentale classico (l. 241/90) - Il diritto di accesso “generalizzato” (F.O.I.A.) del dlgs 97/16 - Il diritto di accesso “civico” del D.lgs 33/13 - Il procedimento e le principali linee giurisprudenziali - Le altre forme di accesso: l’accesso dei Consiglieri Comunali I principali reati che possono commettere pubblici dipendenti Corruzione, concussione, induzione illecita Il nuovo abuso d’ufficio Il Codice di comportamento DPR 62/13 e codici interni Il conflitto di interesse e il rischio corruttivo Il conflitto di interesse nella L. 241/90 Il conflitto di interesse nel Codice di comportamento e la disciplina del DPR n. 62/2013. Il conflitto di interesse nel Codice Appalti Le Linee Guida n. 15 recanti «Individuazione e gestione dei conflitti di interesse nelle procedure di affidamento di contratti pubblici
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4 ore
23/11/2020
Corso AVANZATO sulla Struttura della busta paga.
Dr. Pierluigi Tessaro
Esperto nella gestione economica del rapporto di lavoro nella P.A.,qualificato sulle tematiche inerenti i trattamenti economici stipendiali, gli istituti contrattuali, l’assegno per nucleo familiare, le detrazioni d’imposta, il trattamento di missione, i trattamenti di fine servizio e di fine rapporto, la previdenza complementare ed il welfare integrativo. Autore di diverse pubblicazioni ed articoli
OBIETTIVI: Il corso mira a fornire un quadro completo e dettagliato della struttura della busta paga con illustrazione delle principali voci fisse ed accessorie e delle relative voci previdenziali e fiscali, con riferimento alle novità introdotte dai CCNL 2016 – 2018, dalla Legge di Bilancio 2020 e dai provvedimenti del Governo in relazione all’emergenza Covid 19. Dopo una breve premessa dal punto di vista giuridico, verranno illustrate le voci retributive, fisse ed accessorie presenti nel cedolino paga, con concreti esempi di calcolo e con particolare riferimento agli imponibili previdenziali, fiscali, ritenute, bonus, ecc. Verrà dato ampio spazio ai corsisti per la partecipazione ed il coinvolgimento. DESTINATARI: Personale addetto all’ufficio del personale e/o impegnato nelle attività di controllo e di analisi dei dati stipendiali, responsabili del personale, dirigenti del servizio risorse umane. Programma del corso 1. La busta paga, il suo contenuto e gli obblighi in capo al datore di lavoro 2. L’obbligo della retribuzione e la tutela del diritto alla percezione 3. Il lavoro subordinato e i requisiti fondamentali 4. Gli obblighi reciproci del datore di lavoro e del lavoratore 5. La retribuzione lorda e gli elementi definiti dalla contrattazione collettiva 6. Le disposizioni presenti nella Legge di Bilancio 2020 in merito agli istituti stipendiali 7. Gli istituti della busta paga: voci fisse e continuative e voci variabili 8. L’analisi delle voci stipendiali presenti nel cedolino paga 9. Il Lavoro Straordinario e le modalità di calcolo 10. Il corretto utilizzo della banca ore 11. Le voci nel cedolino paga e la sua struttura: dal lordo al netto 12. Il rapporto contributivo e i soggetti coinvolti 13. L’assoggettabilità contributiva e le eccezioni all’imponibilità previdenziale 14. Il peso della previdenza in Italia 15. Le ritenute previdenziali coattive e facoltative a carico del dipendente 16. La differenza fra deducibilità e detraibilità 17. Illustrazione ed esempi di calcolo degli oneri deducibili coattivi 18. Le maggiorazioni a carico del dipendente 19. Le novità in materia di assoggettamento delle voci stipendiali ai fini TFR 20. Gli oneri deducibili di natura volontaria: 21. La Previdenza Complementare - Fondo Perseo Sirio, la trattenuta a carico del dipendente nel cedolino paga, gli esempi di calcolo ed il rapporto fra la previdenza complementare ed i bonus fiscali a) Il Riscatto, che cos’è e gli esempi di calcolo nel cedolino paga b) la Ricongiunzione, che cos’è e i conteggi nel cedolino paga 22. Gli effetti nella C.U. e nel modello 730 in relazione alla deducibilità degli oneri 23. L’imponibile IRPEF 24. La rilevazione della ritenuta Irpef lorda 25. Le aliquote vigenti e le modalità di calcolo con relativi esempi 26. Le detrazioni fiscali: dall’Irpef lorda a quella netta 27. Le diverse tipologie di detrazioni fiscali nel cedolino paga 28. Le ritenute Irpef nella C.U. 29. Che cos’è l’Irpef, le aliquote, i soggetti passivi, la base imponibile e la sua incidenza sul gettito tributario italiano 30. I redditi esclusi dall’imponibile fiscale 31. I buoni pasto e le novità fiscali per il 2020 in tema di assoggettabilità 32. Il rapporto fra smart working e buoni pasto 33. La pressione tributaria e fiscale in Italia ed i confronti con le altre Nazioni 34. Le ipotesi allo studio e le novità in tema di riduzione del cuneo fiscale e revisione dell’Irpef per il 2020 35. Gli incapienti: chi sono? 36. I Bonus fiscali: a) il Credito mensile D.L. 66/2014 (c.d. Bonus “Renzi”): che cos’è, la nascita, l’evoluzione, a chi spetta e i parametri per l’erogazione del Bonus “Renzi” b) Il Trattamento integrativo dei redditi (T.I.R.) D.L. 3/2020: l’impatto economico a favore dei contribuenti, le modalità di erogazione del beneficio a partire da luglio 2020 e gli esempi nel cedolino paga c) Il Premio “100 euro” previsto dall’articolo 63 del D.L. n. 18 del 17.3.2020 e le Circolari e le Risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate 37. Le Addizionali regionali: che cosa sono, le aliquote e le modalità di calcolo con relativi esempi 38. L’incidenza delle addizionali regionali, i confronti fra i gettiti medi pro-capite, la tabella delle addizionali regionali nelle varie regioni d’Italia ed il loro peso nei redditi dei contribuenti 39. Le Addizionali comunali: che cosa sono, la determinazione delle aliquote, gli acconti e le modalità di versamento con esempi di calcolo 40. Gli esoneri dall’obbligo di assoggettamento alle addizionali 41. La detassazione dei premi di produttività nella contrattazione di secondo livello nel settore privato 42. Le ritenute volontarie ed alcuni esempi nel cedolino paga: la cessione del quinto dello stipendio, la delegazione di pagamento e la ritenuta sindacale 43. La Tredicesima mensilità: che cos’è, come si calcola, quando è dovuta, su quali voci stipendiali, a cosa serve con l’illustrazione del cedolino stipendiale 44. Il Principio di cassa “allargato” 45. Il Conguaglio fiscale e contributivo: che cos’è, perché e quando viene effettuato 46. La C.U. 2020 (Certificazione Unica): che cos’è e gli obiettivi del legislatore e le novità sui tempi di consegna delle certificazioni a seguito dell’emergenza Coronavirus 47. Le novità della C.U. 2020 48. L’illustrazione delle varie sezioni della C.U. 2020 49. Gli (eventuali) adempimenti successivi da parte del dipendente e del datore di lavoro 50. Gli esempi di conguaglio in sede di presentazione del modello 730 51. I redditi da dichiarare o non dichiarare nel modello 730 o Unico 52. Le precisazioni sulle borse di studio 53. Una panoramica sui bonus famiglia e sulle misure a sostegno della famiglia 54. I Contributi e le Imposte a carico del datore di lavoro: quali sono, quanto pesano e come vengono calcolati 55. Tabella riepilogativa delle ritenute/trattenute a carico del dipendente e dei contributi/imposte a carico dell’ente 56. Le date di versamento delle ritenute, contributi ed imposte da parte del sostituto d’imposta 57. Il Glossarietto sulla principale terminologia usata: a. I Principi di Competenza e di Cassa b. La Tassazione Separata: cos’è, quando e come viene applicata, gli orientamenti dell’Agenzia delle Entrate c. Conviene sempre applicare la tassazione separata? d. Il Cuneo fiscale e contributivo e. La Contribuzione Figurativa 58. Il confronto fra due istituti: le Detrazioni d’imposta vs. l’Assegno per nucleo familiare 59. L’assegno familiare nel cedolino paga e i parametri per l’erogazione del beneficio 60. Le altre voci non retributive: i conguagli e i rimborsi spese 61. Il netto a pagare
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22/11/2020
Le gare sotto soglia comunitaria nel Decreto Semplificazioni (D.L. Legge n. 120/2020)
Avv. Gianni Zgagliardich
avvocato amministrativista del foro di Trieste. Esperto in contrattualistica pubblica, autore di pubblicazioni in materia. Già docente in numerosi corsi di formazione e convegni. Consulente EELL
Premessa: - Le novità rispetto al Decreto Legge n. 76/2020 - Le ragione delle nuove norme “in deroga” fino al 31 dicembre 2021 e limiti di applicabilità delle altre norme vigenti - Il campo di applicazione: lavori, servizi, forniture e servizi di ingegneria ed architettura - I termini per ultimare le procedure e relative responsabilità per le stazioni appaltanti e per gli operatori economici - Le modalità per calcolare i termini ed il loro decorso Gli affidamenti diretti: - Affidamenti diretti sino ad € 150.000 per lavori - Affidamenti diretti sino a € 75.000 euro per servizi e forniture - Affidamenti diretti sino a € 75.000 euro per servizi di ingegneria ed architettura - Le varie tipologie di affidamento diretto nella pratica operativa Le procedure negoziate semplificate: principi generali - Differenze fra la procedura negoziata ordinaria e semplificata - Esame delle varie tipologie di procedure negoziate nell’ordinamento - La rotazione degli inviti ed esame della giurisprudenza e posizioni ANAC in materia - La differenziazione territoriale degli invitati Le procedure negoziate semplificate: casi specifici e modalità di espletamento: - Le procedure negoziate per servizi e forniture da € 75.000 euro alla soglia comunitaria - Le procedure negoziate per servizi di ingegneria ed architettura da € 75.000 euro alla soglia comunitaria - Le procedure negoziate per lavori da € 150.000 euro sino alla soglia comunitaria: o i lavori da € 150.000 ad € 350.000 o i lavori da € 350.000 ad € 1.000.000 o i lavori da € 1.000.000 alla soglia comunitaria Esame delle semplificazioni sotto-soglia: o la garanzia provvisoria o i criteri di aggiudicazione o il regime delle offerte anomale o ulteriori semplificazioni La nuova responsabilità erariale dell’art. 21: - la L. 20/1994 ed il D.Lgs. 174/2016 - il dolo e la colpa grave - le ipotesi di limitazione di responsabilità La nuova responsabilità penale: o il nuovo art. 323, codice penale
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5 ore
19/11/2020
SANATORIE EDILIZIE CORSO TEORICO-PRATICO Legge 120/2020 e modifiche al DPR 380/2001 (TUE) - classificazioni tecnico giuridiche degli interventi edilizi – legittimità dei fabbricati – tolleranze costruttive - sanatorie edilizie, e relative sanzioni alla luce delle novità introdotte dalla Legge di conversione del DL 76/2020 sulle SEMPLIFICAZIONI - Due Giornate
Ing. Roberto Manfredonia
Sportello Unico Edilizia Comune di Treviso
Primo Giorno 1. APPROCCIO METODOLOGICO GESTIONE SANATORIE ● Possibile definizione della sanatoria edilizia; ● Classificazione e valenza degli adempimenti di sanatoria e di regolarizzazione (fiscalizzazione) degli illeciti edilizi e riconoscimento delle tolleranze costruttive introdotte dalla L 120/2020 con la modifica del DPR 380/2001; ● Differenze tra sanatoria ordinaria e condono edilizio; ● Sanatoria edilizia, a quali opere si applica ed a quali condizioni; ● Metodologia di applicazione delle normative vigenti in tema di sanatorie e fiscalizzazione. Lettura critica delle leggi con particolare riferimento alle novità introdotte dalla L 120/2020 al DPR 380/2001, ed alle leggi regionali. 2. RESPONSABILITA’ ● Ruolo e responsabilità del Comune nella Vigilanza Edilizia e nella gestione delle sanatorie a fronte di accertamento o autodenuncia; Secondo Giorno 1. QUALIFICAZIONE TECNICO GIURIDICA ● Classificazione tecnico giuridica ordinaria degli interventi edilizi e relativi titoli alla luce delle novità introdotte al DPR 380/2001 dalla L. 120/2020; ● Classificazione tecnico giuridica degli interventi edilizi realizzati in assenza e difformità dai titoli e relativi titoli in sanatoria individuati sulla base dell’entità delle opere e dell’epoca degli abusi alla luce delle novità introdotte al DPR 380/2001 dalla L. 120/2020; ● Classificazione di opere in variazione essenziale rispetto a permesso di costruire rilasciato; Illustrazione casi pratici; ● 2. CALCOLO SANZIONI Sanzioni edilizie collegate all’accertamento dell’epoca degli illeciti ed alla classificazione tecnico giuridica - stime dell’importo; ● Sanzioni forfettarie per pratiche semplificate e valenza giuridica; Metodologia di calcolo sanzioni di competenza del dirigente del settore comunale; ● Casi pratici di pratiche edilizie di sanatoria e relativa sanzione - errori ricorrenti.
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6 ore
17/11/2020
Gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico anche alla luce dell’applicazione del nuovo canone patrimoniale EELL - CONCESSIONE, LOCAZIONE, COMODATO -
Dott. Alessandro Bernasconi
Funzionario di Ente locale, formatore e consulente in materia di demanio e patrimonio immobiliare pubblico
Area destinatari Dirigenti, funzionari, operatori e loro collaboratori dei Settori, Uffici: Patrimonio, Demanio, Urbanistica, Ragioneria, Affari generali. Professionisti esterni (avvocati, architetti, geometri) che si occupano della materia. Presentazione, obiettivi Il patrimonio immobiliare pubblico è stato oggetto, in tempi recenti di numerosi interventi normativi indirizzati a incentivare forme di valorizzazione economica dei cespiti. Il corso si propone pertanto di offrire ai partecipanti i necessari di elementi di conoscenza delle novità procedurali in materia di gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. Dopo una propedeutica parte introduttiva, nel corso della giornata formativa, verranno affrontati in particolare gli aspetti procedurali finalizzati alla gestione e valorizzazione dei beni. In particolare, ampio spazio, verrà dato alla trattazione del contratto di locazione e al provvedimento di concessione. Il tutto alla luce delle più recenti novelle normative e giurisprudenziali in materia, con le criticità e problematiche del caso: calcolo e riscossione dei canoni, indennità di avviamento, modalità di scelta del locatore/concessionario, cessazione d’azienda, locazione/concessione migliorativa… L’approccio proposto prevede comunicazioni sia a contenuto teorico e concettuale che applicativo, con l’utilizzo anche di presentazione di casi, raffronti con esperienze e analisi teorico-procedurale delle previsioni normative. Programma dettagliato Prima parte: concetti introduttivi e principi generali di gestione I beni pubblici. - I beni demaniali e patrimoniali. - Condizione giuridica. - Tutela. - Sdemanializzazione e alienazione. Individuazione, delimitazione dei beni pubblici. - Verbali di delimitazione: - Atti di sottomissione. - Sdemanializzazione. - Classificazione. - Ricognizione e redazione anagrafe del patrimonio immobiliare. - Strumenti informativi e informatici per redazione inventario beni.. Seconda parte: strumenti di valorizzazione: concessione, locazione, enfiteusi, permuta La concessione di beni immobili pubblici -Concessione dei beni demaniali e patrimoniali indisponibili. -Predisposizione degli atti di concessione (stesura pratica in aula dei modelli più ricorrenti). - Decadenza, revoca, cessione e trasferimento dei contratti di concessione: profili innovati- vi e di criticità. La locazione di beni immobili pubblici -Oggetto: -Caratteristiche; - Cessazione d’azienda; - Cessazione del contratto; - Decadenza -Indennità di avviamento; -Analisi delle più recenti e significative pronunce giurisprudenziali in materia. - Tipologie di locazione: abitativo, uso diverso, immobili Erp, box, uso transitorio Il comodato - Oggetto: -Caratteristiche; -Durata - Oneri; - Requisiti soggettivi; I criteri di scelta del concessionario/conduttore -I principi dell’evidenza pubblica e della parità di trattamento. -La direttiva Bolkestein. -Il diritto di prelazione e di insistenza. -Criteri per la scelta del concessionario/locatore di un bene pubblico. -Analisi delle più recenti e significative pronunce giurisprudenziali in materia. - Caso pratico: analisi e stesura in aula di un modello di bando di gara per l’assegnazione in concessione/locazione di un bene pubblico. -Regolamento: criteri e modalità per l’affidamento in concessione/locazione del patrimonio pubblico. La concessione/locazione migliorativa - La concessione migliorativa. - Il ruolo dei privati. - L’allungamento della durata temporale del contratto - L’evidenza pubblica per la scelta del concessionario. -Altri strumenti di valorizzazione: cambio destinazione urbanistica, energie alternative, valorizzazione energetica edifici, impianti fotovoltaici…
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5 ore
09/11/2020
PagoPA e SERVIZI ON-LINE dopo il Decreto semplificazione
Dott. Cesare Ciabatti
Esperto in amministrazione digitale e digital trasformation
DESTINATARI: Il responsabile per la transizione al digitale, i responsabili delle singole aree, nonché tutti i soggetti che a vario titolo sono coinvolti nel processo di digitalizzazione dell’ente OBIETTIVI: Entro il 28 febbraio 2021 l’ente deve avere attivato pagoPA per tutti i pagamenti pena il divieto da parte dei prestatori dei servizi di pagamento (banche e poste italiane) di eseguire pagamenti verso la PA. Entro la stessa data l’ente deve attivarsi per mettere a disposizione servizi on line anche mediante l’App IO, pena la riduzione non inferiore al 30% della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio dei dirigenti responsabili oltre al divieto di attribuire premi o incentivi nell'ambito delle medesime strutture. L’ente deve immediatamente attivarsi per gestire la migrazione al digitale al centro dell’attuale strategia di governo per il rilancio del Paese, valutando attentamente le scelte organizzative da intraprendere nel rispetto delle indicazioni del CAD e del Piano triennale 2020-2022 al fine di massimizzare i risultati gestionali e non incorrere in sanzioni e responsabilità amministrative. Il corso intende illustrare gli adempimenti dell’ente in materia, aggiornando il partecipante alle recenti novità normative introdotte dal DL 76/20 (Decreto semplificazioni) oltrechè descrivere l’opportunità di PagoPA nella gestione delle entrate dell’ente. PROGRAMMA: • Il diritto alla cittadinanza digitale secondo il CAD • Digitalizzazione e Decreto semplificazione • Il Piano triennale 2020-2022 e gli adempimenti dell’ente • Servizi on line e SPID • L’integrazione con l’App IO • La piattaforma pagoPA e le disposizioni dell’art 5 del CAD • Ambito soggettivo e ambito oggettivo di pagoPA • La modalità di adesione a pagoPA • La scelta degli intermediari • I modelli di pagamento: dai pagamenti spontanei alla posizione debitoria del cittadino/impresa • I pagamenti esonerati da pagoPA • La posizione debitoria e riflessi sulla gestione delle entrate • Il fondo accantonamento crediti dubbia esigibilità con PagoPA • L’avvisatura digitale • La riconciliazione e rendicontazione integrata con pagoPA • La progettazione di un gestionale unico delle entrate • Il ripensamento in chiave digitale dell’attività di accertamento e riscossione
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5 ore
08/11/2020
Appalti sotto soglia, tra teoria e pratica
Dott. Matteo Didonè
Posizione organizzativa ed economo presso il settore economico finanziario e acquisti beni e servizi di EELL, iscritto all'Albo docenti della Scuola Superiore dell'Amministrazione dell'Interno per l'insegnamento della contabilità pubblica, relatore in corsi di formazione e consulente di enti pubblici in materia di Convenzioni Consip, MEPA e SINTEL.
1. Gli appalti pubblici nel periodo di emergenza sanitaria e quello che rimane del “Decreto Cura Italia”: - L’acquisto di beni e servizi informatici e di servizi di connettività: meglio guardare al Decreto Semplificazioni...; - La valutazione della responsabilità del debitore a seguito di ritardi o inadempimenti; - L’anticipazione del prezzo; - Dalla sospensione/proroga delle procedure d’appalto (Decreto Cura Italia)... alla loro accelerazione (Decreto Semplificazioni)! - Dall’ordinanza della Protezione Civile e l’intervento della Commissione Europea alle nuove previsioni del Decreto Semplificazioni; - La sospensione degli adempimenti ANAC. 2. Gli appalti pubblici nella fase 2 dell’emergenza sanitaria e il “Decreto Semplificazioni”: - le modifiche apportate all’affidamento diretto e le nuove soglie; - l’applicabilità della procedura negoziata senza bando e le rispettive soglie; - l’applicabilità del criterio del prezzo più basso rispetto all’OEPV; - l’estensione dell’esclusione automatica; - le nuove regole per l’applicazione della garanzia provvisoria; - i termini per la conclusione della procedura e la responsabilità del RUP; - le verifiche antimafia e la consultazione della BDNA; - i protocolli di legalità; - la consegna dei lavori in via d’urgenza e l’esecuzione del contratto in via d’urgenza per beni e servizi; - la disciplina del sopralluogo; - i termini per le procedure ordinarie stante le ragioni d’urgenza comunque sussistenti; - la parziale deroga al programma biennale degli acquisti di beni e servizi; - la conclusione delle procedure scadute entro il 22/02/2020; - la disciplina dei lavori in corso di esecuzione alla data di entrata in vigore del decreto; - le modifiche al Codice per la qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza; - le modifiche all’articolo 80 del Codice; - le modifiche al subappalto; - l’estensione temporale delle semplificazioni previste dal D.L. 32/2019; - il ruolo del Commissario Straordinario per l’acquisto e distribuzione di DPI e arredi scolastici; - il documento unico di regolarità contributiva. 3. Esercitazioni sul MEPA: - RDO: simulazioni e adempimenti collegati nel rispetto della normativa vigente; - RDO: compilazione passo dopo passo, criticità e soluzioni; - le nuove possibilità del portale di Consip previste dalla legge di bilancio 2020; - costi della sicurezza e della manodopera in MEPA: la svolta della Corte di Giustizia dell’Unione Europea e del TAR e le soluzioni da adottare nel portale di CONSIP; - le comunicazioni in MEPA e il recente intervento del Consiglio di Stato; - l’indicazione della formula di assegnazione del punteggio nei mercati elettronici e il - recente intervento del TAR; - il principio di rotazione e le ultime novità in materia.
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5 ore
05/11/2020
I nuovi LIMITI ASSUNZIONALI in vigore da aprile 2020 il D.P.C.M. 17/3/2020 e la relativa circolare applicativa del 13/5/2020, delle disposizioni dell’articolo 33 comma 2 del D.L. 34/2019
Avv. Donato Benedetti
Già Dirigente Personale Ente Locale - Esperto in materia - Autore di pubblicazioni in materia di pubblico impiego - Formatore presso diverse scuole di Formazione e Perfezionamento per la P.A.
- La programmazione dei fabbisogni di personale nel triennio 2020/2022. - Illustrazione delle attuali capacità assunzionali sulla base della normativa vigente: - commi 557 (spesa di personale media del triennio 2011/2013) e 562 (spesa di personale anno 2008), della legge 296/2006 e s.m.i.; - art. 3, comma 5 e segg. del d.l. 90/2014 in materia di turnover (il 100% dei cessati del 2019 oltre i resti del quinquennio precedente). - Illustrazione dei contenuti del D.P.C.M. 17/3/2020 e Circolare 13/5/2020, attuativi dell’art.33 – comma 2 – del D.L.34/2019, conv. con modificazioni, dalla legge 58/2019, modificato dal comma 853 della legge di bilancio 2020, e dall’art.17 – comma 1 ter – del D.L.162/2019(c.d. “milleproroghe”), conv. con modif.dalla legge n.8/2020. - Scenari assunzionali e problematiche connesse alle procedure assunzionali già attivate sulla base dei PIANI TRIENNALI DI FABBISOGNI PERSONALE adottati nel frattempo dagli Enti, in conseguenza del differimento dell’efficacia del D.P.CM. al 20 aprile 2020. - La nuova disciplina delle mobilità. Utilizzo graduatorie. - Illustrazione delle modalità di calcolo del rapporto fra spesa di personale ed entrate correnti dei singoli enti, ai fini dell’ottenimento della fascia percentuale sancita dal D.P.C.M.. - Le deliberazioni più significative in materia assunzionale delle Sezioni Regionali della Corte dei Conti - Il programma sarà eventualmente aggiornato con le modifiche normative che entreranno in vigore nel frattempo SARÁ DATA RISPOSTA AI QUESITI CON PRECEDENZA DI QUELLI CHE SARANNO INVIATI CON LA SOLITA MAIL AL CSA PRIMA DEL CORSO
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5 ore
28/10/2020
Principi e tecniche di redazione dell’atto amministrativo. Le modifiche a seguito del Decreto Semplificazioni. Il trattamento dati negli adempimenti successivi alla redazione: il bilanciamento tra la trasparenza e la privacy nella pubblicazione
Dott. Tiziano Tessaro
Magistrato della Corte dei Conti , esperto ed autore di molti testi in materia
Principi e tecniche di redazione degli atti amministrativi: - L’evoluzione nella redazione dell’atto amministrativo: da momento centrale e fondamentale dell’azione amministrativa a punto di approdo del procedimento amministrativo - I metodi di approccio alla redazione dell’atto amministrativo - La semplificazione del linguaggio della Pubblica Amministrazione - L’individuazione degli elementi essenziali dell’atto amministrativo. - Il concetto di procedimento amministrativo e le sue fasi. - La costruzione dell’atto amministrativo: l’intestazione, il preambolo, la motivazione e il dispositivo come elementi essenziali. - La motivazione del provvedimento: i presupposti di fatto, le ragioni giuridiche, le risultanze dell’istruttoria e il bilanciamento di interessi. - L’art. 6 della Legge 241/1990: i poteri del responsabile del procedimento e il collegamento con le fasi del procedimento. - La patologia del provvedimento amministrativo: l’annullabilità, la nullità e gli eventuali rimedi. Il Decreto Semplificazioni e il suo impatto nella redazione dell’atto amministrativo - Il procedimento amministrativo e le sue fasi: i nuovi compiti in tema di istruttoria documentale, di partecipazione procedimentale e di redazione della motivazione del provvedimento. a) Il nuovo preavviso di rigetto: le modifiche introdotte nell’art. 10-bis della l. n. 241/1990 con rigardo ai termini di conclusione del procedimento dopo la comunicazione dei motivi ostativi. b) La motivazione del provvedimento finale. Profili procedurali. c) Le modifiche riguardanti la conferenza di servizi semplificata in caso di conferenza decisoria ex art. 14, comma 2 l. n. 241/1990 d) Le ulteriori modifiche alla Legge 241/1990, in particolare le disposizioni del Decreto Semplificazioni riguardanti l’art. 8, l’art. 16, e l’art. 17-bis della L. 241/1990 - I compiti in tema di semplificazione procedimentale. Le forme alternative di conclusione del procedimento: SCIA e silenzio assenso. - La conclusione del procedimento (art. 2 della Legge n. 241/1990): il provvedimento in forma semplificata e il conflitto di interessi (L. 190/2012). - In particolare: Le modifiche apportate all’art. 2 della L. 241/1990: la misurazione e la pubblicità dei tempi di effettiva conclusione dei procedimenti amministrativi di maggiore impatto per i cittadini e le imprese a) le previsioni dell’art. 2-bis della L. 241/1990 e le conseguenze per il ritardo nella conclusione del procedimento. b) Il danno da ritardo e la natura dell’azione risarcitoria in caso di silenzio-rigetto illegittimo: la responsabilità civile della Pubblica Amministrazione per lesione dell’interesse legittimo, cenni c) Le nuove conseguenze del ritardo: l’istituto dell’inefficacia dei provvedimenti adottati tardivamente. Il nuovo comma 8-bis dell’art. 2 della legge n. 241/1990: le previsioni della norma l’applicabilità dell’art. 21-nonies Gli atti amministrativi: criticità connesse a pubblicazione e accesso a) Trasparenza e accesso: il problematico rapporto tra accesso e riservatezza. b) In particolare, con riguardo agli obblighi di pubblicazione. La categorizzazione del dato e il regime del trattamento. c) Le responsabilità in caso di illegittimo trattamento dei dati. d) L’accesso agli atti di gara: l’evoluzione normativa e giurisprudenziale. Le indicazioni operative tratte dalla sentenza Adunanza Plenaria 10/2020. Analisi di casi concreti
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27/10/2020
L’acquisizione del CIG e le verifiche in AVCPASS negli appalti sotto soglia - esercitazioni.
Dott. Matteo Didonè
posizione organizzativa ed economo presso il settore economico finanziario e acquisti beni e servizi del Comune di Cittadella, iscritto all'Albo docenti della Scuola Superiore dell'Amministrazione dell'Interno per l'insegnamento della contabilità pubblica,
1. L’acquisizione e la gestione del CIG, esercitazione: • SMART CIG; • CIG SIMOG; • la disciplina del CIG nel caso di ricorso ai soggetti aggregatori; • l’acquisizione del CIG per l’adesione alle Convenzioni Consip; • CIG derivato; • l’acqusizione del CIG nel caso di utilizzo del mercato elettronico, ODA, TD, RDO; • gestione dei requisiti; • perfezionamento; • aggiudicazione. 2. Le verifiche dei requisti negli appalti sotto soglia: • la verifica requisiti nelle procedure condotte in MEPA; • le disposizioni delle Linee Guida ANAC n. 4 nel caso di affidamenti inferiori ad euro 5.000, ad euro 20.000, ad euro 40.000 e nel caso di appalti superiori ad euro 40.000; • una possibile complicazione... per una possibile semplificazione e velocizzazione nella verifica requisiti già da affidamenti superiori ad euro 5.000; • opportunità e limiti per le stazioni appaltanti e per gli operatori economici. 3. L’utilizzo del portale AVCPASS di ANAC per le verifiche dei requisiti, esercitazione: • acquisizione partecipante; • comprova requisiti; • richiesta documenti e certificazioni; • graduatoria; • aggiudicazione provvisoria e definitiva; • fascicolo post aggiudicazione; • soluzioni da adottare nel caso di risposta di errore da parte del sistema.
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5 ore
26/10/2020
TITOLI E INTERVENTI EDILIZI - Aggiornato alla legge 55/2019 di conv. Decreto Sblocca Cantieri e con il DL 34 del 2020
Avv. Paola Minetti
Funzionario di Amministrazione comunale. Specializzata in Studi sull’Amministrazione Pubblica (SPISA, Università di Bologna). Autore di pubblicazioni in materia. Socio effettivo di INU.
La nuova SCIA nell'evoluzione normativa dagli interventi del 2013 ad oggi la nuova SCIA: cosa cambia rispetto al passato. La natura giuridica della SCIA come atto privato e la sua funzione di legittimazione degli interventi edilizi differente nel testo del dPR 380/2001 e nelle leggi regionali. Le asseverazioni del tecnico di parte e la loro valenza all’interno della SCIA. I poteri di intervento e di controllo amministrativo nei primi 30 giorni (conformativo ed inibitorio). I poteri di intervento dopo i 30 giorni e il collegamento con l’articolo 21 nonies L 241/90 “ove ne ricorrano i presupposti”. La riforma dell’articolo 21 nonies ad opera dell’articolo 264 del DL 34 del 2020. La carenza di potere da parte del dirigente: atto nullo o annullabile? Le asseverazioni sbagliate e quelle false e il coordinamento con l’articolo 21 L 241/90 Quali siano gli interventi assoggettabili a SCIA. La manutenzione straordinaria. Il caso della ristrutturazione; la ristrutturazione leggera e pesante, il coordinamento tra gli artt. 3 e 10 Dpr 380/2001 Le decisioni giurisprudenziali e la tutela del privato (terzo) alla luce delle attuali disposizioni legislative. Ordinanza del TAR Parma n. 12 del 2019 che rimette la qlc alla Corte Costituzionale dell’articolo 6 ter L 241/90 La conferenza dei servizi la nuova conferenza dei servizi. Tempi di realizzazione della conferenza e strumento da adottare all'interno della procedura di formazione del titolo (permesso di costruire) o della verifica della SCIA (concentrazione dei regimi amministrativi). Il Permesso di costruire la distinzione dalla SCIA; la disciplina nel Dpr 380/2001; i titoli e gli interventi previsti dal Dpr 380/2001 e il caso dell’assenza di permesso (ossia il caso della presentazione del titolo sbagliato) gli interventi assoggettabili a permesso di costruire: l rilascio del permesso di costruire: istruttoria, tempi di rilascio, la valenza del silenzio amministrativo. Le innovazioni previste nell'articolo 17 bis L 241/90 e le nuove indicazioni del DL 34 del 2020 - la sospensione del procedimento e l'interruzione; - l'integrazione documentale; - la risposta, - il preavviso di rigetto - la responsabilità di procedimento. Cenni al permesso di costruire in deroga e al permesso convenzionato. La proroga. Il silenzio assenso. La nuova disciplina delle distanze dell’articolo 2 bis del DPR 380 del 2001 La CILA: Il nuovo articolo 6 del DPR 380/2001: cosa sia l'attività di edilizia libera; - Il glossario dell’edilizia libera- le definizioni uniformi nazionali - L'introduzione dell'articolo 6 bis e la CILA; la comunicazione tardiva; l’imposizione del pagamento della sanzione e la natura della sanzione pecuniaria introdotta nel 2010. - Il caso delle pergotende
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20/10/2020
Fondo 2020 e CONTRATTAZIONE DECENTRATA - atti da adottare nell’attività di costituzione e gestione dei fondi - il limite per il 2020 : art. 33 – c. 1 – d.l.34/2019, conv. con l.58/2019. il d.p.c.m. attuativo del 17/3/2020 e la circ. 8/6/2020
Avv. Donato Benedetti
Già Dirigente Personale Ente Locale - Esperto in materia - Autore di pubblicazioni in materia di pubblico impiego - Formatore presso diverse scuole di Formazione e Perfezionamento per la P.A.
Inquadramento generale del pubblico impiego D.lgs. 165/2001 e s.m.i., D.Lgs. 150/2009 e s.m.i., con particolari cenni sistematici alle modifiche apportate dai D.Lgs. 74/2017 e D.Lgs. 75/2017, di attuazione della legge 124/2015. Un “focus” particolare verrà dedicato alla procedura di approvazione dei Contratti Decentrati Integrativi, ed al loro contenuto, come risultante: dal D.Lgs. 150/2009, come modificato dal D.Lgs. 75/2017; dagli artt. 7 e segg. del CCNL 2016/2018 del Comparto Funzioni Locali 21 maggio 2018. Le altre forme di relazioni sindacali: artt. 4 e segg. del CCNL del 21 maggio 2018. Il Contratto decentrato e la gestione delle risorse destinate all’incentivazione del personale (c.d. fondi del salario accessorio): La corretta azione costitutiva dei fondi e del loro utilizzo. Le peculiarità della disciplina del comparto (art. 67 e segg. del CCNL del 21 maggio 2018) e della dirigenza (art. 26 CCNL 23/12/1999 e s.m.i.). Problematiche particolari per i fondi degli Enti senza Dirigenza. Obbligo di costituzione dei fondi e di approvazione dei relativi contratti decentrati entro il 31 dicembre dell’anno di competenza del bilancio di Previsione dell’Ente : problematiche applicative derivanti dalla disciplina dei principi contabili di cui punto 52, lettera a), dell’allegato n. 4/2 al D.Lgs.118/211 in materia di bilancio degli Enti Locali e s.m.i. Il c.d. “blocco” dei fondi destinati alla contrattazione decentrata integrativa, operato dalla legge di stabilità 2016 ('articolo 1, comma 236, della legge 28 dicembre 2015, n. 208) che ha ripristinato il meccanismo di riduzione previsto dall’art. 9-comma 2bis- del D.L.78/2010. L’abrogazione del meccanismo di riduzione dei fondi destinati alla contrattazione decentrata integrativa operato dall’art. 23 – 2° comma del D.lgs.75/2017: il limite del fondo per gli anni 2017, 2018, 2019, 2020. Distinzione e disciplina delle risorse fisse, variabili e fuori del limite dell’art. 23 – 2° comma – D.lgs.75/2017. Problematiche applicative dell’art. 33 – comma 1 – ultimo periodo – del D.L.34/2019, conv. con modificazioni, dalla legge 58/2019, in materia di limite del fondo 2020. Struttura e novità del relativo D.P.C.M. attuativo del 17/3/2020 e della relativa circolare dell’8 giugno 2020. La determinazione del valore medio pro capite di salario accessorio riferito all’anno 2018, e il limite del fondo in caso di riduzione del personale rispetto a quello rilevato al 31.12.2018 Le modalità di calcolo dell’integrazione del fondo 2020 in caso di incremento delle assunzioni di personale in applicazione delle disposizioni del D.P.C.M.attuativo. I più recenti indirizzi in materia, delle Sezioni Regionali della Corte dei Conti. Illustrazione degli istituti economici dei c.d. fondi compensi incentivanti del comparto e della dirigenza. Disciplina delle posizioni organizzative (retribuzione di posizione, retribuzione di risultato) artt. 13 e segg. del CCNL del 21 maggio 2018. Art. 68. Premi correlati alla performance organizzativa e individuale. Progressione economica all’interno della categoria: art. 16 del CCNL del 21/5/2018. Indennità connesse alle articolazioni dell’orario di lavoro: art. 22 e segg. del CCNL del 21 maggio 2018. Altre indennità varie ex art. 68 – 2° comma - CCNL del 21 maggio 2018. Disposizioni del personale della Polizia Locale e relative indennità : art. 56 bis e segg. del CCNL del 21.5.2018. I più diffusi rilievi dei Servizi Ispettivi della Ragioneria Generale dello Stato sulla costituzione e gestione dei fondi di finanziamento del salario accessorio, i diversi pareri delle Sezioni Regionali della Corte dei Conti e se ntenze in materia di responsabilità erariale.
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19/10/2020
La gestione della PCC e le misure di garanzia 2021
Dott. Cesare Ciabatti
Esperto in amministrazione digitale e digital trasformation
DESTINATARI: responsabile del servizio finanziario e loro funzionari OBIETTIVI: La chiusura dell’esercizio finanziario 2020 dovrà tenero conto anche delle misure di garanzia disposte dalla L 145/18pertanto occorre che l’ente verifichi da subito la corretta tenuta della PCC con particolare riferimento alla chiusura di fatture sospese e all’eventuale sospensione dei tempi di pagamento. Il corso intende supportare il responsabile finanziario dell’ente e i propri collaboratori illustrando le attività da porre in atto per verificare e garantire il corretto aggiornamento della PCC al fine di evitare refusi che possono inficiare il corretto calcole dell’indice di ritaro dei pagamenti e la determinazione dello stock del debito sulla base dei quali sarà determinato, se non rispettoso dei parametri previsti dalla L 145/18,l’accantonamento nel fondo garanzia debiti commerciali per gli enti in contabilità finanziaria, la riduzione dei costi per consumi intermedi per gli enti in contabilità economica o la riduzione dell’indennità per i responsabili del SSN, che di fatto bloccherebbero l’operatività dell’ente negli esercizi futuri. PROGRAMMA: - La piattaforma certificazione dei crediti: oIl ciclo divita dei debiti commerciali in PCC oTempi di pagamento e le indicazioni del Dlgs 231/02oEsigibilità del credito e tempi di pagamento. - L’interruzione dei tempi di pagamento e le cause di rifiuto della fattura - La sospensione dei temi di pagamento delle fatture in contenzioso, contestazione ed adempimenti amministrativi secondo la Circolare MEF n. 22/2015 - Le funzionalità messe a disposizione dalla PCC e gli accorgimenti operativi per tenere aggiornata la piattaforma - L'obbligo della data scadenza fattura in OPI e l’impatto organizzativo da gestire - Adempimenti e scadenze per la corretta tenuta della PCC - Le misure di garanzia: - La determinazione dello stock del debito - L’indice di ritardo dei pagamenti - Il fondo garanzia debiti commerciali - Le altre misure per gli enti in contabilità economica e gli enti del SSN - Gli open data del MEF - Discussione di casi pratici delle principali criticità riscontrate dagli enti.
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11/10/2020
Le detrazioni per redditi da lavoro dipendente e per carichi familiari e conguagli fiscali . aggiornato alle ultime novità in materia
Dr. Pierluigi Tessaro
Esperto nella gestione economica del rapporto di lavoro nella P.A.,qualificato sulle tematiche inerenti i trattamenti economici stipendiali, gli istituti contrattuali, l’assegno per nucleo familiare, le detrazioni d’imposta, il trattamento di missione, i trattamenti di fine servizio e di fine rapporto, la previdenza complementare ed il welfare integrativo. Autore di diverse pubblicazioni ed articoli
Finalità: Il corso mira a fornire un quadro completo e dettagliato in materia di detrazioni d’imposta, in particolare quelle da lavoro dipendente/assimilato e per carichi familiari, oltre ai successivi conguagli fiscali. Durante il corso saranno svolte esercitazioni pratiche e project work per favorire il coinvolgimento dei partecipanti e far comprendere le dinamiche ed i meccanismi di calcolo. Programma 1. Le detrazioni d’imposta e gli assegni familiari – panoramica e confronto 2. Cosa sono le detrazioni d’imposta 3. La differenza fra deduzioni e detrazioni 4. Gli oneri deducibili e gli oneri detraibili 5. Quali sono gli oneri deducibili ? 6. A cosa servono gli oneri deducibili ? 7. Gli esempi in busta paga di detrazioni e oneri deducibili 8. Le precisazioni in tema di deduzioni e detrazioni fiscali 9. Gli oneri deducibili e gli oneri detraibili nella C.U. 10. Dove si applicano le detrazioni fiscali? 11. Quando vengono applicate le detrazioni fiscali? 12. L’imponibile fiscale e gli esempi nel cedolino paga 13. La ritenuta Irpef nel cedolino paga: gli esempi concreti per il calcolo 14. La ritenuta Irpef e le detrazioni nella C.U. con illustrazioni ed esempi di calcolo 15. Il ricalcolo della parte fiscale 16. La ritenuta Irpef nella C.U. 17. I riferimenti normativi dell’imposta 18. L’Irpef come imposta nel panorama nazionale e l’incidenza sul gettito tributario 19. I (principali) redditi esclusi dalla base imponibile Irpef 20. Le detrazioni fruibili dai dipendenti 21. I requisiti necessari per essere considerati fiscalmente a carico 22. Le detrazioni per produzione reddito: da lavoro dipendente e assimilato con illustrazioni ed esempi di calcolo 23. Le altre (principali) detrazioni presenti nel nostro ordinamento 24. Le detrazioni per carichi di famiglia: - Per coniuge a carico, con illustrazioni ed esempi concreti di calcolo 25. Le altre detrazioni per carichi di famiglia: - Per figli a carico, con esempi di calcolo e illustrazioni nella C.U. - La ripartizione del carico fiscale dei figli - Il carico fiscale dei figli in caso di separazione e/o divorzio - Le maggiorazioni delle detrazioni previste dalla normativa 26. La Circolare n. 17/E/2015 dell’Agenzia delle Entrate 27. Le detrazioni per altri familiari a carico, con esempi di calcolo e illustrazioni nella C.U. 28. Frequently Faq 29. I conteggi delle detrazioni nella C.U. 30. I modelli di richiesta delle detrazioni 31. Le facoltà del dipendente sulle detrazioni d’imposta 32. Il Conguaglio fiscale: che cos’è, perché si effettua e quando viene operato 33. Il conguaglio dei redditi in presenza di una C.U. provvisoria 34. La Tredicesima mensilità 35. Il principio di cassa “allargato” 36. Le addizionali regionali e comunali, con illustrazioni ed esempi di calcolo 37. I soggetti esonerati dal versamento delle addizionali 38. La detassazione della produttività nel settore privato 39. Il credito mensile D.L. 66/2014 (Bonus “Renzi”), con illustrazioni ed esempi di calcolo 40. I parametri fondamentali per l’erogazione del Bonus “Renzi” 41. La Certificazione Unica 42. Le novità della C.U. 2019 43. Le possibilità e/o gli obblighi successivi del dipendente e del datore di lavoro 44. Il Modello 730 e le novità intervenute 45. Il limite all’utilizzo del modello 730 46. Le discordanze della precompilata rispetto al modello 730 47. Esempio di conguaglio in sede di presentazione del modello 730 48. Il regime fiscale dei buoni lavoro (voucher) 49. L’assoggettamento dei compensi dei co.co.co. 50. La Tassazione separata (con esempi di calcolo dell’imposta) 51. La legge n. 76/2016 (Cirinnà) sulle unioni civili e gli effetti sulle detrazioni fiscali 52. Questionario finale con quiz a risposta multipla
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08/10/2020
Tributi comunali: le novità degli ultimi mesi
Dr. Luigi Giordano
già docente della Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze - Consulente Tributario Enti Locali
Il corso, di taglio pratico-giuridico, si pone l’obiettivo di fare il punto sui provvedimenti emanati e di proiettarsi ai prossimi adempimenti di competenza degli uffici tributi. Introduzione Gli ultimi mesi del 2020 sono stati caratterizzati, tra l’altro, dal susseguirsi di provvedimenti normativi che hanno inciso radicalmente sulla gestione dei tributi comunali. A ciò si aggiunge la previsione del nuovo canone patrimoniali, che entrerà in vigore il prossimo 1° gennaio 2021, in sostituzione dei cc.dd. “tributi minori”. Il corso, di taglio pratico-giuridico, si pone l’obiettivo di fare il punto sui provvedimenti emanati e di proiettarsi ai prossimi adempimenti di competenza degli uffici tributi. Ampio spazio sarà riservato agli interventi dei partecipanti. Destinatari Funzionari e Dirigenti degli uffici tributi degli Enti Locali, Assessori alle Finanze, Revisori dei Conti, Commercialisti ed esperti contabili, Consulenti Tributari. Ptogramma - Il differimento del termine per l’inserimento delle aliquote, delle tariffe e dei regolamenti 2020 sul portale del federalismo fiscale - La proroga della sospensione dei versamenti delle cartelle, delle ingiunzioni e degli atti esecutivi e, conseguentemente, delle verifiche ex art. 48bis del Dpr 602/73 - Le modifiche alla esenzione Imu per gli immobili del turismo e dello spettacolo - Le modifiche all’esenzione Tosap/Cosap 2020 - L’incremento del fondo a ristoro della perdita di gettito dell’imposta di soggiorno - L’incremento del fondo per l’espletamento delle funzioni fondamentali e la introduzione della certificazione della perdita di gettito - La correzione alla possibilità di incrementare le aliquote Imu per l’extra gettito Tasi - La riduzione delle aliquote e delle tariffe in ipotesi di pagamento a mezzo domiciliazione bancaria - Le modifiche alla riscossione ed al riversamento della Tefa - La notifica degli accertamenti in decadenza al 31 dicembre 2020 - L’introduzione delle notifiche digitali - La previsione dell’accesso all’anagrafe dei rapporti finanziari ai fini della riscossione delle entrate comunali - Il differimento della obbligatorietà di PagoPa - Introduzione alla riforma dei “tributi minori” con la previsione del nuovo canone patrimoniale In considerazione delle continue modifiche normative, la trattazione degli argomenti sarà aggiornata alla normativa vigente al momento dello svolgimento della giornata formativa
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07/10/2020
La conversione in Legge del Decreto Semplificazioni -definitive novità in materia di contratti pubblici di lavori, forniture e servizi - nuove procedure e contratti in corso
Avv. Gianni Zgagliardich
avvocato amministrativista del foro di Trieste. Esperto in contrattualistica pubblica, autore di pubblicazioni in materia. Già docente in numerosi corsi di formazione e convegni. Consulente EELL
Presentazione: la recente conversione in legge del D.L. 76 Semplificazioni ha ulteriormente complicato il già complesso quadro dei contratti pubblici di lavori, forniture e servizi ed il Seminario si prefigge di individuare tutti i possibili punti di forza e di debolezza di una normativa volta principalmente ad accelerare tutti gli adempimenti da parte di Funzionari pubblici, soprattutto in materia di lavori, nel tentativo di sbloccare tutti i contratti attualmente in fase di stallo. Numerosi sono già i profili problematici ed anche le modifiche rispetto all’originario D.L. 76/2020 e si incentrerà l’attenzione soprattutto su queste e sui principali problemi applicativi ed operativi. Premessa: a) esame delle modifiche introdotte dalla Legge di conversione (limite dell’affidamento diretto, servizi di ingegneria ed architettura, responsabilità dei dipendenti, etc.) b) il regime derogatorio rispetto al D.Lgs. 50/2016 c) il regime per i contratti in essere e possibilità di avvalersi delle procedure ordinarie in luogo di quelle semplificate LA FASE DI GARA 1. Le procedure sottosoglia comunitaria derogatorie dell’art. 36, D.Lgs. 50/2016: 1a. Le soglie di valore: - l’affidamento diretto per lavori, - l’affidamento diretto per forniture e servizi; - l’affidamento diretto di servizi di ingegneria e architettura; - la procedura negoziata per lavori senza bando: - lavori compresi tra € 150.000 e € 350.000 - lavori compresi tra € 350.000 e € 1.000.000 - lavori compresi tra € 1.000.000 e la soglia comunitaria 1b. i termini di aggiudicazione o individuazione definitiva del contraente 1c. le modalità di affidamento diretto e la rotazione 1d. le modalità di esperimento della procedura negoziata ed approfondimento giurisprudenziale sulle attuali modalità di rotazione 1e. i criteri di aggiudicazione 1f. l’esclusione automatica per anomalia 1g. esame di altri profili aventi rilevanza nella fase di gara 2. Le procedure sopra soglia comunitaria - le modalità di gara - i casi di esenzione dal rispetto del D.Lgs. 50/2016 - i termini di aggiudicazione o individuazione definitiva del contraente - le garanzie 3. Le novità in materia di verifiche antimafia: - l’informativa antimafia liberatoria provvisoria - i protocolli di legalità 4. La stipula del contratto e i ricorsi al TAR: - le specifiche in materia di stipulazione del contratto - la pendenza di un ricorso al TAR, effetti sulla stipula del contratto e novità processuali che incidono sulle procedure di gara.
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24/09/2020
La prescrizione contributiva e il Regolamento sull’anticipo del TFS/TFR
Dott. Fabio Venanzi
Dottore commercialista – Revisore legale – Dottore di ricerca – Specialista in diritto sindacale, del lavoro e della previdenza – Funzionario di pubblica amministrazione
Obiettivi Il corso illustra il tema della prescrizione dei contributi pensionistici dovuti alla Gestione dipendenti pubblici, alla luce delle circolari emanate dall’Inps. Inoltre, dopo molti mesi di attesa, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Dpcm che disciplina l’anticipo del TFS/TFR da parte dei pubblici dipendenti, alla luce delle disposizioni contenute nel Decreto-legge 28 gennaio 2019 n. 4. Programma - La prescrizione contributiva introdotta dalla Legge 335/1995 ­- La normativa applicabile nel pubblico impiego (Legge 610/1952) ­- L’applicazione della prescrizione agli iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici: analisi delle circolari 169/2017, 117/2018, 122/2019 e 25/2020 ­- Riflessi della prescrizione nei confronti del lavoratore e del datore di lavoro ­- La costituzione della rendita vitalizia ­- Esemplificazioni pratiche ­- I termini di pagamento del TFS/TFR in funzione della causa di cessazione del rapporto di lavoro - L’anticipo del TFS/TFR: il regolamento attuativo approvato con Dpcm 22 aprile 2020 n. 51.
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15/09/2020
La notificazione degli atti e l’evoluzione digitale della pubblica amministrazione: corso base (due giornate)
Avv. Barbara Montini
Servizio affari legali Ente Locale specializzata SPISA di Bologna, relatore in numerosi corsi di formazione per la Pubblica Amministrazione.
Prima Giornata 16 SETTEMBRE 2020 ore 9-13 e 14-16 La figura del messo : Compiti, obblighi e responsabilità Il procedimento di notificazione: analisi normativa, rispetto della privacy e casistica Giurisprudenziale - Art. 137 c.p.c: la norma generale per il rispetto della privacy nel procedimento di notificazione Art. 138 c.p.c.: notificazione in mani proprie. Accettazione e rifiuto da parte del destinatario - Notificazione nella residenza, dimora e domicilio: tre diverse nozioni Art. 139 c.p.c. e criteri presenziali Notificazione in caso di irreperibilità o di rifiuto a ricevere la copia dell'atto (art. 140 c.p.c) e l’interpretazione della giurisprudenza: le novità alla luce della recente sentenza della Corte Costituzionale Notificazione presso il domiciliatario (art. 141 c.p.c) La notificazione alle Pubbliche amministrazioni (art. 144 c.p.c) La notificazione ai militari in attività di servizio (146 c.p.c) Notificazione a persone non residenti né dimoranti né domiciliate nella Repubblica (art. 142 c.p.c.) Problematiche relative alla notificazione all’estero Notificazione a persona di residenza, dimora e domicilio sconosciuti (art. 143 c.p.c.) La relata di notifica: art. 148 c.p.c. efficacia e valore probatorio – Invalidità ed irregolarità della relata di notifica – Sanatoria dell’invalidità Computo dei termini (155 c.p.c) La notificazione diretta alle persone giuridiche : una notifica destinata all’estinzione? L’ art. 145 cpc e le sue modifiche - La nozione di persona giuridica -La notifica al legale rappresentante: come e dove poter notificare - Applicabilità degli artt. 140 e 143 cpc alle persone giuridiche : analisi delle pronunce giurisprudenziali Notificazione degli Atti Amministrativi (R.D. 642/1907) Tipologie di atti che riguardano l'attività dei messi. Notificazone degli atti del procedimento sanzionatorio. Modifiche all’art. 14, L. 689/81 Le disposizioni per la notificazione dei verbali in forma analogica: l’art. 201 del Codice della Strada La notificazione a mezzo posta Attività del messo e attività dell'ufficiale postale: ambito di applicazione della L. 890/82 La notificazione a mezzo posta da parte dei funzionari Analisi delle diverse casistiche alla luce delle recenti pronunce giurisprudenziali La notificazione degli atti tributari erariali Il domicilio fiscale. L’applicazione dell’art. 60 Dpr. 600/1973. La notifica al contribuente irreperibile: particolarità. La notificazione a mezzo della posta La notificazione dei tributi locali - La normativa di riferimento: notifica diretta ai sensi del cpc o dell’art. 60/1973?. La notifica a mezzo posta dei tributi locali. Il perfezionamento della notifica a mezzo posta. Seconda giornata 17 SETTEMBRE 2020 ore 9-13 intervallo breve h11 I documenti informatici, le copie conformi e la notificazione a mezzo PEC ai sensi dell’art. 149 bis del codice di procedura civile Cosa si intende per documento informatico - Cosa fare quando perviene all’Ufficio notifiche un documento informatico - Le copie secondo il Codice dell’Amministrazione digitale (copia analogica documento informatico, copia informatica di documento analogico, copie e duplicati informatici) La conformità delle copie La notificazione di un documento informatico a soggetto sprovvisto di PEC La trasmissione a mezzo PEC nel CAD Le regole tecniche dettate dalle nuove linee guida AGID adottato ai sensi dell’art. 71 del CAD (entrata in vigore 2020) La firma digitale: cos’è e come si usa Cos’è la PEC e come si utilizza La PEC e le comunicazioni tra Pubbliche Amministrazioni Il domicilio digitale del cittadino (art. 3 bis CAD) Gli indirizzi PEC dell’Amministrazione e il domicilio digitale del cittadino – Le nuove linee guida AGID in consultazione relative all’attuazione dell’Indice nazionale domicili digitali persone fisiche ed enti privati non tenuti all’iscrizione in registri pubblici Gli elenchi nazionali e la possibilità di ricercare l’indirizzo PEC Gli indirizzi PEC dell’Amministrazione La disposizione normativa dell’art. 149 bis cpc: la notifica a mezzo pec secondo il codice di procedura civile Le pronunce giurisprudenziali in materia di notifiche a mezzo PEC: la recente sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione ed il riconoscimento della notificazione degli atti amministrativi a mezzo PEC La relata digitale e le disposizioni dell’art. 148 c.p.c. - Come redigere la relata digitale e come firmare la relata La notificazione delle violazioni al Codice della Strada Le disposizioni per la notificazione dei verbali in forma digitale: le novità contenute nel D.M. 18/12/2017 Il richiamo alle norme del CAD I soggetti attivi: chi può notificare a mezzo PEC I soggetti passivi: chi può ricevere le notifiche a mezzo PEC. La notifica ai destinatari sprovvisti di PEC Il messaggio di PEC da inviare e gli allegati previsti dall’art. 4 La relata di notifica e la sua modalità di redazione Il momento di perfezionamento della notifica La notificazione degli atti tributari Normativa speciale prevista dal D.P.R. 600/1973 - L’ art. 60 D.P.R. 600/73 dopo le modifiche introdotte dall’art. 2, c. 1 del D.L. 40/2010 convertito in L. 73/2010, dall’art. 38 del D.L. 78/2010 conv.nella L. 122/2010 - L’art. 60 lett. E) : la pubblicazione all’albo on line e la refertazione- La refertazione digitale – La notificazione delle cartelle esattoriali: L’art. 26 D.P.R. 602/73 Cenni alla notificazione a mezzo PEC degli atti tributari erariali e locali Cenni alla notificazione delle cartelle esattoriali ed alla notificazione nell’ambito delle procedure di ingiunzione fiscale ai sensi del R.D. 14 aprile 1910 n. 639
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